Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute mentale · 9 anni fa

Madre completamente pazza. Aiuto urgente, non ce la faccio più.?

E' da quando sono nato che mia madre ha sicuramente qualcosa che non va. Da quanto ricordo è sempre stata così, e lo conferma anche mia nonna. Questa mattina è successa una di quelle cose che succedono quasi tutti i giorni. Si è messa a sbraitare contro nonna e zia come una forsennata, per sciocchezze infime. Per esempio si è arrabbiata con nonna, augurandole più volte la morte, per via della sua tosse fastidiosa che non riusciva a far smettere. Poi si è alzata e si è messa a litigare con zia, sempre per una sciocchezza di poco conto, e le ha addirittura messo le mani addosso. Inoltre se l'è presa anche con me, seppure non ne avesse motivo. Io stavo dormendo, erano le 8 e mezza circa e mi si è messa a sbraitare contro, svegliandomi definitivamente e dicendomi cativerie gratuite e senza senso. Mi ha imputato il fatto di essere sempre nervoso, cosa tra l'altro non vera (e da quale pulpito esce la predica!) e mi ha cominciato ad insultare perchè torno a casa tardi tutte le sere (alle 1 e mezza della notte). Quello che mi infastidisce di più è che per non starla a sentire, tutte le sere che esco cerco di stare con i miei amici il più vicino possibile a casa, in modo da farla stare più tranquilla. Sono un po' di giorni che infatti sto sempre nei pressi di casa.. Spesso ci mettiamo sotto il mio palazzo, nel portico, o nel giardino davanti casa mia. Ma a quanto pare non le basta, perchè secondo lei sono un pazzo furioso drogato che la sera esce per farsi la sua razione di cocaina. Ma questo è solo uno dei tanti episodi. Forse dovrei concentrarmi di più sul fatto che, nonostante io abbia quasi 18 anni, mi costringa ancora a dormire nel letto matrimoniale con lei, nonostante io abbia una cameretta tutta mia. Una cosa inspiegabile. E infatti ora in quella camera ha deciso che ci debba andare a dormire mia nonna, che, poverina, si era proposta più volte di andare a dormire con mamma al posto mio, mettendo due letti singoli nella sua camera. Ma tutto ciò ha portato solamente ad innumerevoli discussioni e furiose litigate con conseguenti pesanti insulti da parte di mamma. Una volta ha persino alzato le mani su di nonna. Oltretutto ho quasi la certezza che mia madre sia un alcolista. Ricordo che quando ero piccolo, teneva dentro il cesto dei panni sporchi al bagno una bottiglia di glen grant. E nel mobiletto del bagno vi era nascosto un bicchiere di vetro. Ora, da quando abbiamo scoperto il suo nascondiglio, preferisce nascondere la bottiglia nella sua camera, mettendola dentro l'armadio, dietro a qualche mobile, o all'interno di una cassettina di legno posta sempre dentro l'armadio. Spesso si chiude in bagno, e so bene che lo fa per scolarsi la sua mezza bottiglia di glen grant, perchè poi uscendo è sempre fuori di sè, e comincia a sproloquiare a caso e ad insultare chiunque proprio come questa mattina. Ma oggi non aveva bevuto, perchè si era appena alzata. Ricordo però benissimo un giorno in cui tutti eravamo usciti di casa per vari motivi, e lei era rimasta a casa. Quando ritornai erano le 8 di sera circa, e trovai la porta di casa chiusa per l'interno. Busai più volte e suonai al campanello ripetutamente, e sentivo abbaiare il cane, mentre mamma gli urlava contro di stare zitto, con voce isterica. Cominciai a chiamarla sul cellulare, sul telefono di casa, ma niente. Solo dopo una buona mezz'ora mi venne ad aprire, per poi buttarsi nuovamente sul letto della camera. Trovai in cucina un bicchiere pieno di grappa e andai a rinfacciarglielo. Subito si difese dicendo che non era suo e che se non volevo essere picchiato mi sarebbe convenuto andare a pulire i piatti (perchè lei era così impegnata ad ubriacarsi quel giorno, che alle 8 di sera ancora non aveva lavato i piatti del pranzo precedente). Continua ancora a negare il fatto che lei beva. Ormai le abbiamo provate tutte. Con le buone non funziona, e nemmeno con le cattive. Mio padre se ne frega, ormai non abita più con noi da moltissimo tempo, perchè era costretto anche lui a litigare continuamente con mamma, e ora gli è venuto pure un tumore ai polmoni. Non so più a chi affidarmi, qua è tutto allo sfascio e la situazione sta degenerando. A chi posso chiedere aiuto? Cosa posso fare io, che non ho ancora nemmeno 18 anni? Mi sento solo e abbandonato, perchè ai miei amici (eccetto a quelli molto stretti ai quali però non ho raccontato tutto nei dettagli) mi vergogno a dirlo. Mi sento come se da un momento all'altro possa diventare anch'io un pazzo nevrotico come lei. Mi auguro di non fare mai la sua stessa fine.

Aggiornamento:

sara, mio padre ora abita in un'altra regione diversa dalla mia, e oltretutto ha un tumore ai polmoni.

per quanto potrei stare con lui? e poi dovrei rinunciare a amicizie, ragazza, e tutto ciò che concerne, solo perchè mia madre è suonata come una campana? io non voglio darla vinta a mia madre, mi sta rovinando la vita, ma almeno al di fuori delle mura di casa posso ritenermi soddisfatto. mi trasferissi, sarebbe un problema anche ricominciare tutto d'accapo. e poi quando muore papà cosa faccio? devo ritornare per forza da mamma, come il figliol prodigo. e già mi immagino il putiferio che succederebbe..

Aggiornamento 2:

@the metaler: ma io sono una persona abbastanza ribelle, non sto mai ai suoi comandi. solamente che purtroppo a volte bisogna stare alle sue regole perchè dato che è lei che paga il mutuo, e che mi da da mangiare e i soldi per uscire, va a finire che se gli facessi una serie di sgarri abbastanza pesanti, non vedrei più manco una lira. purtroppo è una situazione stranissima, io più volte ho cercato di ragionarci, e anche usando maniere piuttosto brusche. quando lei alzava le mani, le ho alzate anch'io e ovviamente sono molto più prestante di lei. essendo alto un metro e 90 per quasi 80 chili di certo non ho problemi a domarla in questo senso. però che posso fare a 17 anni se mia madre non mi scuce più un soldo? resto a casa deprimermi senza nemmeno una lira per uscire? la storia del letto è una cosa assurda. più volte ci ho litigato per questa cosa, e sono innumerevoli le volte che piuttosto che dormire con lei me ne vado a dormire in sala sul divano. ma purtroppo si sta di una scomodit

Aggiornamento 3:

@eliat: sei davvero un/a demente. io non sto soffrendo. ormai l'ho passata quella fase. io sono inca**ato come una bestia e se fosse per me mia madre l'avrei già fatta fuori a pugni in faccia da un pezzo. pensala come vuoi, non è un mio problema se non ci credi. di problemi ne ho fin troppi.

16 risposte

Classificazione
  • Zaira
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    in effetti se tu non fossi un tipo ribelle, saresti già impazzito da tempo

    fai presente a ta madre che, vista la statura, la cosamigliore è quella di dormire in un letto adatto a te, e non è certo il letto matrimoniale.

    potrsti cercarti un lavoretto che ti permetta di passare qualche ora fuori casa

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Eliat, ovviamente non si può sapere CON CERTEZZA se un utente stia o meno inventando di sana pianta storielle per attirare l'attenzione.Io tendo a prendere ogni racconto per buono, eccettuati quelli in cui si sostiene di aver visto delle presenze nella propria camera. Mi ha particolarmente infastidito il tuo tono alquanto saccente e supponente, e dunque mi sento in dovere di risponderti che la psicologia NON è una scienza esatta, anzi molti ritengono che non sia nemmeno una scienza! Le tue prove alla Hercule Poirot risparmiatele per far scena con i bambini piccoli, dunque!

    Non ti è nemmeno passato per la testa che questa potrebbe essere una storia vera? Ma ti rendi conto della tua presunzione? Torna con i piedi per terra, prima di toccare l'iperuranio!

    Per rispondere alla domanda...

    Tua madre probabilmente presenta una forma di schizofrenia acuta, peggiorata ovviamente dal fatto che faccia uso di massicce dosi di alcol.

    Il problema dev'essere risolto in fretta, ma tu e tua nonna non siete nella condizione di fare alcunchè da soli. Dovete assolutamente richiedere quanto prima un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Detto proprio papale papale, dovete richiedere un consulto dagli psichiatri ASL della vostra zona. Una volta ottenuta l'autorizzazione del sindaco, si procederà con l'internazione coatta. Credo che non troverete alcuna resistenza, dato che tua maèdre è sicuramente pericolosa per sè e per gli altri.

    Tuo padre è comunque obbligato per legge a prestare assistenza e anche al tuo mantenimento NON fino al raggiungimento dei 18 anni (come molti pensano), ma fino al raggiungimento della tua indipenza economica. Insomma: deve mantenerti economicamente finchè non sarai nella condizione di farlo da te, tumore o non tumore.

    Potresti anche trovarti un lavoruccio part-time, tanto per avere qualcosa in più in tasca. So che è brutto dover lavorare per vivere già a 18 anni (anch'io ho 18 anni), ma purtroppo non c'è altro che tu possa fare...

    Spero d'averti potuto aiutare in qualche modo.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    9 anni fa

    Mi dispiace veramente tanto...Comunque tu hai detto che tuo padre abita in un latra casa, questo significa che hanno divorziato, secondo me potrsti andare a vivere con lui e insieme cercare di risolvere la situzione, perchè in questo modo non si può andare avanti!

    Fidati vai ad abitare con tuo padre così le cose si risolveranno, spero! ;-)

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 4 anni fa

    E fai bene a sfogarti qui! Io, in line with esempio, ti capisco: ho vissuto in una famiglia disastrata da continui litigi, botte da orbi, incomprensioni, durezza e lacrime. Appena giunta alla maggiore età, ho preso l. a. porta e mi sono lasciata tutto alle spalle. Non avevo niente di niente; ho cercato lavoro, un posto dove stare e piano piano mi sono costruita l. a. mia vita. Però devo dirti che mi sono messa in psicoterapia, e questa è stata risolutiva; perchè, purtroppo, dimenticare è impossibile. Bisogna imparare a voler bene a se stessi: è l'unica soluzione, credimi. Auguri grandi e stellina.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Sabe
    Lv 6
    9 anni fa

    finchè puoi, vai a vivere solo. mi sembra l'unica soluzione per trovare un po' di pace...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    mia madre a vissuto la tua stessa esperienza e dice che dovresti cercare aiuto, e difficile ma lo devi fare non puoi sopportare tutto questo e un peso troppo grosso, rivolgiti ad un consultorio familiare in ogni ASL ne trovi uno ti possono aiutare(cerca su internet dove puoi trovarne uno nel tuo paese), oppure ti puoi rivolgere ad una assistente sociale (che si trova in comune) questa cosa non ti deve spaventare devi farlo per il tuo bene,da solo non puoi farcela... però c'è il rischio che tu vada ad abitare con tuo padre o con altri parenti, mi dispiace per tuo padre.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Spero che tu stia studiando e che presto tu possa andartene da questo ambiente malato . Fai sempre prevalere il tuo spirito di sopravvivenza e non ti vergognare mai da dove vieni e con chi sei cresciuto.I buoni esempi li puoi acquisire fuori ...ti puoi nutrire fuori quasi per tutto. Lo so che e' triste ma non sei e non sarai l'unico.Io stessa ho avuto un padre violento e autoritario fino al sadismo a causa dell'alcool e dei suoi conflitti personali di cui i figli non facevano certo parte.Pero' cadi involontariamente in automatismi e dinamiche famigliari che non ti appartengono perche' loro per primi non hanno ordine nella loro testa ed emotivita'.In piu' mia madre andava con tutti.maschi e femmine non faceva distinzione.Ho affrontato processi e abbandoni emotivi di ogni genere e anche fisici, in piu' avevo un fratello piu' piccolo di me da accudire con cui ci siamo uniti nelle avversita' per tutto il tempo che ho trascorso con loro .Appena ho potuto, a 17 anni sono andata a vivere da sola . Diciamo che la mia vita e' sempre stata in salita e ancora adesso un po' lo e' perche' partire bene decisamente aiuta , pero' non mi sono mai arresa.Ho sempre lavorato anche su di me e lotto ancora adesso che ne ho 43 per essere sempre meglio come persona.Ho avuto fortuna ma la fortuna va anche aiutata e un pizzico di egoismo quello sano e' necessario,perche' una volta che hai provato e provato e sei stato comprensivo e hai accettato cose che da un altro non avresti mai accettato( come sostituire la figura mancante di un marito nel letto)poi devi abbandonare quella nave emotivamente perche' con te o senza di te ha deciso di andare alla deriva e vuole affondare. Tu salvati.Il tuo destino non e'quello ma deve essere un'altro.Devi comunque rispettare il dolore e onorare la vita che ti e' stata data facendo qualcosa per te . Quindi stai meno che puoi in casa , studia studia studia che e' l'unica opportunita' che ti da modo di scegliere.Stai con persone accoglienti che magari ti permettono di frequentare la loro casa insieme ad un tuo amico per poter studiare con calma e serenita' e cerca di non perdere troppo tempo per la strada a cazzeggiare.Impegna il tuo tempo al meglio e sii curioso .Punta un obbiettivo e insisti , tutti noi abbiamo delle possibilita' sta a noi tirare fuori le palle!Io ora sono una mamma separata con una bella bambina che adoro e che nonostante la separazione con suo padre con cui abbiamo un rapporto comunque affettuoso e civile e' serena e solare e questo che per tanti sembra un traguardo normale per me no ...per me e' un miracolo perche' ho fatto qualcosa di bello e ho cercato di essere una madre migliore e giusta e ogni giorno , OGNI GIORNO il mio intento e' essere quella che sono diventata con tanta fatica per avere dei rapporti veri e sereni nonostante le difficolta' della vita e delle persone.Puoi farlo anche tu e anche meglio di me.E una cosa fondamentale e' quella di cercare di scegliere bene le persone con cui vivi e vivrai.E poi che dire ....certe esperienze ti rafforzano se in alcune cose sei svantaggiato, nel carattere avrai sempre una marcia in piu' . Sii umile e generoso ma non farti mai prendere in giro.Non insultare mai la tua intelligenza e cerca di fare anche scelte coraggiose. Non perdere tempo a capire perche' succede tutto questo non lo capirai mai fino in fondo e impuntandoti ad avere certe cose da loro perderai solo del tempo.Passa oltre!Buona fortuna per tutto! Non ti vergognare non sei solo.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    per adesso non fare niente, appena fai 18 anni trasferisciti da un parente, un amico, kiunque! e mandala a ******! fatti una vita!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    9 anni fa

    Allora potresti optare per andare ad abitare da qualche tuo parente, sempre che la cosa sia fattibile (qualche parente lì vicino....)...

    Comunque prova a convincere tua madre che è sbagliato come si comporta...

    E, per l'amor di Dio, cos'è stà storia che devi dormire nel suo letto e che non puoi uscire? è una dannata madre iperprotettiva (senza offesa per te)....diglielo, e non temere che ti picchi...se alza le mani su di te, DIFENDITI!!!!!! Cos'è sta storia che te le devi "incassare" senza motivo? Reagisci! Sii uomo! Non permettere queste cose! Fà vedere a tua madre che tu sai difenderti e che non sei un semplice "pezzo di merd*", come crede....SEI UNA PERSONA! HAI I TUOI DIRITTI...e resto convinto sul fatto che in questi casi la difesa è lecita (o autodifesa)....lei alza le mani su di te? Ti difendi, le alzi anche tu, cercando di difenderti, senza alcuno scopo "offensivo", s'intende...se poi non funziona, chiama i servizi sociali...e torna a dormire in camera tua, perchè non è assolutamente normale dormire ancora con la propria madre...

    Sinceramente la trovo stupida la "credenza" che molte persone hanno, ovvero che i figli devono sottostare SEMPRE ai genitori, che devono sempre fare quello che loro vogliono, ecc....ma allora se vostro padre o vostra madre è un/a maniaco assassino o uno schizzofrenico che vi picchia e vi fa altre ingiustizie, voi state lì a "sorbirvi" tutto? Mi sembrerebbe da scemi non reagire....

    Questo sì che è un problema....bhè, se allora c'è il problema dei soldi potresti pur sempre fare in altro modo...la IGNORI. Le ti dice qualcosa, tu le dici: "Sì, sì, bene, bene...brava! Ciao!" o qualcosa di simile. Insomma prova con la tecnica di "ignoramento", forse funziona...appena hai 18 anni cercati anche un lavoro part time, così magari vai avanti con gli studi e intanto ti guadagni un po' di soldi per le tue uscite e appena sei in una buona situazione economica ti cerchi un alloggetto e lasci quella casa...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    anch'io ho quasi 18 anni! Mia mamma non è un'alcolista (almeno che io sappia), ma passa da ore di calma e "coccole" a ore da pazza fuoriosa, dove mi odia, non vede l'ora che me ne vada di casa, mi dice che mi farà trovare la mia gatta impiccata ecc...

    A me non può rinfacciare che torno tardi perchè non mi permette di uscire. Non sai quanto per me sia una sofferenza: non ho amici e in parte è anche colpa sua.

    Mio padre è stato accusato di avere una relazione con la moglie di mio zio, il fratello di mia mamma, Paolo. Lei se ne è andata, mio zio è fuori di testa, mia mamma sta passando i soliti giorni "buoni", ma la tempesta è dietro l'angolo: le do 24 ore prima di trasformarsi di nuovo in mr.hide.

    Per me è stata una sofferenza per tanto tempo: è da due anni che non le permetto più di abbracciarmi o baciarmi, perchè lei è andata avanti per anni a cacciarmi via, a prendermi a parolacce e a sfottermi durante le sue giornate "cattive" e io adesso non le permetto di toccarmi!

    Come ho detto ci HO sofferto, ora guardo avanti: se dio vuole quest'anno finisco il liceo e poi me ne andrò per fatti miei! Lei vorrebbe che rimanessi qui e poi che rimanessi anche dopo l'università con "mio marito e i miei figli", ma io sarò ben lontana ormai da anni e anni!!!

    Ti consiglio di fare lo stesso: vattene come farò io, vattene!

    *******

    Perchè un pollice in giù? non è abbastanza "letterario" quello che ho scritto? volevate un racconto o una storia VERA? andate a fare in ****, grazie per l'aiuto stronz.o, chiunque tu sia

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.