naso.freddo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 8 anni fa

HELP! puntura di vespa in un piede, che fare?

Non sono allergica, alle punture di vespe (non fino ad oggi), ma stamani, facendo la mia "galoppata " mattutina, ai piedi i miei soliti sandali da corsa, molto elastici ed aderenti al piede, una vespaccia si è insinuata fra una cinghietta e la pelle. Dieci minuti per correre a casa, disinfezione, anti istaminico e piselli surgelati (nel loro involucro, ovvio, dal momento che non avevo del ghiaccio adatto in freezer) sulla parte offesa.

Adesso sto zampettando senza scarpe: il piede, rosso come chissà, sta gonfiando sempre di più, sino a coinvolgere la caviglia: il prurito non è gran che, ma la pelle che tira e l' impossibilità di mettere anche le ciabatte, mi da gran fastidio.

Qualche suggerimento per un rimedio, magari di quelli "della nonna"?

. . . e, mattacchioni, non consigliatemi di cambiare i piselli con qualche altro legume o qualsivoglia verdura od oggetto da mettere "in loco" e, non ho i piedi "dolci"!

Vorrei che almeno il mio piedone si sgonfiasse un po' in modo da poter indossare almeno i sandali, camminare senza zoppicare e guidare l' auto, al più presto.

Aggiornamento:

faccio presente che, le VESPE NON LASCIANO PUNGIGLIONE, ma grazie lo stesso: terrò di conto tutti i suggerimenti che mi arriveranno (salvo l' amputazione, particolarmente pericolosa e, probabilmente, per adesso, da non prendere in considerazione)

5 risposte

Classificazione
  • Migliore risposta

    Non preoccuparti, non sei allergica se non hai manifestato alcun sintomo dell'allergia (che non ti metto, perchè se no Aswers dice che la mia risposta è troppo lunga)

    L'hai tolto il pungiglione con una pinzetta, con le unghie o con una lama affilata? Se no non ti servirà a niente se non lo togli. Fai attenzione: se premi troppo potresti iniettare ancor più veleno.

    Chiamare un dottore se:

    non riesci a togliere il pungiglione

    il gonfiore continua ad aumentare dopo 24 ore

    il dolore persiste oltre le 2 ore

    il gonfiore risale oltre il polso in caso di puntura alla mano o oltre la caviglia in caso di puntura al piede (il tuo caso, meglio che chiami un medico)

    Hai chiesto di dire rimedi da non mettere "in loco..." mi dispiace, se non lo fai soffrirai e basta.

    RIMEDI NATURALI

    1.Ghiaccio

    Applicare localmente il ghiaccio evita la diffusione del veleno. L’applicazione del ghiaccio è un operazione indispensabile e da effettuare dopo aver rimosso il pungiglione ed aver disinfettato la puntura.

    2.Aceto e Limone

    Preparare una pallina di cotone imbevuto nell’aceto e applicarla sulla zona della puntura (ovviamente dopo aver rimosso il pungiglione). Apporre una fettina di limone sulla pallina di cotone. Questo rimedio neutralizza il veleno, allevia il dolore e il rossore.

    3.Saliva e Argilla

    Mischiare un pò di saliva e di argilla e applicare l’impasto sulla zona della puntura ed aspettare che si asciughi. Questo è probabilmente il rimedio più veloce e efficace contro le punture di insetti in caso di urgenza e in mancanza di altri ingredienti.

    4.Bicarbonato di Sodio (o Aceto)

    Il Bicarbonato di Sodio (anche l’Aceto può andar bene) allevia il dolore ma non è in grado di neutralizzare il veleno. (leggi un completo articolo sul Bicarbonato di Sodio)

    5.Banana

    Applicare un pò di polpa di banana sulla puntura allevia il dolore e riduce l’infiammazione e il prurito.

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    Mettere a bagno l’area interessata dalla puntura in aceto. Tuttavia, vi sono precauzioni pratiche che possono essere adottate.

    Lavare la ferita con sapone e acqua e quindi ridurre il gonfiore immergendo l’area interessata in acqua fredda o coprendola con del ghiaccio all’interno di un panno (non applicare direttamente il ghiaccio sulla pelle).

    Per eliminare il pizzicore applicare un prodotto antistaminico per morsi e punture o assumere un antistaminico per via orale (una “compressa per febbre da fieno”).

    Può essere inoltre applicata una lozione alla calamina per raffreddare la ferita e alleviare il pizzicore. Se il pizzicore risulta particolarmente intenso, consultate il vostro farmacista per la somministrazione di una pomata a base di steroidi.

    ALTRI RIMEDIPRIMO INTERVENTO

    Applicare ghiaccio

    Pomate antiallergiche

    Cortisonici (se il soggetto riferisce precedenti reazioni allergiche)

    La puntura del calabrone è molto dolorosa e può provocare uno shock anafilattico* molto grave e talvolta anche mortale. Il pungiglione, lungo 3-4 millimetri, è in grado di iniettare dosi molto elevate di veleno e, non essendo seghettato come quelle delle "cugine" api può di conseguenza infiggere più punture e quindi aumentare la dose di veleno iniettata.

    Nel caso di puntura, sono molto dannose le manifestazioni di panico incontrollato e le corse al Pronto Soccorso se inutili: si deve mantenere la calma e valutare la situazione. I sintomi dello shock anafilattico* sono evidenti: labbra gonfie, difficoltà di respirazione, sudorazione; in caso di insorgenza di questi sintomi si deve ricorrere subito alle cure del medico. Meglio però (se però vuoi proprio usarli, te li ho già scritto sopra) evitare i "rimedi della nonna" (ad esempio l'ammoniaca) ed applicare invece ghiaccio localmente

    PUNTURA DI INSETTI (Api, Vespe, Calabroni ecc.) ti possono anche fare ammalare, stai attenta!

    SINTOMI INIZIALI

    Prurito

    Eritema

    Orticaria

    PRIMO INTERVENTO

    Applicare ghiaccio

    Pomate antiallergiche

    Cortisonici (se il soggetto riferisce precedenti reazioni allergiche)

    La puntura del calabrone è molto dolorosa e può provocare uno shock anafilattico* molto grave e talvolta anche mortale. Il pungiglione, lungo 3-4 millimetri, è in grado di iniettare dosi molto elevate di veleno e, non essendo seghettato come quelle delle "cugine" api può di conseguenza infiggere più punture e quindi aumentare la dose di veleno iniettata.

    Nel caso di puntura, sono molto dannose le manifestazioni di panico incontrollato e le corse al Pronto Soccorso se inutili: si deve mantenere la calma e valutare la situazione. I sintomi dello shock anafilattico* sono evidenti: labbra gonfie, difficoltà di respirazione, sudorazione; in caso di insorgenza di questi sintomi si deve ricorrere subito alle cure del medico. Meglio poi evitare i "rimedi della nonna" (ad esempio l'ammoniaca) ed applicare invece ghiaccio localmente.

  • 3 anni fa

    Puoi curare facilmente l'iperidrosi con questa soluzione naturale http://MiracoloPerIperidrosi.latis.info/?Wk81

    L’iperidrosi si configura come una situazione patologica, che può essere dovuta a vari fattori, non ultimi l’ansia e lo stress o le alterazioni della tiroide.

  • 8 anni fa

    la mia nonna mi metteva il fango sulla puntura e funzionava !!!!!

  • Anonimo
    8 anni fa

    prova a fati vedere da un medico o kiedi qualcosa in farmacia

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  • Anonimo
    8 anni fa

    amputalo

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