Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereBirra, vino e alcolici · 10 anni fa

cosa sapete dirmi su una bottiglia di vino da 0.75 ( Rosso di montepulciano "siena" ) Riserva annata 1982?

solo risposte serie...

3 risposte

Classificazione
  • Heinz
    Lv 7
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Dipende dallo stato di conservazione, se ha subito shock termici e se è una bottiglia autentica.

  • 10 anni fa

    Non c'è molto da dire. Metti tale bottiglia in posixione "di riposo" (ossia inclinata a 3/4 ... aiuta a decantare il notevole residuo), quindi informati presso un Enologo delle tue zone (o tramite la Cantina Sociale) circa la tua eventuale disponibilità a vendere. Chiaramente, dovrai rintracciare un amatore. Fosse un Brunello di Montalcino o un Barolo del Piemonte, avresti già avuto ottimi e danarosi acquirenti. Comunque, anche un MONTEPULCIANO DOC si riesce a piazzarlo. Non ci ricaverai una cifra da sogno, ma qualche Euro salterà fuori.

  • Anonimo
    10 anni fa

    è una delle migliori annate,infatti ha ricevuto 4 voti su 5 nella graduatoria.

    Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG si produce esclusivamente nel territorio del comune senese di Montepulciano. Vino DOCG più antico d'Italia, si produce anche nella tipologia riserva.

    Per la produzione del vino nobile si utilizzano principalmente uve sangiovese, che in quest'area si coltiva nella varietà detta Prugnolo gentile, presente nell'uvaggio per almeno il 70%, con eventualmente l'utilizzo di Cannaiolo nero fino ad un massimo del 20% ed uve da altri vitigni, non aromatici (salvo la Malvasia Bianca) raccomandati ed autorizzati per la provincia di Siena in percentuale non superiore al 20%, purchè le uve da vitigni a bacca bianca non superino il 10% del totale.

    Il disciplinare di produzione del Vino nobile di Montepulciano è particolarmente rigido soprattutto in merito alla densità di impianto ( di poco superiore a 300 piante per ettaro) ed alle rese (8 tonnellate per ettaro e 70% dell'uva in vino finito): numeri forse difficili da comprendere, ma che stanno a significare la grande attenzione che il disciplinare pone alla qualità dei vini realizzati; a basse rese corrispondono, infatti, vini più concertrati e ricchi di profumi, aromi e sapori.

    Le operazioni di ammostamento e vinificazione sono quelle tradizionali della zona di produzione e sono strettamente tenute sotto controllo per verificare costantemente che rispondano alle esigenze di qualità. In merito alla necessaria maturazione del vino, della durata di due anni, il disciplinare di produzione lascia ai produttori la scelta fra tre diverse combinazioni di invecchiamento ed affinamento:

    •24 mesi di maturazione in legno

    •18 mesi minimo di maturazione in legno più i restanti mesi in altro recipiente

    •12 mesi minimo in legno più 6 mesi minimo in bottiglia più i restanti mesi in altro recipiente.

    Se, invece, si desidera produrre del Vino Nobile di Montepulciano Riserva DOCG, i tempi di invecchiamento si allungano a tre anni, dei quali almeno sei mesi in bottiglia.

    Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG si presenta alla degustazione con un bel colore rosso rubino che tende ad assumere riflessi granato, con l’invecchiamento, profumo intenso, elegante ed etereo con forti note speziate, e fruttate di sottobosco e sapore equilibrato ed intenso, asciutto e persistente, armonico, corposo e giustamente tannico con una grande venatura che richiama le note del legno, di confettura e dei frutti del sottobosco ed un piacevole retrogusto amarognolo.

    In tavola, servito a temperatura di cantina (16/18°C) in ampi calici, si abbina a secondi piatti importanti e strutturati, come arrosti ed umidi a base di carni rosse o selvaggina da pelo o piuma, formaggi stagionati (ideale con i pecorini) e funghi. Consigliati anche gli abbinamenti con le zuppe tipiche della tradizione della Toscana centrale, soprattutto se a base di legumi.

    Il vino nobile di Montepulciano DOCG è un vino che ben si presta ai lunghi invecchiamenti e che nel tempo acquista caratteristiche di straordinaria eleganza. Nel tempo il colore del vino si modifica assumendo tonalità tendenti al granata fino all'aranciato dopo lunghi invecchiamenti. Il profumo si fa più complesso ed etereo, attenuando gli eccessi ed evidenziando le note speziate (pepe, tabacco e vaniglia) ed il sapore si fa più rotondo ed armonico: i tannini maturano e diventano meno aggressivi, il retrogusto amarognolo si attenua, il tutto a vantaggio dell'equilibrio complessivo del vino

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