? ha chiesto in Arte e culturaStoria · 9 anni fa

Germania Est e Germania Ovest,comunismo?

Molti fuggivano dalla Germania Est per recarsi nell'Ovest,l'Est apparteneva all'Unione Sovietica e aveva quindi un regime comunista..mi chiedo, la bandiera rossa con falce e martello e il comunismo sono stati di rappresentanza a tutti coloro che si ribellavano a un oppressore e predicavano la libertà,perchè allora i cittadini dell'est che vivevano sotto il comunismo si sentivano oppressi? Tralasciando il fattore della lontananza,ma tenendo conto meramente il fattore politico,l'Unione Sovietica non rappresentava quell'ideale di comunismo? Mi chiarite le idee per favore (risposte serie)? Grazie mille.

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    semplicemente in germania est, come in urss e negli altri stati comunisti , gli standard di vita erano molto minori rispetto ai paesi democratici e capitalisti .

    cioè non avevano tv auto , lavatrice ect, e percio scappavano ( senza contare che tutti gli stati comunisti erano regimi autoritari che praticavano tortura, censura, )

  • 9 anni fa

    Il capitalismo di stato russo, è stato propagandato come socialismo o comunismo. Le repubbliche russe socialiste sovietiche non

    c'entravano nulla con il comunismo.

    Dal 1926 ci fu la rottura tra la linea rivoluzionaria internazionalista di lenin (morto un paio d'anni prima ) e la linea nazionalista di stalin

    ( successore di lenin ).

    Il socialismo in un paese solo, così volle stalin. Con lui vinse la contro rivoluzione, il partito bolscevico fu eliminato nei suoi uomini migliori. Si aprì la strada al capitalismo di stato.

    Quando il comunismo è :

    l'abolizione della proprietà dei mezzi di produzione.

    Il capitalismo di stato è :

    La proprietà statale dei mezzi di produzione.

    Giuridicamente lo stato equivale a qualunque altra proprietà borghese.

    La burocrazia statale diventa classe dominante al pari della borghesia, con privilegi e prebende uguali alla borghesia, cioè ai proprietari del capitale stesso.

    I funzionari dello stato sono i manager dei capitali stessi.

    Il rapporto tra capitale e salario è alla base del sistema capitalistico.

    Nel comunismo tale rapporto sparisce perché abolendo la proprietà dei capitali, si dissolve il rapporto tra borghese e proletario, tra capitale e salario appunto.

    In urss il rapporto tra capitale e salario c'era, come oggi c'è a cuba, in cina, in corea del nord.

    C'era quindi la base concreta del sistema capitalistico.

    Il salariato produce profitto, cioè plus lavoro non pagato.

    In urss vi erano produttori di profitto e chi ne traeva vantaggio dallo sfruttamento dell'uomo su l'uomo.

    Nel comunismo si abolisce lo sfruttamento dell'uomo su l'uomo.

    Tutti produrranno in base alle necessità dell'umanità.

    Fonte/i: -Stato e rivoluzione - di lenin. - L'imperialismo unitario - di A. Cervetto (edizioni Lotta Comunista ) -
  • 9 anni fa

    Una nostra analisi:

    <<Lo sviluppo di determinate forme giuridiche che costituiscono la sovrastruttura sociale, quali il diritto di proprietà dei mezzi di produzione, non ha modificato o alterato i classici rapporti di produzione capitalistici.

    Nell' "attuale" fase - e particolarmente in determinati paesi - si sta sviluppando la tendenza al "capitalismo di Stato", tendenza già prevista da Engels nell' "Antiduhring" e studiata da Lenin ne "L' imperialismo" e in altre opere, e che consiste nella concentrazione delle leve direttive dell' apparato economico nelle istituzioni statali. tale sviluppo economico, che lascia inalterati i rapporti di produzione (capitale e salario, circolazione mercantile sulla base della legge del valore, ecc) è accompagnato dal passaggio giuridico dalla proprietà privata alla proprietà statale.

    Economicamente non si ha alcun mutamento dei caratteri fondamentali del capitalismo, tanto che il "capitalismo di Stato" non rappresenta alcuna novità qualitativa nei confronti del capitalismo classico>>.

    Chiaro!

    Sono felice di aver riportato un' analisi del nostro compianto compagno Arrigo Cervetto.

    Compra il libro, vedrai che di "idee" te ne chiarirà molte.

    Fonte/i: Da "Tesi sullo sviluppo imperialistico", novembre 1957, in: Arrigo Cervetto, "L' imperialismo unitario", ed. Lotta comunista, 1981. Notate la data. Merito del marxismo la scienza del futuro
  • 9 anni fa

    la germania est non era possesso dei sovietici, essa aveva

    un suo governo (DDR) con una propria bandera: era un com-

    passo su un lastra per fare conti. la maggiorparte dei tedeschi

    di est fucciva, prima del muro di berlino, per motivi economici

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