Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 9 anni fa

finire un libro è come perdere un amico,e la sensazione di vuoto è quella che ti opprime...?

Sto male,e la situazione sta degenerando,è incontrollabile e non so più che cosa fare,il che è paradossale,confrontato ai problemi,ai veri problemi che una ragazza adolescente,nel pieno delle sue facoltà mentali deve affrontare più o meno quotidianamente.Ammetto,anche io ho di queste battaglie,ma ultimamente una in particolare ha attirato la mia attenzione in maniera quasi disperata,e per quanto possa essere stupido non riesco a darmi pace.

Tempo fa lessi una serie di libri intitolati "una serie di sfortunati eventi" (attenzione spoiler) una saga fantastica che,davvero,consiglio a tutti,o meglio a nessuno se almeno metà o un quarto di quel "tutti" è come me,mi spiego meglio.I libri sono fantastici,i personaggi ancora di più e forse è anche questo il problema,il fatto che erano troppo belli e che li ho finiti,mi sento vuota e senza prospettive,non riesco più a concentrare la mia attenzione su altri libri perché ho come la sensazione che nessuno ne sarà mai all'altezza,e inoltre credo di stare male,ma proprio male per il lutto di uno dei personaggi principali,Il conte Olaf,che alla fine ha avuto l'occasione di redimersi rivelando un lato di lui che prima di allora non si conosceva.Questo mi fa sentire male,perché amavo quel personaggio e quando dico che lo amavo,dico sul serio,aveva un fascino e un carisma innegabile,o almeno per me,e non riesco a farmi prendere bene dalla realtà della sua morte,inoltre il pensiero che se Lemony snicket farà un altro libro,i Baudelaire non saranno presenti,perché la loro storia si è conclusa,mi fa stare ancora più male,dopo 13 libri mi sono affezionata ai personaggi,soprattutto al mio preferito,violet di cui mi immagino sempre tante fanfiction,e se ci fossero ma non fossero i protagonisti m delle semplici comparse della storia di qualcun altro starei ancora più male,o forse starei peggio se non comparissero proprio... ad ogni modo non voglio che la loro storia finisca e inizi quella di Beatrice!Non voglio,ma non posso starci così male,infondo sono solo dei libri,dei personaggi indissolubili ma falsi,e a dire il vero non ho neanche c'entrato il problema,non so se sto male per la fine dei libri,per la morte di olaf o per la fine della storia dei Baudelaire,ad ogni modo sto male e non so che fare,qualcuno ha mai provato tali sensazioni?e con quali libri?quali personaggi?Con quanta intensità?Ma soprattutto,qualcuno ha letto una serie di sfortunati eventi e sa almeno in parte,cosa provo?

8 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Quel libro ti faceva sentire completa, ti faceva sognare e volare con la fantasia in quella realtà che tu magari avresti desiderato.. Fino a quando non accetti QUESTA realtà, tu non accetterai la fine di un libro, che per te è stata la fine di un sogno..

    Sei sensibile, è normale, vedrai che passerà , fai altro, leggi altri libri magari dello stesso autore :D

  • 9 anni fa

    Si chiama sensibilità, piccola.

    E' una qualità/difetto che richiede predisposizione e cure costanti, quindi per forza di cose non tutti se la ritrovano. E' una sorta di talento..

    Incontrerai diverse persone che faranno fatica a comprenderti, ma tu non scoraggiarti mai. L'esser più o meno sensibile non è un vantaggio o uno svantaggio: son semplicemente modi differenti di rapportarsi alla vita ed è noto che il diverso non viene capito subito.

    Una persona sensibile amplificherà le proprie sensazioni, siano esse negative, siano esse positive. Detto in altre parole, ha la possibilità di soffrire e di gioire molto più intensamente di una persona che invece tenda a lasciarsi scivolare tutto (o quasi) addosso.

    E' da queste cose che si capisce il potenziale emotivo di una persona. Siam tutti bravi a farci scappare la lacrimuccia dopo aver visto una scena madre..

    Solo un consiglio: i libri narrano di storie altrui e sono tutto sommato assai romantici. La vita reale sa esser molto meno poetica, purtroppo - e ce ne saranno proprio tante di storie incompiute, di punti interrogativi, di conclusioni mai scritte. Insomma, va bene essere sensibili, ma bisogna imparare pian piano a voltare pagina ed andare avanti.

    Prova con un nuovo libro :)

    Fonte/i: ..Tra parentesi, non ho letto la collana a cui fai riferimento. xD
  • Anonimo
    9 anni fa

    si ti capisco...poi hai nostalgia dei personaggi...ma con un nuovo libro stai meglio

  • 9 anni fa

    Come ti capisco. Leggere un libro, finirlo, e accorgersi che quel mondo che tu credevi parallelo al tuo e in cui ti eri tuffato per staccarti dalla noiosa routine quotidiana non c'è più, finisce lì, non c'è possibilità di andare avanti.

    Leggendo Cime Tempestose, Delitto e Castigo, Narciso e Boccadoro, mi sono ritrovato nella stessa situazione. Il libro è un compagno fidato con la bellezza dell'opera d'arte più sopraffina, e finirlo significa che ormai ne puoi solo contemplare la copertina, che all'inizio di tutto magari non ti diceva nulla, e che alla fine della lettura, ti racconta gli eventi che ti sono capitati. Perché a te sono capitati, non al protagonista del libro.

    Ma si va avanti. Si legge qualcosa di bello, magari di diverso, e ci si rituffa in quel mondo nuovo. Anche quel libro finirà, tutti i libri finiscono. Però di mondi da leggere, di esperienze da fare, ce ne son tanti che il tempo tutto non basterebbe a finirli.

    P.S. Ad ogni modo oltre ai 13 libri che hai letto, ce ne sono altri 7, mai tradotti in italiano, che fanno parte sempre di una serie di sfortunati eventi. Cerca su Wikipedia.

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  • menden
    Lv 4
    4 anni fa

    Io cerco sempre il lieto high-quality e quando non lo trovo ci resto male. Mi è successo ultimamente con L'eleganza del riccio e anche con l. a. solitudine dei numeri primi. Ciao :) @ Pitz, decide on di non morire perchè deve trasmettere "l. a. luce" a sua figlia.

  • 9 anni fa

    non devi essere triste perchè è finito, ma essere felice perchè c'è stato..

    posso capire che ti sei affezionata molto ai personaggi e alle loro vicende.. anche a me capita spesso di sentire un pò di malinconia alla fine di un libro, soprattuto se è una serie di libri, lo ho provato per harry potter..

    ma non puoi stare male per una cosa del genere..

    pensa che quei libri ti hanno regalato momenti bellissimi e ora non è giusto lamentarsi perchè sono finiti, inizia una nuova avventura prendi un' altro libro e ricomincia a sognare, magari troverai dei libri che saranno meno belli ( capita) o magari troverai qualche romanzo che sarà addirittura più bello di questi 13 libri..

    quindi su non ti scoraggiare..

    è proprio questo il bello dei libri, che quando li finisci ti lasciano dentro delle emozioni, e puoi sempre ricominciare a sognare con nuovi libri sullo stesso genere o completamente differente..

    la mente non ha confini!

    Fonte/i: me
  • 9 anni fa

    AHAHAH SFIGATA!!

  • 9 anni fa

    Eh, mi sa solo tu :l

    Ah senti, visto che li hai finiti, e che sono 13 libri, sicuramente un libro sarà un mattone.. E a me serve molta legna per il fuoco il prossimo inverno.. Magari potresti darmi qualche libro.. Capisco che non è legna, però può andare lo stesso, in fondo sono fatti con gli alberi ù.ù

    Io odio leggere e mi devo sorbire un libro gigante questa estate e neanche l'ho cominciato..

    Fonte/i: Sono una 13enne con tanta voglia di vivere che non spreca tempo vicino agli stupidissimi noiosissimi grandissimi libri del cazzò... Buona notte :D
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