Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRoditori · 9 anni fa

consigli allevamento cincillà!?

Ciao a tutti avantieri mattina sono passata da un negozio di animali quando ho notato 3 magnifici esemplari di cincillà uno dei quali mi ha colpito molto (a me a mia madre e a mio fratello) era vispo arzillo nn puzzava per nnt alloggiava in una grande gabbia nella quale saltellava su dei ripiani posti uno sopra all'altro distanziati. inoltre appena infilavo la mano tra le sbarre veniva subito ad annusarla

era così carino e peloso tanto da convincere mia madre che lo ha trovato adorabile. morale della favola abbiamo deciso di prenderne uno tornati dalla vacanza mi sono documentata parecchio ma vorrei arricchire le mie conoscenze elencandovi una serie di domande a cui sarei felice nn trovare risposte stupide o che nn servono chiedo il parere di tutti sopratutto gli esperti e quelli che ne possiedono uno.

1)meglio prenderlo da cucciolo o da adulto?

2)alimentazione basilare (quale)?

3)malattie contagiose per l ' uomo (quali)?

4)vaccinazioni (quali) ?

oltre queste domande mi piacerebbe che aggiungesse tutte le informazioni che potrebbero servirmi.

1 risposta

Classificazione
  • Alba.M
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    ciao

    come prima cosa potresti contattare l'aae per adottarlo invece di incrementare il commercio degli animali. ce ne sono tanti in cerca di casa... e hai la certezza di non accogliere esemplari malati cosa che nei negozi purtroppo capita.

    I cincillà sono erbivori; richiedono elevati livelli di fibra e bassi livelli di grassi. L’alimentazione di base è costituita da fieno (sempre di ottima qualità e freschissimo) e pellet specifico per cincillà. Se in commercio non si trova il pellet specifico si può utilizzare quello per conigli o per cavie. Al contrario che per cavia e coniglio, le verdure fresche e la frutta vanno somministrate in quantità ridottissima, perché possono indurre disturbi digestivi. Come premio occasionale (ma in quantità molto limitata e saltuaria) si possono offrire pezzetti di frutta disidratata (uvetta, mela, banana).

    Come il coniglio e la cavia, il loro sistema digestivo è molto delicato e sopporta male i cambi bruschi di alimentazione o gli alimenti inadatti (soprattutto grassi). Qualunque cambio di alimentazione deve essere molto graduale.

    Per favorire il consumo degli incisivi è opportuno lasciare a disposizione dei rametti da rosicchiare. Deve essere disponibile acqua fresca e pulita, fornita con un abbeveratoio a goccia.

    Come maneggiare il cincillà

    I cincillà sono animali molto docili e raramente mordono; possono dare problemi di contenzione perché si spaventano facilmente. Vanno afferrati per la base della coda, sostenendo il corpo con una mano. Funziona meglio un approccio delicato, carezzandoli delicatamente. Occorre fare molta attenzione a non tirare o afferrare il pelo, perché si depila con estrema facilità lasciando delle chiazze di pelle nuda. Il pelo impiega diversi mesi a ricrescere, e possono rimanere delle differenze di colorazione. Anche le orecchie sono delicate, e non devono essere tirate.

    Alloggio

    I cincillà sono animali molto agili e attivi, in grado di spiccare grandi salti, quindi richiedono gabbie molto spaziose, sviluppate in senso verticale: le dimensioni ideali sono di 2 m x 2 m x 1 m. A varie altezze si applicano dei ripiani su cui gli animali possano saltare.

    La gabbia deve essere di metallo, perché i cincillà amano rosicchiare. Il pavimento della gabbia può essere costituito da rete metallica o essere solido, ricoperto da giornali, trucioli, pellet di carta riciclata.

    Se sono tenuti in gabbie più piccole l’ideale è di lasciarli liberi in una stanza di tanto in tanto per permettere loro di fare esercizio, se sono abbastanza addomesticati da lasciarsi afferrare senza problema. Non si possono addestrare a sporcare nella cassettina, come i conigli, sebbene tendano ad urinare in un angolo della gabbia, ma le loro feci sono dure e si raccolgono facilmente. Quando sono lasciati liberi i cincillà vanno sorvegliati con attenzione per evitare che si mettano in situazioni di pericolo (ad esempio rodendo fili elettrici od oggetti di plastica) o rovinando il mobilio con i denti.

    Tra gli accessori è indispensabile una ruota di dimensioni adeguate (almeno 38 cm di diametro), per permettere all’animale di fare esercizio. I contenitori del cibo devono essere sospesi, per evitare che i cincillà vi urinino dentro. Nella gabbia va posta una casetta-nido di legno delle dimensioni di 30 x 25 x 20 cm, foderata di paglia o altro materiale.

    Si deve evitare di porre nella gabbia oggetti di plastica perché potrebbero venire rosicchiati ed ingeriti, il che può essere pericoloso per la salute.

    Poiché sono animali socievoli, è preferibile tenerli in coppia. Soggetti dello stesso sesso possono litigare, ma dipende molto dal carattere individuale. Un maschio può essere alloggiato con una o più femmine. Se si vuole evitare la riproduzione si possono tenere insieme due maschi o due femmine, oppure si tiene una coppia sterilizzando il maschio.

    La temperatura ideale è nel range di 10-20°C, e addirittura sopportano temperature vicine a 0°C in assenza di umidità e di correnti d’aria. Le alte temperature invece sono da evitare; a causa della folta pelliccia, sopra i 25°C possono verificarsi colpi di calore. L’umidità ideale è del 50%.

    Allo stato naturale per mantenere la pelliccia in condizioni ideali i cincillà eseguono quotidianamente dei bagni di polvere; in commercio si trovano delle polveri specifiche, che vanno lasciate a disposizione circa mezz’ora al giorno, in un recipiente abbastanza ampio da permettere al roditore di rotolarvisi dentro. Dopo il bagno il recipiente con la polvere va tolto altrimenti può essere utilizzato come toilette.

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