Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie veneree · 10 anni fa

Ho un problema con le vene, mi aiutate?

Salve a tutti ho quattordici anni, quasi 15, e da un po' di tempo mi spuntano capillari rotti e si cominciano a vedere brutte e vene e le prime "cartine geografiche", come le chiama mia madre. Oggi poi ho visto dietro al ginocchio, dal lato del polpaccio una vena bruttissima che è diventata evidentissima e abbastanza gonfia e mi fa impressione!! Mia madre ha delle gambe piene di queste vene, che a me fanno paura e sono preoccupata del fatto che alla mia età già comincino ad uscirmi!! Non c'è qualcosa che posso fare, unito a del buono e sano movimento, per prevenirle e curarle? Vi ringrazio tutti anticipatamente!! (niente battute per favore)

2 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Purtroppo questo disturbo è molto diffuso e colpisce soprattutto le donne, anche la predisposizione genetica è da tenere in considerazione.

    Ma è possibile rimediare. Per prima cosa è necessario rivolgersi a un angiologo (oppure a un chirurgo vascolare o un flebologo) che valuti la situazione: spesso, infatti, i capillari rotti sono molto evidenti e antiestetici, ma non rappresentano un problema grave, dal punto di vista medico. L'angiologo potrà consigliare anche alcuni esami specifici, come l'ecocolordoppler, inoltre potrà anche prescrivere dei farmaci studiati apposta per proteggere le vene. Si chiamano flebotonici e contengono sostanze vegetali, come gli estratti di mirtillo e ippocastano, e antiossidanti, come diosmina o rutina, che alleviano il gonfiore e il senso di pesantezza, potrà anche consigliare gli interventi per risolvere più radicalmente il disturbo.

    Nel caso di vene in evidenza e reticoli di capillari rotti da poco tempo, è possibile rimediare con soluzioni soft.

    Esiste anche la terapia sclerosante e laser, due tecniche indicate per i capillari dilatati, non per le piccole varici. La terapia sclerosante utilizza iniezioni di farmaci che chiudono i piccoli vasi. Il laser, invece, permette di ottenere lo stesso effetto utilizzando l'energia luminosa. Il numero delle sedute varia a seconda della quantità e della localizzazione dei capillari.

    Per cercare di prevenire questi inestetismi si consiglia di consumare frutta e verdura in quantità, che contengono sostanze antiossidanti (come la vitamina C) che rinforzano le pareti dei vasi sanguigni, di limitare gli alcolici e il sale, bere molta acqua minerale (almeno due litri al giorno) che, tra l'altro, aiuta a combattere la stipsi. Infatti, l'intestino pigro può peggiorare i problemi di circolazione, perché la pancia gonfia comprime le vene.

    In caso di gambe gonfie, si possono portare calze elastiche graduate e anche scarpe comode, larghe in punta e con due o tre centimetri al massimo di tacco.

    Durante la notte è meglio dormire con le gambe sollevate, mettendo dei cuscini sotto il materasso che favoriscono il ritorno venoso.

    Anche la vita sedentaria è il peggior nemico delle gambe, perché rallenta i circoli di ritorno sanguigno e linfatico, favorendo il ristagno dei liquidi. L'ideale sono il nuoto e la bicicletta, ma va bene anche solo camminare e fare le scale.

    Inoltre non bisogna non stare in piedi o sedute troppo a lungo, perché queste posizioni favoriscono la stasi venosa. Bisogna anche evitare di accavallare le gambe, per non ostacolare il reflusso del sangue.

    Anche il vizio del fumo peggiora i problemi venosi.

    Cerca di seguire questi consigli e ne trarrai beneficio.

    Fonte/i: Esperienza personale purtroppo!!!
  • Anonimo
    10 anni fa

    la risposta te la sei data in parte: fare sport ti aiuta già tanto.

    per rafforzare le vene ti consiglio di mangiare molti frutti rossi (mirtilli, ribes, fragole, frutti di bosco....) ricordati di idratarti tanto!!!

    in bocca al lupo

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