Tam Bao ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 8 anni fa

Sostanze tossiche e nocive nelle creme solari e detergenti corpo?

ciao

vorrei sapere quali sono le sostanze tossiche (tutte porcherie che ci mettiamo sulla pelle) contenute nelle lozioni solari,latte solare ;bagno schiuma shampo ,saponi ecc...

Come sono indicati negli ingredienti?

Come evitarle?

quali sono i prodotti(se li conoscete indicatemeli)privi di queste sostanze?

dove acquistarli?

Grazie

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?

    Vediamo in sintesi le caratteristiche di alcuni filtri presenti nei solari (5):

    •Octinoxate (Octyl Methoxycinnamate) – il più utilizzato perché poco sensibilizzante e fotoallergenico. A concentrazioni simili a quelle presenti nelle creme solari, ha dimostrato una certa azione estrogenenica (rischio di tumore al seno) sui topi da laboratorio.

    •Benzophenone-3 – causa reazioni fotoallergiche. Viene assorbito dalla cute in quantità significative. In uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso.

    •Octisalate – favorisce l’assorbimento cutaneo di altre sostanze chimiche presenti nelle creme.

    •Avobenzone (Parsol 1789) Butyl Methoxydibenzoylmethane – è un filtro UVA. I raggi del sole lo scompongono in prodotti chimici sconosciuti, soprattutto se in presenza (nella crema) di Octixonate.

    •Octocrylene – viene miscelato con altri filtri UV per aumentarne l’effetto schermante. Esposto alla luce solare produce radicali liberi.

    •Homosalate - ha dimostrato di possedere una blanda azione xenoestrogenica (rischio di tumori ormonodipendenti). Facilita l’assorbimento di sostanze chimiche.

    •Esulizole (Phenilbenzimidazole Sulfonic Acid) – produce radicali liberi se esposto alla luce del sole, causando danni al DNA. Potrebbe causare il cancro.

    •Padimate-O (Octyl-Dymethyl PABA/PABA ester) - un derivato del famoso filtro solare PABA. Gli studi mostrano che si decompone in radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.

    •Sulisobenzone (Benzophenone-4) – Può causare irritazione cutanea. Non penetra gran che nella pelle, ma facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche.

    •4-Methylbenzylidene camphor – ricercatori europei temono che possa avere una tossicità tiroidea e un’azione xenostrogenica.

    Inoltre, in molte creme solari e anche nei dopo-sole, spessissimo si trovano antisettici e conservanti potenzialmente cancerogeni, come il triclosan e i parabeni.

    Non dimentichiamoci che, alla fine, tutte queste sostanze chimiche finiscono nei fiumi, nei laghi e…nel mare!

    Nelle creme solari commerciali sono presenti sostanze molto pericolose per la salute, che vanno assolutamente evitate. Purtroppo sono presenti anche in qualche prodotto classificato come “naturale”, perciò si devono controllare le etichette. In linea generale le protezioni solari andrebbero il più possibile evitate, anche perché le notizie sui danni da esposizione solare sono state un po’ “gonfiate” e come sempre la moderazione è l’atteggiamento vincente. Si è oramai scritto e detto di evitare del tutto l’esposizione al sole, ma questo è semplicemente sbagliato e a dire il vero impraticabile. C’è poca evidenza scientifica sotto queste indicazioni e senza dubbio il sole, nella giusta dose, è salutare. Pensiamoci…come potrebbe non esser così? I nostri antenati passavano molto più tempo di noi all’aria aperta e questo porta ad una domanda: ci siamo modificati così tanto dai nostri nonni da subire minacce mortali dalla luce solare? La risposta è ovviamente no!

    Con questo, allo stesso tempo, non si vuol sostenere che il sole non possa essere dannoso. Naturalmente può esserlo: l’esposizione al sole non graduale, eccessiva e prolungata nel tempo può aumentare il rischio di alcuni tipi di cancro alla pelle. Invece un’esposizione moderata, dilungata nel tempo, senza scottature può addirittura diminuire il rischio di melanoma. Pertanto la soluzione è un’esposizione solare sicura e consapevole.

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