Uno strano sogno... ma cosa vorra' dire?

Ero in ufficio e credo stessi parlando al telefono con una collega, quando all'improvviso sento un primo boato, a cui non faccio molto caso... e poi un secondo. A questo punto guardo fuori dalla finestra e vedo l'altra ala dell'edificio squarciata, dilaniata dalle fiamme, che lentamente sta crollando su se stessa.

Esco dall'ufficio e mi precipito per i corridoi. Ho la sensazione che il crollo sia imminente, eppure percepisco che la' fuori e' una bella giornata di sole. Procedo con calma verso le scale, urlando agli altri di uscire fuori, ma e' come se tutto fosse deserto. Stranamente, nel sogno mi sembra familiare che l'edificio si fatto cosi', come ferro di cavallo di grigio cemento alto e opprimente.

E qui finisce il primo sogno.

Nel secondo sogno sono una donna. Una sorta di agente segreto, coinvolta in un omicidio mal riuscito, perche' io e un altro paio di spie non facciamo altro che spararci addosso da distanza ravvicinata, senza mai colpirci veramente.

Tuttavia l'obiettivo che avrei dovuto eliminare, in qualche modo muore, e io mi ritrovo davanti all'ingresso di un ospedale, e poi in una piccola sala d'aspetto come per un colloquio di lavoro. Un'infermiera mi dice di non toccare il cibo, indica una piccola saletta li' vicino, dove su una panca di legno e' adagiato un sacchetto di carta. Sono affamata, e mi avvicino, ma il cibo nel sacchetto e' marcio, cosi' mangio della menta e dei funghetti tenuti in un vaso da fiori non molto distante.

Mi aggiro per i corridoi dell'ospedale e an certo punto incontro un dottore in asciugamano che esce da uno stanzino dalla porta aperta e mi fa cenno come a lasciarmi il posto. Ringrazio. Mentre va via, prima di entrare, percepisco che lui e' attratto da me.

Nello stanzino ci sono sei o otto docce tonde tutte attaccate l'una all'altra, e una donna sta facendo la doccia. Mi invita ad unirmi a lei, si mostra gentile, e accenna al dottore di prima come a suo fratello.

Il sogno finisce qui.

Di solito non credo molto all'interpretazione dei sogni, anzi diciamo che non ci credo per niente, ma questo mi e' sembrato cosi' inusuale da essermi chiesto cosa mai vorra' dire.

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Che desideri essere donna per avere una vita facile :P

    No, scherzo.

    I due sogni in qualche modo si equivalgono.

    Credo indichino il tuo desiderio di rinnovarti (dall'edificio che crolla alla doccia). Stai lasciando che le tue passioni abbiano la meglio sulla ragione (il tuo essere donna), vorresti migliorarti (ehm... l'obiettivo omicida), sperimentare tutto, senza concederti riposo né tranquillità (interessante la tua attenzione verso il colore dell'edificio: grigio, un colore neutro, senza vita, che separa, come un muro, te dagli stimoli e dalle responsabilità).

    Vuoi soddisfare i tuoi desideri/bisogni, contrastando chi ti mette i bastoni tra le ruote (mangi del cibo nonostante tu venga invitato a non farlo).

    Tutto il resto sono solo dettagli, che la dicono lunga sulla tua personalità.

    Hai una personalità forte (il fuoco e le fiamme dell'edificio), affronti tutto con la positività che serve (la giornata di sole) e ti senti sicuro lungo il tuo percorso, che affronti con maturità (i corridoi a forma di ferro di cavallo, non a caso deserti).

    Sei in un ospedale, per un motivo che non si capisce. Probabilmente sai che molte delle tue preoccupazioni sono inutili, perché tieni alla tua salute e non faresti niente per comprometterla (non credo sia un caso se il dottore che incontri sia con un asciugamano e non col camice e non ha nessuna intenzione di visitarti)

  • 8 anni fa

    Io penso che ci sia almeno una volta nella vita che si sogna come sarà la nostra fine o quella di qualche persona che conosci, e sarà l' unico sogno che ti ricorderai per tutta la vita.se tra qualche hanno non te lo ricorderai più vorrà dire che quella non sarà la tua fine.Io da piccolino mi ricordo che come fosse ieri che una persona aveva lanciato una freccia a mio padre al cuore e mai in tutta la mia vita mi sono svegliato,pianto tanto come quella notte.Purtroppo dopo quasi 20 anni mio padre mi è morto tra le braccia colto da un' infarto.per quello che riguarda me mi ricordo che sono morto alla guida di una bella fuoriserie cabrio precipitando in montagna.penso che forse evito di comprarla....ma vedremo

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