Federico Nuzzo ha chiesto in SportArti marziali · 9 anni fa

Benessere psicofisico?

Benessere psicofisico significa essere sani sia nel corpo che nella mente.

Nel corpo: mantenerlo sempre pronto a svolgere il suo dovere in maniera efficiente e al meglio delle sue possibilità, e fare di modo da non causare intenzionalmente danni al proprio corpo. Fumare, bere, o altre attività e vizi poco salutari incidono negativamente con il benessere fisico. Una dieta equilibrata, ed una vita attiva, al contrario contribuiscono al benessere fisico.

Indubbiamente, è importante. Ma sono giunto alla considerazione che il benessere psicologico, mentale, sia di gran lunga più essenziale - per tutti, e per marzialisti in maggior misura. Perchè in fin dei conti, il benessere psicologico ci permette anche di sviluppare quello fisico, mentre non è vero il caso contrario. Una situazione psicologicamente negativa può portare guai persino al nostro benessere. Non è forse vero che dai disagi psicologici si sviluppano vizi e dipendenze, così come la maggior parte dei comportamenti compulsivi dannosi sulla nostra persona?

La mia situazione è abbastanza esemplificativa di quanto il malessere psicologico possa portare anche a gravi malesseri fisici. Vero è, che per chi come me è soggetto a tensioni per i motivi più disparati, o per alcune routine della vita che sottopongono a dosi di stress non sopportabili, gli sforzi sembrano sempre più pesanti?

Qual'è il vostro parere, allora?

Il benessere di una persona dipende maggiormente dalla sua salute fisica, o da quella mentale? Il benessere fisico è dipendente da quello mentale? E il mentale, da quello fisico?

Sbizzarritevi. :)

8 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Bella domande e piacevoli risposte lette sinora, che concordo anche se ho una visione leggermente diversa del concetto di benessere.

    Per come la vedo io a seguito di una costante ricerca ed esperienza diretta negli ultimi 12 anni, il benessere psico-fisico è misurabile dal tempo in cui una persona si sente veramente bene (ben-essere = stare bene) e quello in cui non lo è affatto ("stress" come forma dannosa di adattamento del nostro organismo a livello sia mentale sia fisico).

    Quando penso alla figura umana, che come ben saprete secondo il pensiero orientale è un'unica entità corpo-mente, penso all'acqua e amo paragonare l'uomo a questo elemento naturale che si adatta così facilmente a tutto. Sono particolarmente affascinato dalle capacità di questo fluido che può trasformarsi in stato solido (ghiaccio) o gassoso (vapore), che può rimanere immobile o essere impetuoso, ma soprattutto che può aggirare facilmente gli ostacoli oppure andandoci contro. Proprio come l’uomo.

    Lao Tse, padre del pensiero taoista, scrisse “l’acqua vince su tutto perché si adatta a tutto”. Anche noi possiamo farlo, ma spesso non ci proviamo nemmeno, non è così? Nella vita gli esseri umani sono in continua trasformazione, in evoluzione, ma faticano ad adattarsi velocemente ad esempio ai cambiamenti climatici (spesso causa di allergie e dei classici malanni di stagione), stentano a superare o meglio aggirare gli ostacoli che si presentano ogni giorno, sul lavoro come nella vita familiare. Un’abilità che possiamo acquisire, anzi riconquistare poiché presente in noi sin dalla nascita, è proprio l’adattamento, in altre parole ciò che impedisce allo stress di manifestarsi.

    “La virtù sta nel non ristagnare, quindi se si vuole lasciare il poco per il tanto, è necessario accorgersi delle proprie fissazioni e distaccarsi da esse”. (Shosan, maestro Zen)

    Riporto queste parole per sottolinearti l’importanza di essere una persona fluida (da quanto ho capito sei spesso sottoposto a tensioni come è successo spesso a me in passato), anche se cambi continuamente, adattando corpo e mente all’ambiente in cui vivi, lavori, pratichi arti marziali o qualsiasi altra cosa. Questo è difficile (ma non impossibile!) nelle giornate particolarmente impegnative, quando abbiamo mille cose da fare o da decidere. Occorre allenarsi, esercitarsi a guardare le proprie attività da diversi punti di vista, senza irrigidirsi nella prospettiva da cui si osserva abitualmente l'ostacolo, costituito dall’impegno o dalla decisione impellente da prendere.

    Anche in alcune arti marziali (soprattutto nell’Aikido e nel T’ai Chi Ch’uan) questo concetto è fondamentale, in cui il combattente si adatta strategicamente all’azione dell’avversario (che in quella situazione rappresenta un ostacolo), per superarlo. Il saggio artista marziale non usa la forza, non si fissa sulla forza o la grandezza di chi ha di fronte ma la asseconda, vi si adatta, la cattura e la trasforma da energia aggressiva in energia difensiva.

    Corpo e mente sono dipendenti l'uno dall'altro, poiché sono un'unica cosa e quindi lavorano all'unisono verso il più alto stato di benessere o verso il suo opposto (malessere causato principalmente dallo stress, ossia male-adattamento).

    buona settimana

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  • Se i romani, grandi pensatori e filosofi, avessero dato maggior rilievio al fisico piuttosto che alla mente nn avrebbero coniato il motto "mens sana in corpore sano". Ovvero avrebbero detto il contrario..L'incommesurabile valore di una idea nn potrà mai essere paragonato al valore di una azione per quanto nobile essa possa essere.

    Per le idee ci si scanna; decine di popoli in ragione di esse, si sono massacrati nei secoli e continueranno a farlo.

    Perchè io personalmente pratico un'Arte Marziale?...E nn semplicemente una qualsiasi altra cosa?...Perchè essa è Meditazione in Movimento....prima meditazione e poi movimento. Anche qui le priorità cronologiche nn sono casuali.

    Fonte/i: Analisi - Tesi - Sintesi - ovvero l'ordine mentale in ogni cosa; anche su yahoo answers ;o)
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  • Anonimo
    9 anni fa

    Ottima domanda, per lo più sono d'accordo in quello che dici.

    Il benessere mentale rappresente secondo me le fondamenta, su cui si può costruire un edificio (il corpo).

    Senza le fondamenta (il benessere mentale), l'edificio prima o poi crollerà..!

    Anchio soffro come te questi stress, inoltre sono bipolare perciò mi tocca anche combattere ogni giorno contro la depressione.. Io dico: corpo sano in mente sana ;o)

    Ciao

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Ciao,

    a me piace essere veloce ed efficace, per cui, secondo me:

    - Forza, fisica e mentale, sono interdipendenti l'una dall'altra

    - solo con la Perseveranza e la Determinazione hai il Controllo (resistenza, esplosività, etc...)

    - ergo: Sensibilità e Consapevolezza danno Equilibrio (propriocezione, precisione...) e portano alla Disciplina, al focus, umiltà, il Coraggio e Rispetto che fanno tendere all'auto miglioramento

    - e quindi adattamento e resistenza allo stress

    Poi, alla fine, mi pare tutti abbiamo detto più o meno le stesse cose usando parole e citazioni diverse che però disegnano una 'marzialità' che c'è ed esiste in ogni Arte degna di essere chiamata con questo nome,

    dunque

    grazie a tutti.

    EDIT:

    mangio quello che mi pare, poi mi alleno; bevo lo sprizzetto ( un aperitivo tipico della mia città ) quasi ogni sera con gli amici e dopo allenamento spesso si va' tutti assieme a prenderci birretta e paninazzo 'unto'; fumo una decina di sigarette al giorno e non disdegno feste e concerti che talvolta mi portano a non permettermi di dormire le consigliate 8 ore.

    Personalmente mi sento bene e non ho alcun senso di colpa dacchè poi realizzo come sempre e da sempre quanto più posso nella mia Disciplina;

    non credo ci possa essere una regola sulla dieta o sulle abitudini private: dipende anche da ciò che pratichi, nonchè dal metabolismo; la felicità della Condivisione, in Dojo e fuori, curano davvero anima e corpo e un marzialista, ai nostri giorni, non è solo un guerriero ma una persona che inserità nella nostra società deve comunque stare bene con sè stesso e gli altri per non cadere in errori dettati pure dalla solitudine di camminare soli La Via.

    L'Arte è una cosa intima che va' seguita ma interpretata e adattata a sè stessi.

    [ come richiesto mi sono sbizzarrita: io la penso così]

    Ciao! :)

    Fonte/i: ADD [ nonchè pratica, fede/fiducia e dedizione ]
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  • 9 anni fa

    Dico solo che ci vuole equilibrio.

    Giustamente il corpo va modellato e coltivato e lo stesso vale per la mente, ma bisogna farlo nel giusto modo.

    La vita è solo una e purtroppo, anche tentando di viverla nella maniera più sana ed equilibrata possibile non è detto che sia più lunga chi la vita la spreca con droghe ed alcol.

    A mio parere è giusto tenersi in forma fisicamente, ma senza stressare troppo il cervello costringendosi a mangiare solo l'insalatina alle 12 per rimanere nelle 2000 calorie.

    Se permetti, mi voglio godere i miei piaceri. Un panino ogni tanto, qualche visitina mensile al mcdonald e perché no, la pizza del sabato sera e se proprio queste cose influiscono così tanto negativamente sul mio fisico, allora mi impegnerò a fare un po' più attività sportiva divertente.

    Nulla di costrittivo, dev'essere solamente naturale.

    Fonte/i: Ricordiamoci che parte sempre tutto dalla testa. Tante malattie illusorie, come la depressione o l'anoressia vengono tutte partorite da malesseri psichici. Un cervello che pensa positivo, porta sicuramente ad una vita più allegra e sana, almeno io la penso così. Però vorrei correggerti, il benessere fisico invece porta anche miglioramenti a quello mentale. Basti pensare a che effetto possa fare vedere allo specchio i miglioramenti in palestra o quelli sul tatami. Non sembra, ma l'autocompiacimento da molta fiducia in se stessi.
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  • Anonimo
    9 anni fa

    non c'è bisogno di aggiungere molto altro, dato che tutti i veri marzialisti sanno già l'assoluta importanza della potenza infinita della nostra mente...e che tutto discende da lì

    dunque mi troverò contrario alle solite nomee per enfatizzare l'accento sul corretto nutrimento, sul non eccedere all'alcool e varie...

    queste cose sono ovvie...ma ovvio non è il fatto che molti eccedono in questa premura, sfociando in altre negatività

    sento addirittura spesso, gente che (complice appunto lo scarso equilibrio psicofisico, dove il fattore mente è sottovalutato) considera negativo ogni divertimento, come ad esempio quegli eccessi di premura (trattasi come dicevo pocanzi di PAURA, derivante appunto dal non forte equilibrio mentale) che vedono eliminare l'acool alle feste...non fare sesso prima delle competizioni, durante la settimana di allenamenti intensi ecc ecc....

    bhè questi accorgimenti, non solo non serviranno a nulla, ma bensì posson sol che peggiorare...

    dato che il problema va guardato alla radice..

    come avrà capito il vero marzialista, e ogni persona dotata di forte personalità...che

    la vera forza, è quella del nostro pensiero...

    se non si è ancora trovati quel giusto equilibrio della mente che coordina perfettamente il corpo...bhè poco o nulla si può far, se non estenuanti ripetizioni robotiche...

    dove appunto l'autocontrollo è assente!

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  • Anonimo
    9 anni fa

    i romani dicevano 2mens sana in corpore sano" ad è una grande verità..però è anche verissimo il contrario, come dici tu, è un pò un cane che si morde la coda..

    io reputo + importante il benessere psicologico, ma è anche vero che da un malessere fisico possono nascere problemi sull' altro versante...tutto sta nel cercare il proprio equilibrio: io per esempio ho abitudini abbastanza sane, anche se amo cucinare e la buona cucina, per non parlare dei dolci, per cui a dieta non riesco a stare e ci ho provato, ho resistio prima un mese, poi 15 giorni, ma meglio senza la tartaruga ultradefinita che con il rodimento tutta l' estate, tanto non è che si tromba grazie a quella...

    io sono soggetto in questo periodo a molte tensioni per colpa della dannata università, anche se grazie agli amici, le turiste in giro x roma da spizzare e gli allenamenti si campa abbastanza serenamente, però dato che non siamo macchine qualche vizietto è lecito, ma sempre con moderazione: il sabato sera se vado al pub una birra me la concedo, l' estate se sto 3-4 ore sui libri 2 sigarette me le fumo o mi vado a fare un gelato se sto in giro il pomeriggio...tanto alla fine ho 20 anni, mi alleno tutti i giorni e soprattutto non sono nè un professionista nè bruce lee, non mi interessa la perfezione del corpo, mi interessa semmai la sua funzionalità...

    per cui la mia ricetta per l' equilibrio psicofisico è:

    uno stile di vita sano ma soprattutto porsi obiettivi realistici e raggiungibili, è inutile che mi prescrivo diete e programmi di allenamento che mi precludono una vita sociale minima (in una dieta il "cibo sociale"-ergo pizza e birra con gli amici, pasti fuori casa- è da tenere in considerazione), se tanto so che non riuscirò a seguirli, meglio abbassare di un pò il livello ma essere coerenti...

    e soprattutto stare sereni e bene con sè stessi!!!

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  • desa'
    Lv 4
    9 anni fa

    E' quando lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società. Tutti e cinque gli aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano tra loro equilibrati. (Commissione Salute dell'Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute)

    Insomma, si è nel benessere solo durante l'orgasmo.

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