Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 9 anni fa

Riassunto non molto dettagliato ma neanche troppo povero sugli Enzimi?

Ciao a tutti mi servirebbe un riassunto poco dettagliato sugli enzimi... non fate copia e incolla da wikipedia se no è inutile che vi ho detto poco dettagliato .. xD

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Gli enzimi sono delle strutture proteiche le quali hanno una funzione fondamentale per lo svolgersi di reazioni biochimiche all'interno dell'organismo umano: essi infatti svolgono il ruolo di catalizzatori, ovvero fanno avvenire delle reazioni fino a 100'000 volte più velocemente di quanto avverrebbero senza. Gli enzimi principalmente trasformano un "reagente", che in queste equazioni chimiche enzimatiche prende il nome di substrato, in un prodotto, il quale fa da substrato per altri enzimi che svolgono altre trasformazioni.

    Possiedono un sito specifico detto sito catalitico, il quale presenta un'elevata affinità per il substrato ed una bassa affinità per il prodotto, sul quale avvengono le catalisi; alcuni enzimi posseggono anche un sito detto "allosterico", ovvero un sito che occupa una posizione diversa rispetto al sito catalitico, ma se viene legato da una molecola specifica può cambiare la struttura terziaria dell'enzima, favorendo o inibendo la reazione.

    Sono classificati in 6 classi principali a seconda della natura delle reazioni che catalizzano:

    -Ossidoreduttasi: catalizzano ossidoriduzioni;

    -Idrolasi: catalizzano idrolisi;

    -Ligasi: catalizzano la formazione di legami C-N, C-C e C-O;

    -Isomerasi: catalizzano reazioni di isomerizzazione;

    -Liasi: catalizzano la rimozione di gruppi funzionali formando doppi legami e viceversa;

    -Transferasi: trasferiscono gruppi funzionali da un substrato all'altro.

    Possono venire anche inibiti da prodotti, prodotti finali di un processo biochimico o semplicemente molecole che si legano al sito allosterico(se presente).

    Fonte/i: Corso di biochimica.
  • Anonimo
    9 anni fa

    GLI ENZIMI

    1) DEFINIZIONE – Gli enzimi sono sostanze proteiche ad elevato peso molecolare, colloidali, più o meno tremolabili, dotati di capacità catalitiche e la cui azione non è strettamente legata all’attività vitale (= in vitro).

    2) FUNZIONE – Gli enzimi attivano un meccanismo di catalisi, cioè rendono più rapido il raggiungimento dell’equilibrio chimico della reazione, operando in modo altamente specifico. La loro capacità catalitica è misurata dal numero di turnover, cioè dal numero di molecole di sostanza chimica convertita in prodotto in un secondo da ogni molecola di enzima in condizioni ottimali.

    3) NOMENCLATURA – Inizialmente agli enzimi furono assegnati nomi di fantasia (in genere terminanti con la desinenza –ina, poiché di natura proteica: pepsina, amilopsina, chimosina, ecc.). Con la scoperta di un numero sempre maggiore di enzimi si è reso necessario adottare una terminologia basata su regole precise. Poiché ogni enzima è specifico per il substrato su cui agisce e per l’azione chimica svolta, esso è individuato dal nome del substrato e dall’azione svolta terminante con la desinenza –asi (substrato-azione-asi): per esempio, la lattatodeidrogenasi agisce sull’acido lattico sottraendo ioni H+.

    4)CLASSIFICAZIONE – Gli enzimi possono classificarsi secondo diversi criteri.

    a) Struttura chimica – Questo tipo di classificazione non è molto importante dal punto di vista biologico, in quanto la composizione chimica degli enzimi è molto varia.

    b) Ubicazione – In base al luogo in cui gli enzimi operano, si possono suddividere in endocellulari (la maggior parte, come gli enzimi respiratori) ed esocellulari (enzimi dei succhi digestivi, enzimi delle lacrime).

    c) Sede cellulare – Gli enzimi endocellulari, a loro volta, si possono classificare in base al sito cellulare in cui operano: mitocondri (enzimi respiratori), cloroplasti (enzimi del ciclo di Calvin), nucleo (duplicazione del DNA, sintesi dell’mRNA), RE ruvido (sintesi proteica), ecc.

    d) Presenza – Possono essere costitutivi (se sono sempre presenti all’interno della cellula) o adottivi (se sono presenti solo a contatto col substrato).

    e) Reazione catalizzata – Dal punto di vista biochimico è la classificazione più importante. Si dividono in:

    - Ossidoreduttasi: catalizzano reazioni di ossidoriduzione in cui si scambiano O, H e/o elettroni tra due molecole (citocromossidasi della catena di trasporto degli elettroni nella respirazione aerobica).

    - Transferasi: catalizzano il trasferiscono gruppi funzionali, come NH2, COOH, H3PO4 da una molecola all’altra (transamminasi, decarbossilasi, fosfofruttocinasi).

    - Idrolasi: operano l’idrolisi di una molecola, cioè la sua scissione con l’impiego di una molecola di H2O (maltasi, che scinde il maltosio in 2 molecole di glucosio: C12H22O11 + H2O  2C6H12O6).

    - Liasi: determinano la rottura non ossidativa e non idrolitica di vari legami (come C-C, C-O, C-N), l’eliminazione di gruppi con formazione di doppi legami, l’addizione di gruppi a doppi legami (fosfoenolpiruvato carbossicinasi nella fermentazione alcolica).

    - Ligasi: provocano la condensazione di due molecole con consumo di ATP (DNA ligasi nella duplicazione del DNA, acetilCoA sintetasi prima del ciclo di Krebs nella respirazione aerobica).

    - Isomerasi: trasformano una molecola in un suo isomero (fosfoglucoisomerasi: trasforma il glucosio-6P in fruttosio-6P all’inizio della glicolisi).

    5) STRUTTURA – L’intera molecola enzimatica è costituita da due parti, una proteica e l’altra non proteica.La parte proteica si chiama apoenzima: è costituita da una o più proteine globulari e ad alto p.m. e determina la specificità di substrato in quanto contiene il sito attivo. Talvolta svolgono la loro attività tal quale.

    Normalmente l’apoenzima è unito ad una parte non proteica a basso p.m. detta cofattore, che determina la specificità d’azione e a sua volta può essere di due tipi: a) gruppo prostetico, costituito da uno ione metallico (Fe2+, Zn2+, Mg2+) non separabile dall’apoenzima; b) coenzima, costituito da una molecola organica (NAD+, FAD, ATP, vitamina) separabile dall’apoenzima; mentre gli enzimi a tutt’oggi individuati sono oltre 15.000, i coenzimi sono in numero limitato. Cofattore e apoenzima costituiscono quindi una proteina coniugata detta oloenzima.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Gli enzimi sono dei catalizzatori naturali . Abbassano l'energia di attivazione per far avvenire le reazioni chimiche in modo più rapido. Legano nel substrato una sostanza che in seguito a modificazioni apportate ( rottura di legami chimici nel ligando (sostanza legata al substrato)) risulta trasformata nei prodotti. Il substrato (dove si lega la sostanza della quale va catalizzata la reazione) è estremamente specifico, qundi esistono tanti tipi di enzimi diversi che catalizzano in modo selettivo diverse reazioni; non succede insomma che un enzima possa catalizzare più reazioni diverse, ma è specifico.

    In sintesi : la loro funzione principale è quella di far avvenire le reazioni in maniera più rapida.

    Fonte/i: laureando in medicina.
  • Anonimo
    9 anni fa

    Gli enzimi per definizione sono dei catalizzatori biologici,quindi il loro scopo è quello di aumentare la velocità di una determinata reazione. Riescono ad aumentare la velocità di una reazione perchè gli enzimi riducono la barriera dell energia di attivazione, che è l energia necessaria affinchè i reagenti possana traformarsi in prodotti. Come fanno gli enzimi a ridurre questa barriera,stà nel fatto che l enzima è in grando di legare un determinato substrato ,e via via che il substrato si lega al sito attivo dell enzima si vengono a creare tra l enzima e il substrato tante nuove interazioni a basso contenuto energetico(es legami a ponte H,interazioni idrofobiche ecc...) e queste interazioni sono responsabili del rilascio a loro volta di energia,che prende il nome di energia di legame,ed è questa l energia che viene utilizzata dall enzima per ridurre la barriera dell energia di attivazione.

    Gli enzimi,aumentano la velocità della reazione,quindi vuol dire che essi agiscono solo sulla cinetica della reazione e non sulla termodinamica, perchè la termodinamica è controllata da parametri differenti. l enzima infatti non può far avvenire una reazione se quest ultima non avviene spontaneamente.

    Fatta questa parentesi, ti accenno qualcosa sulla cinetica enzimatica.

    La maggior parte degli enzimi seguono una cinetica di Micaelis-Menten. Possiamo rappresentarla graficamente(guarda magari sul libro il grafico), ovvero si mette sull asse delle y la velocità della reazione e sull' asse delle x la concentrazione crescente di substrato. Si ottiene un grafico ad iperbole equilatera, l equazione matematica di questa iperbole è V0= Vmax(S)/Km+(S) (cerca di gurdare poi la trattazione matematica ,ovvero come si arriva a questa equazione). In questo grafico,noterai,che a basse conc.di substrato la velocità della reazione catalizzata dall enzima procede in maniera direttamente proporzionale,ma man mano che la concentrazione del substrato aumenta,la velocità della reazione non procede più in maniera direttamente proporzionale,perchè tutti i siti di legame dell enzima sono stati occupati dal substrato,quindi un ulteriore conc.di substrato non fà aumentare apprezzabilmente la velocità.

    Nel nostro organismo,quindi nelle nostre cellule, gli enzimi svolgono e catalizzano numerosissime reazioni. Dato che ,nelle nostre cellule tutto è in equilibrio,tutto viene estremante bilanciato,quindi non sempre gli enzimi devono far aumentare la velocità di una reazione,spesso infatti l attività dell enzima viene rallentata,affinchè nella cellula si raggiunga nuovamente una situazione di equilibrio.

    Per questo si parla di enzimi REGOLATORI. Sono enzimi la cui attività viene regolata dalle esigenze della cellula,affinchè non si verifichi accumolo inutile di prodotto finale.

    Questi enzimi si dividono in 4 classi:

    -ENZIMI ALLOSTERICI

    -ENZIMI CHE VENGONO SINTETIZZATI A PARTIRE DA PRECURSORI INATTIVI GLI ZIMOGENI

    -ENZIMI CHE SUBISCONO REAZIONI DI MODIFICAZIONE COVALENTE REVERSIBILE

    - ISOENZIMI

    Spiegare tutte queste classi di enzimi non è semplice,però se ti dovesse servire ancora aiuto,ti spiegherò con esempi vari il meccanismo d'azione di queste classi.

    Spero di averti dato una mano. Buono studio

    Fonte/i: laureanda chimica farmaceutica,esame biochimica,biochimica applicata,enzimologia
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