I cattivi bruceranno all’inferno?

"Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore."(1 Giovanni 4:8) Se Dio è amore come si può pensare che permetta la tortura dei malvagi attraverso un inferno di fuoco?

Aggiornamento:

Sono pienamente consapevole del fatto che sia un espressione simbolica...ma conosco gente che lo pensa e lo insegna in senso letterale magari anche ai propri figli. Mi spiego meglio, ho conosciuto gente davvero terrorizzata per questa cosa assurda....mi chiedevo solamente come si fa a pensarlo dato che la Bibbia parla chiaro, Dio non ne sarebbe mai capace!

19 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Chi non accetta la Misericordia di Dio verra giudicato.

    "Quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo con gli angeli della sua potenza, verrà in FUOCO ARDENTE, a far VENDETTA di quanti non conoscono Dio e non OBBEDISCONO al vangelo del Signore nostro Gesù. Costoro saranno CASTIGATI CON UNA ROVINA ETERNA, lontano dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza" (2 Tessalonicesi 1:7-9)

    "Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove IL LORO VERME NON MUORE E IL FUOCO NON SI ESTINGUE!". (Marco 9,48)

    "Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, MALEDETTI, NEL FUOCO ETERNO, preparato per il diavolo e per i suoi angeli". (Matteo 25,41)

    "Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, PERCHE' SENZA DI ME NON POTETE FARE NULLA.Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano NEL FUOCO E LO BRUCIANO". (Giovanni 15:5-6)

    Santa Faustina Kowalska è stata negli abissi dell'inferno per volere di Dio e così descrive il fuoco eterno, che è soltanto una delle sette pene dell'inferno!!

    http://www.youtube.com/watch?v=Wk_5AxLjX50

    Youtube thumbnail

    "la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale, acceso dall'ira di Dio"

    TESTIMONIANZA DI UN'ANIMA APPARSA DALL'INFERNO:

    http://www.genitoricattolici.org/dannata.htm

    "Come può lo spirito essere toccato da fuoco materiale", domanderai. Come può l'anima tua soffrire sulla terra quando ti metti il dito sulla fiamma? Difatti non brucia l'anima; eppure che tormento ne prova tutto l'individuo!

    In modo analogo noi qui siamo spiritualmente legati al fuoco, secondo la nostra natura e secondo le nostre facoltà. L'anima nostra è priva del suo naturale battito d'ala, noi non possiamo pensare ciò che vogliamo né come vogliamo.

    Non meravigliarti di queste mie parole. Questo stato, che a voialtri non dice nulla mi riarde senza consumarmi.

    Il nostro maggior tormento consiste nel sapere con certezza che noi non vedremo mai Dio.

    Come può questo tormentare tanto, dal momento che uno sulla terra rimane così indifferente?

    Fintanto che il coltello giace sulla tavola, ti lascia fredda. Si vede quanto è affilato, ma non lo si prova. Immergi il coltello nella carne e ti metterai a gridare dal dolore.

    Adesso noi sentiamo la perdita di Dio, prima la pensavamo soltanto.

  • Natan
    Lv 7
    9 anni fa

    Il castigo dei malvagi defunti all’inferno è descritto da un capo all’altro della Scrittura come un "fuoco eterno" (Matteo 25:41), un "fuoco inestinguibile" (Matteo 3:12), una "vergogna e […] una eterna infamia" (Daniele 12:2), un luogo "dove il verme loro non muore e il fuoco non si spegne" (Marco 9:44-49), un luogo di "tormenti" e "fiamme" (Luca 16:23, 24), di "eterna rovina" (2 Tessalonicesi 1:9), un luogo di tormento con "fuoco e zolfo" dove "il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli" (Apocalisse 14:10, 11) e uno "stagno di fuoco e di zolfo" dove i malvagi sono "tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli" (Apocalisse 20:10). Gesù stesso indica che la punizione all’inferno è eterna, non semplicemente un po’ di fumo e fiamme (Matteo 25:46).

    Dio è amore, buono e misericordioso, ma Dio è in primo luogo un Dio Santo e giusto. Anche se Egli è misericordioso, c’è un limite alla sua misericordia: Isaia 55:6-7. Anche se, alle nostre menti limitate, sembra che il nostro peccato sia limitato nel tempo, per Dio, che è fuori dal tempo, il peccato che Egli odia dura per sempre. Il nostro peccato è eternamente di fronte a Lui e deve essere eternamente punito per poter soddisfare la Sua santa giustizia.

    Dio ci ama (Giovanni 3:16) e vuole che tutti siamo salvati dall’inferno (2 Pietro 3:9). Ma dato che Dio è anche giusto, Egli non può permettere che il peccato vada impunito. Qualcuno deve pagare. E nella Sua grande misericordia e nel Suo grande amore, Dio ha provveduto il Suo pagamento per i nostri peccati. Egli ha mandato il Suo Figlio Gesù Cristo a pagare il prezzo del nostro peccato morendo sulla croce per noi. La morte di Gesù è stata una morte infinita perché Egli è il Dio/uomo (Giovanni 1:1, 14; 8:58; 20:28; Matteo 1:23; Tito 2:13; 2 Pietro 1:1) che paga il nostro debito di peccato infinito, in modo che noi non dobbiamo più pagarlo con un’eternità nell’inferno (2 Corinzi 5:21).

    Se confessiamo i nostri peccati e mettiamo la nostra fede in Gesù come solo Salvatore, chiedendo a Dio di perdonarci sulla base del Suo sacrificio, allora saremo perdonati e salvati. "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16).

  • 4 anni fa

    negli attributi di Dio c'è anche l. a. sua Giustizia, evidentemente ognuno riceverà ciò che ha seminato, e di conseguenza Dio giudicherà con giusto giudizio, sciegliete ha detto l. a. vita o l. a. morte, sta a noi sciegliere.

  • 9 anni fa

    Infatti non è Dio a mandarci all'inferno; siamo noi a volerci andare. Mi spiego: all'inferno va chi è in stato di peccato mortale e non si pente, neppure in punto di morte. [N.B. Per compiere un peccato mortale sono necessarie materia grave (ossia quando una cosa è notabilmente contraria alla Legge di Dio e della Chiesa; es. comandamenti, precetti della Chiesa), piena avvertenza (ossia quando si conosce perfettamente di fare un grave male) e deliberato consenso (ossia quando si vuol fare deliberatamente e volontariamente una cosa sebbene si conosca essere peccaminosa).]

    Dio perdona tutto, sempre e a tutti, ma se noi non accettiamo il suo perdono pentendoci, non può lui accoglierci in Purgatorio e tanto meno in Paradiso, perché là ci sono i santi, coloro che sono in comunione con Dio e che hanno fatto la sua volontà e chi non si pente dei propri peccati non può essere in comunione con Dio.

    In Gesù e Maria.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    io trovo preoccupante che al giorno d'oggi esistano persone che si rifanno a gente vissuta oltre duemila anni, e a manuali come la bibbia.

  • 9 anni fa

    che la Bibbia parli chiaro e' tutto da discutere, comunque il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia (Mark Twain)

  • 9 anni fa

    speriamo di no.

  • 9 anni fa

    Infatti non è il Signore a fare ciò... O.o

  • 9 anni fa

    No, ci finiranno quelli che non si sottomettono a Cristo, poi la logica conseguenza di sottomettersi a Cristo è diventare migliori, ma non " buoni " perché Uno solo è buono.

  • 9 anni fa

    Dio, il paradiso e l'inferno sono stati creati dalla mente dell'uomo e proprio per questo motivo non hanno una logica

  • Anonimo
    9 anni fa

    Credo che il fuoco sia solo un'immagine per rappresentare il tormento.

    Se l'al di là è spirituale come fa ad esserci del fuoco materiale?

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