Pensiero rivolto ai FUMATORI...?

ragazzi...mi rendo conto di poter sembrare retorico, monotono e rompiscatole, ma vi chiedo di non fermarvi alle apparenze e di guardare oltre... fumare è una cosa molto grave...più di quanto lo possa sembrare un gesto semplice come quello di portare qualcosa alla bocca ed accenderlo...

pensate che ne vale della vostra vita, ma soprattutto di quella dei vostri figli e nipoti....riflettete sul fatto che quello che state facendo influenzerà gravemente la salute di vostro figlio....io lo farei se non altro solo per questo e mi pare una delle migliori motivazioni (ce ne sarebbero molte altre)

vi chiedo solo di PENSARCI...

personalmente se i miei nonni e i miei genitori fossero stati dei fumatori accaniti e io ora mi ritrovassi malformazioni/disfunzioni/tumori li ripudierei e odierei come nulla al mondo...

e ora milioni di persone si ritrovano nella condizione di questi (futuri) nonni e genitori. La differenza è che ancora hanno la possibilità di cambiare il futuro

so che è difficile dati gli effetti di dipendenza...ma dovete provare

sono aperto a commenti, riflessioni opinioni....se vi va fate girare questo messaggio

5 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    hai ragione...se i fumatori conoscessero tutte le conseguenze di quello che fanno smetterebbero subito...tutti alludono ai tumori, ma credo che quello sia davvero il problema più raro e più distante...ci sono patologie croniche di cui si è destinati a non liberarsi mai più (anche se si smette), problemi respiratori e cardiovascolari e neurologici che influenzano anche le cose più banali della vita...se solo sapessero...ma sfortunamente la gente non ascolta nemmeno il medico, figuriamoci se uno studente di medicina può mai avere voce in capitolo

    da qualche mese sto cercando di convincere il mio migliore amico a smettere (e lui stesso vorrebbe)...ma è molto difficile aiutare qualcuno che forse non intende affatto smettere o che non ha la forza di volontà sufficiente per farlo...per di più io non sono nemmeno capace di concepire come sia essere dipendenti dal fumo (se sia una davvero una dipendenza fisica o meno...) quindi questo è un altro ostacolo alla mia capacità di aiutare...

  • Anonimo
    9 anni fa

    Grazie, ci penserò!

  • Anonimo
    9 anni fa

    Apprezzo il tuo sforzo ma le tue affermazioni non credo sensibilizzino i fumatori a smettere. Sono qualunquiste (come molte delle risposte che ho letto) e dimostrano (non me ne volere) una scarsa conoscenza circa i meccanismi con cui la nicotina (e le sostanze d'abuso in generale) creano dipendenza.

    Non si può convincere un fumatore a smettere dicendogli che A LIVELLO LOGICO non ha senso fumare, che corre un rischio molto serio per la sua salute etc.

    O meglio: con questa tecnica potrai convincere a smettere una minoranza di fumatori.

    Se funzionasse davvero tutti avrebbero smesso di fumare, dato che ormai i rischi per la salute derivanti dal fumo di sigaretta sono scritti a chiare lettere anche sui pacchetti stessi.

    Nè si può giustificare il fatto che molti non smettano, nonostante sappiano quanto rischino- in termini di salute- fumando, dicendo che manca loro la forza di volontà.

    Insomma, sarebbe un pò come dire: tutti coloro che continuano a fumare sono delle persone insulse prive di amor proprio...un pò troppo semplicistico direi!

    La forza di volontà è sicuramente importante affinchè un tentativo di astensione dal fumo vada a buon fine, ma il problema più grande è la DIPENDENZA.

    La nicotina crea dipendenza e il meccanismo con cui la provoca è molto più sofisticato di quanto possa credere l'opinione comune: lo fa, infatti, attivando un circuito (a livello cerebrale) che, non a caso, è detto 'circuito del piacere o della gratificazione'.

    Ti spiego molto in breve: il piacere (quello che gli scienziati chiamano ricompensa o gratificazione) è una forza biologica molto potente per la nostra sopravvivenza. Se facciamo qualcosa di piacevole, il cervello viene condizionato in modo tale che tendiamo a fare tale cosa di nuovo.

    Le attività che garantiscono la sopravvivenza e la prosecuzione della specie, come ad es. mangiare e fare sesso, attivano un circuito di cellule nervose specializzate deputate a produrre e regolamentare il piacere: questo 'circuito del piacere o della gratificazione' è il sistema dopaminergico mesolimbico il quale, attivandosi, ci spinge a compiere di nuovo l'azione che lo ha appunto attivato e che ci ha dato 'piacere'.

    Se questo è positivo circa azioni quali il mangiare e il fare sesso (perchè, come ho già scritto, sono essenziali per la sopravvivenza del singolo e della specie), non lo è quando quello stesso circuito, attivato dalla nicotina, ci fa 'provare piacere' nel momento in cui assumiamo la nicotina stessa, spingendoci a cercarla di nuovo (ossia a fumare un'altra sigaretta).

    Per risolvere una dipendenza scientificamente dimostrata non bastano le parole (che, seppur trasudanti di verità, suoneranno sempre, alle orecchie di un fumatore, intimidatorie e motivo di nervosismo- cui seguirà, inevitabile, l'atto di accendersi una sigaretta) od una strenua forza di volontà.

    O quanto meno esse sono sono efficaci in una bassa percentuale di casi.

    Serve rivolgersi ad un medico specializzato che, oltre a possedere approfondite conoscenze sull'argomento, sappia anche confrontarsi nel giusto modo con la psiche di un fumatore (cioè di uno dipendente dalla nicotina).

    Quindi ripeto, apprezzo il tuo tentativo di sensibilizzazione contro il fumo ma non posso che reputarlo un pò ingenuo e decisamente confinato al 'parlare comune'.

    Non basta dissuadere, bisogna anche saperlo fare, secondo me (e non solo).

    In ogni caso: bravo, hai comunque cercato di mettere in pratica (con i mezzi di cui disponi), un buon proposito.

    Ti esorto però a guardare più in profondità della superficie e ad osservare più da vicino il 'mostro' che intorbida le acque.

    Un saluto

    Fonte/i: studio medicina
  • Marcy
    Lv 5
    9 anni fa

    Hai ragione! ma i fumatori pensano sempre che il problema non li riguardi e che sia solo frutto di un esagerazione. Non è così purtroppo per loro! ma quando lo capiranno, sarà troppo tardi

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Inutile sprecare fiato, nessuno ha una forza di volontà tale da smettere.. peggio per loro quando si ammaleranno di tumore..

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