Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRoditori · 10 anni fa

informazioni per scoiattolo giapponese?

Salve, ho acquistato ad una fiera una scoiattolo giapponese di sesso femminile, e avevo l'intenzione di tenerlo da solo. Adesso si è presentata l'occasione di averne un altro di sesso maschile.

L'ho portato a casa questa mattina e adesso sono nella stessa gabbia, ben attrezzata e grande abbastanza per entrambi. L'atteggiamento di entrambi sembra tranquillo si sono annusati e hanno iniziato a rincorrersi senza farsi del male. La mia domanda è come faccio a capire se si tollerano e condividono lo stesso territorio, perchè non vorrei trovarli che si sbranano l'uno con l'altro...spero di avere presto una risposta...

4 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    ciaoooo ma che cariniiiiii*-* ecco qui delle info:

    Gli scoiattoli giapponesi hanno un comportamento poco docile e familiare verso chi li alleva, e ciò è dovuto al fatto che gli esemplari commerciati non sono, nella maggioranza dei casi, riprodotti in cattività ma vengono direttamente importanti dai paesi di origine. Per ottenere scoiattoli domestici occorre acquistare esemplari giovani, dai due ai sei mesi, allevandoli singolarmente in quanto la vita di coppia o di gruppo ostacola non poco l’addomesticamento. Nonostante queste difficoltà, con pazienza e buona volontà si possono ottenere in breve tempo dei buoni risultati; lo scoiattolo giapponese se tenuto bene, può raggiungere in cattività i 10 anni di vita.

    molto vivace e curioso che passa la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo. E’ agile e veloce. Pur essendo terricolo è un eccellente arrampicatore e si muove con disinvoltura sia tra gli alberi che sul terreno. Diventa inattivo nei periodi in cui le temperature sono estreme sia in estate che in inverno. Generalmente è un animale solitario e molto territoriale. Non è aggressivo ma difende la propria tana ed il proprio territorio da qualsiasi intruso, e soprattutto da altri scoiattoli.

    In natura questi scoiattoli cadono in un sonno invernale nel periodo compreso tra ottobre ed aprile in relazione all’abbassamento delle temperature. Per prepararsi a questo periodo non accumulano grasso corporeo come accade ad altri mammiferi, ma immagazzinano cibo all’interno della propria tana durante la bella stagione. I tamia alternano periodi di sonno profondo (circa cinque - otto giorni) a brevi periodi di veglia durante i quali si nutrono o compiono brevi escursioni all’esterno. In cattività generalmente questo atteggiamento si manifesta meno. Le diverse temperature ambientali presenti nel nostro Paese fanno si che il tamia senta meno la necessità di rimanere nascosto nella propria tana per ripararsi dal freddo. Inoltre, la presenza del cibo che quotidianamente gli somministriamo fa sì che esca dalla tana almeno una volta al giorno. Sicuramente nel periodo invernale notiamo una minore attività del nostro scoiattolo, che è meno vivace e passa molte ore nascosto a dormire (questo atteggiamento è del tutto naturale e non deve essere confuso come uno stato di malattia) ma durante la giornata può capitare vederlo girare nella sua gabbia o all’interno della voliera alla ricerca del cibo che abbiamo lasciato apposta per lui. In ogni caso, per qualsiasi animale il sonno invernale è una dura prova. Per sopravvivere devono essere in piena salute. Se sono ammalati o magri o deboli non dovrebbero passare l’inverno fuori al freddo ma in un posto riscaldato

    kiss kissssss=) amate gli animaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Fonte/i: @? non mi copiare la rsp=(=(
  • 10 anni fa

    in realtà hai già commesso una grande imprudenza a liberare lo scoiattolino nella gabbia di lei. non so come sia possibile che lei non lo abbia ancora ammazzato O_O

    tecnicamente l'inserimento dovrebbe avvenire per gradi, avresti dovuto lasciare le due gabbie vicine per alcune settimane in modo da abituare le bestiole alla reciproca vicinanza, poi avresti dovuto liberare la femmina nella gabbia del maschio e non viceversa perchè appunto la femmina è molto più territoriale è c'è il serio rischio che possa fargli del male. adesso potrebbero andare d'accordo per il semplice fatto che è ancora la stagione dell'amore, ma quando andranno in letargo io mi terrei pronta a separarli (fai conto verso metà settembre, o comunque proprio i primi giorni d'autunno) perchè diventano molto MA MOLTO più irritabili e schizoidi!!

    comunque in linea di massima è consigliabile prendere la coppia insieme già abituata a stare insieme fin dal negozio perchè cercare di fare andare d'accordo due scoiattolini che non si conoscono è un azzardo. sarà molto facile che vadano d'accordo solo nella stagione dell'amore e che bisticcino durante il resto dell'anno.. come ti dicevo i tamia sono parecchio territoriali e solitari, non soffrono la solitudine (attenzione, non soffrono la solitudine per altri soggetti della loro specie, ma se li sbatti in terrazza da soli sempre la solitudine la sentano eccome!! alla fine anche se sono molto schivi gli piace la compagnia dell'uomo ;D ) quindi non sentono neanche la mancanza di un compagno, se non per l'accoppiamento.

  • 10 anni fa

    Il tamia è un roditore diurno molto vivace e curioso che passa la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo. E’ agile e veloce. Pur essendo terricolo è un eccellente arrampicatore e si muove con disinvoltura sia tra gli alberi che sul terreno. Diventa inattivo nei periodi in cui le temperature sono estreme sia in estate che in inverno. Generalmente è un animale solitario e molto territoriale. Non è aggressivo ma difende la propria tana ed il proprio territorio da qualsiasi intruso, e soprattutto da altri scoiattoli.

    In natura questi scoiattoli cadono in un sonno invernale nel periodo compreso tra ottobre ed aprile in relazione all’abbassamento delle temperature. Per prepararsi a questo periodo non accumulano grasso corporeo come accade ad altri mammiferi, ma immagazzinano cibo all’interno della propria tana durante la bella stagione. I tamia alternano periodi di sonno profondo (circa cinque - otto giorni) a brevi periodi di veglia durante i quali si nutrono o compiono brevi escursioni all’esterno.

    In cattività generalmente questo atteggiamento si manifesta meno. Le diverse temperature ambientali presenti nel nostro Paese fanno si che il tamia senta meno la necessità di rimanere nascosto nella propria tana per ripararsi dal freddo. Inoltre, la presenza del cibo che quotidianamente gli somministriamo fa sì che esca dalla tana almeno una volta al giorno.

    Sicuramente nel periodo invernale notiamo una minore attività del nostro scoiattolo, che è meno vivace e passa molte ore nascosto a dormire (questo atteggiamento è del tutto naturale e non deve essere confuso come uno stato di malattia) ma durante la giornata può capitare vederlo girare nella sua gabbia o all’interno della voliera alla ricerca del cibo che abbiamo lasciato apposta per lui. In ogni caso, per qualsiasi animale il sonno invernale è una dura prova. Per sopravvivere devono essere in piena salute. Se sono ammalati o magri o deboli non dovrebbero passare l’inverno fuori al freddo ma in un posto riscaldato.

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