Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArti visiveFotografia · 8 anni fa

Cosa sono i filtri fotografici e quanti e quali sono?

Mi va bene anche un link....

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Filtri fotografici

    Cosa sono i filtri?

    In ambito fotografico e cinematografico un filtro ottico è un accessorio volto a modificare l'immagine, alterando le condizioni di ripresa originarie dell'obiettivo.

    I filtri di ripresa hanno per la maggior parte forma circolare con attacchi a vite o a baionetta, vengono fissati direttamente sulla parte frontale dell'obiettivo da ripresa e partono da diametri molto piccoli (intorno ai 30 mm) e generalmente utilizzati per telecamere o fotocamere digitali, fino a diametri per teleobiettivi, fotocamere di medio o grande formato ed ottiche per ripresa cinematografica, fino a 80 mm!

    Quanti tipi di filtri esistono?

    Esistono moltissimi filtri fotografici qui ve ne riporto alcuni più importanti... gli atri, meno comuni, li riporterò in un altro tutorial successivamente...

    Filtro neutro/ND

    Il filtro neutro è utilizzato per diminuire la quantità di luce che raggiunge la pellicola o il sensore, permettendo di scegliere un tempo di esposizione più lento o un diaframma più aperto a seconda delle esigenze di ripresa. Il filtro è opaco e di colore grigio neutro ed è disponibile in diverse gradazioni, solitamente da ND2 a ND16, valori che indicano il coefficiente in base al quale stabilire la corretta esposizione rispetto a quella calcolata in assenza di filtro.

    I filtri neutri vengono impiegati sia per fotografia di effetto sia per ovviare ad una forte sovraesposizione non altrimenti evitabile. Viene spesso utilizzato per fotografare fontane o cascate, in quanto il notevole aumento del tempo di esposizione rende l'acqua in movimento più fluida e uniforme; altro impiego è quello in fotografia architettonica: l'aumento del tempo di esposizione fa sì che soggetti indesiderati "spariscano" dall'inquadratura per effetto del loro stesso movimento.

    Filtro UV protettivo

    Il filtro ultravioletto o filtro UV è utilizzato per assorbire delle lunghezze d'onda impercettibili all'occhio umano ma che vengono registrate sulla pellicola aumentando l'effetto di foschia e modificando la tonalità dei colori. Questi effetti sono più facilmente riscontrabili in zone "ricche" di raggi ultravioletti come al mare o in montagna.

    Molto spesso con le pellicole a colori si usano dei particolari filtri UV color salmone detti skylight o antifoschia (1A).

    Molti fotografi utilizzano sempre questo filtro sull'obiettivo, anche come protezione dalla polvere e dai graffi.

    Filtro polarizzatore

    Il filtro polarizzatore, forse in più importante, blocca la luce polarizzata impedendone il passaggio: questo ha effetto sulla luce riflessa da molte superfici (non metalliche), che è polarizzata. Per esempio, sgradevoli riflessioni su superfici lisce possono essere ridotte, ed è possibile restituire la trasparenza ad un corso d'acqua illuminato dal sole, che altrimenti apparirebbe bianco o molto chiaro a causa della riflessione della luce.

    Allo stesso modo, il cielo viene reso più terso e saturo bloccando la luce riflessa del vapore acqueo presente nell'aria. Anche i riflessi su vetrine e finestre vengono ridotti, restituendo così la trasparenza del

    vetro.

    Utilizzato nella fotografia ad infrarossi, serve a rimuovere le lunghezze d'onda della luce visibile lasciando passare unicamente la luce infrarossa.

    A sinistra una foto scattata senza filtro, a destra lo stesso soggetto fotografato utilizzando il filtro infrarosso Hoya R72. Gli alberi risultano essere totalmente bianchi.

    Effetti negativi

    Tutti i filtri fotografici creano un nuovo livello vetro-aria che deve essere attraversato dalla luce per raggiungere la pellicola o il sensore.

    Questo comporta sempre una pur minima attenuazione e una perdita di definizione dell'immagine. Filtri di qualità superiore aumentano la trasmissione della luce, riducendo questo tipo di aberrazioni.

    È quindi consigliabile utilizzare il filtro solo quando necessario o come protezione per la lente frontale dell'obiettivo ove l'attività fotografica si svolga in situazioni insicure o instabili.

    Fonte/i: http://espositofotografia.jimdo.com/tutorial/filtr... Lì trovi l'articolo completo...
  • 8 anni fa

    premetto che chi mi precede ambisce a fare copia incolla da wikipediacosa che penso eri in grado di fare da solo! cmq esistono diversi tipi di filtri:

    Filtro neutro:Il filtro neutro si usa per diminuire la quantità di luce che raggiunge il sensore, permettendo di scegliere un tempo di esposizione più lento o un diaframma più aperto

    Filtro ultravioletto: è utilizzato per assorbire delle lunghezze d'onda impercettibili all'occhio umano ma che vengono registrate sulla pellicola aumentando il così detto effetto di foschia

    Filtri di conversione colore Filtri per la correzione colore Filtri per il bianco e nero

    FILTRO POLARIZZATORE : è il più diffuso ed ovviamente il più utilizzato! :servono principalmente ad eliminare, o almeno ridurre considerevolmente, la luce polarizzata riflessa dalle particelle atmosferiche in sospensione (polveri, goccioline d'acqua ecc.) ed in generale dalle superfici riflettenti come accqua, vetri, automobili, fogliame ecc, senza effetti sulla parte utile della luce che entra nella camera. Nessun altro tipo di filtro darà più benefici di un polarizzatore usato correttamente.

    Filtro infrarossi Filtri creativi

    quelli che non ho descritto sono quelli quasi mai utilizzati se vuoi un consiglio compra un polarizzato il prezzo è più o meno intorno ai 40 euro ma è il filtro che ha una piu alta gamma di utilizzo!!

    Fonte/i: fotografo
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