il mio gatto è depresso! 0.0?

allora vi spiego, il mio gatto (circa 5 anni) abitava con noi in una villa a bracciano dove era libero di entrare e uscire da casa a suo piacimento e scorrazzare in giardino, quando eravamo a bracciano lui era molto coccolone e dolcissimo. ora ci siamo trasferiti per 3 anni in Belgio in un appartamento in una base NATO, qui le macchine vanno a 30 km/h ed è tutto recintato tranne un pezzo dove poi c'è il bosco. a parte che il gatto ha sofferto un po'il viaggio ma quando siamo arrivati abbiamo deciso che per farlo ambientare nella base l'avremmo portato a spasso con il guinzaglio finchè non si fosse abituato e poi quando saremmo andati a vivere nella villetta della base invece che nell'appartamento (tra circa 1 anno) l'avremmo anche lasciato libero di andare fuori da solo. ora, nonostante esca 1 volta al giorno tutti i giorni a me sembra depresso, cioè non è più coccolone come prima e sembra che non mi voglia più tanto bene come prima :( è possibile che sia veramente DEPRESSO???? e se si c'è un modo per aiutarlo??? NO RISPOSTE SCEME

Aggiornamento:

purtroppo abbiamo già provato a farlo uscire di più ma non è servito e non voglio lasciarlo da solo x la base xk se quando torna trova il portone dell paalazzina chiuso credo se ne andrebbe e comunque ho paura che entri nel bosco e che possa finire in qualche trappola o ucciso da volpi ecc.

7 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    I gatti sono abitudinari, e, una volta abituatisi ad uscire, si annoiano a stare soltanto in casa senza far niente che li diverta. Il guinzaglio, poi, anche se qui piace tanto, è del tutto contrario alla natura del gatto (né serve molto a fargli evitare il pericolo delle auto e dei contatti pericolosi, se non è molto corto, ma, in questo caso, ... povero gatto!). I gatti sono legatissimi al territorio, e spostarli da quello che hanno reso proprio è in genere quasi un trauma, perchè non possono capire le nostre necessità né la finalità benefica per cui li spostiamo (tu, p. es. non potevi certo abbandonarlo, quindi l' hai portato con te, ma lui non lo sa, e si sente profondamente "destabilizzato": perchè, per i gatti, il territorio è parte della loro identità).

    Più che depresso, il tuo gatto è probabilmente spaesato e non capisce il motivo del cambiamento, il che lo rende anche perplesso nei tuoi confronti (come se pensasse: "Ma se mi voleva davvero bene, perchè mi ha portato via dal mio territorio?").

    Fai bene a tenerlo in casa, anzi, cerca di farlo abituare a starci, perchè è l' unico modo che permette ai mici di vivere bene e a lungo. Però dagli dei diversivi, e cerca di "ricostruire" il rapporto con lui. Fallo a lungo giocare con te, specie la sera, quando i gatti in genere sono più attivi, con qualcosa che ecciti il suo istinto di caccia: il mazzetto di piume, lo spago, giocattoli semplici ma notoriamente apprezzati dai gatti. Se non ce l' ha, compragli un bel tiragraffi, alto almeno un metro, provvisto di qualche nascondiglio, in modo che lui possa soddisfare il bisogno di sgranchirsi schiena e zampe e, allo stesso tempo, quello di sorvegliare, non visto, il territorio. Nell' ambito degli alimenti migliori (di qualità e ben bilanciati), scegli sopratattutto quelli che gradisce di più, e daglieli di persona. L' affezione di un gatto passa spesso per la gola. Parlagli dolcemente, fallo stare spesso con te, coccolalo più di prima, in modo che si senta "importante". Vedrai che tornerà ad essere il coccolone affettuoso che è sempre stato.

    Il guinzaglio rende spesso il gatto insicuro quando è fuori di casa: secondo lui infatti, con quella pastoia, se incontrasse un altro gatto "malintenzionato" non potrebbe né difendersi, né scappare nella direzione e con la rapidità che vorrebbe. Ed è vero: una persona non può avere la stessa velocità di riflessi e movimenti di un gatto, né le sue doti atletiche (corsa, salto, arrampicata, ecc.). Inoltre, la presenza ben visibile ed incombente della persona spesso lo disturba nei suoi rapporti/ approcci con gli altri gatti della zona, e gli impedisce anche di seguire molte tracce odorose (perchè l' umano non se ne accorge nemmeno, e magari tira dritto, mentre lui, prima di cominciare a contrassegnare il territorio, ha bisogno di capire, anzitutto attraverso l' olfatto, se ci sono altri gatti, quali sono, e in che condizioni si trovano). Insomma, meglio tenerlo solo in casa, che farlo uscire "in libertà vigilata"; e molto meglio tenerlo in casa, che esporlo ai rischi che inevitabilmente trova all' esterno, e che quasi mai riesce ad evitare.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Prima fai fare una visita dal veterinario, non è detto che sia depresso.

    Se poi si potranno escludere cause fisiche potrai prendere vari accorgimenti per far sì che viva meglio la nuova situazione, con pazienza, amore e tante coccole, esistono anche dei diffusori di feromoni da mettere in casa.

    Gli animali dipendono completamente da noi, sia x le cure fisiche che emozionali! ehh sì! nn è molto comune, ma anche i gatti soffrono di depressione :'(

    Cambiamenti ambientali, ripetute esposizioni a fattori stressanti .....punizioni, rumori, alterazione delle marcature territoriali, l' aggiunta o la perdita di un membro familiare o di un amichetto, cambio orario presenza del proprietario, noia, sistema immunitario indebolito.... potrebbero farla scaturire.

    Normalmente passa da sola dopo un po' ..... insomma anche noi, quando ci trasferiamo e ci ritroviamo a cambiare abitudini, amicizie, inizialmente siamo un po' spaesati!

    Interagisci il più possibile con lui e vedrai che nel giro di poco si rassicurerà e si adatterà! :)

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  • 9 anni fa

    secondo me oltre che depressione potrebbe essere stress....

    un animale,come gli adolescenti,si lega molto alle sue abitudini,ai propri spazzi... è evidente che l'ambiente,essendo nuovo, non è molto piacevole al gatto poichè per 5 anni ha vissuto(bene a quanto pare) in un altro luogo...soffre la libertà e la sua vecchia casa... penso che il massimo che tu possa fare è farlo uscire un po di più anche se dubito che possa veramente servire a qualcosa... sono animali indipendenti e sentendosi legati soffrono molto

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Non è depresso, ma il cambiamento l'ha un po' confuso e gli ci vorrà di sicuro un po' di tempo per abituarsi...Ti vorrà ancora bene di certo, devi solo provare a lasciarlo libero ovviamente mentre lo sorvegli...Secondo me non si sente più libero dal momento in cui lo tieni al guinzaglio...Provare non costa niente...Comunque mi dispiace molto dia per te che per il tuo micio!

    Buona fortuna:D

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  • 9 anni fa

    Non è depresso, è scombussolato dalla situazione nuova e gli ci vorrà parecchio tempo, intanto portalo fuori più spesso, cerca di dargli attenzioni, fallo giocare molto, coccolalo.. i cambi di casa influenzano molto il gatto, il quale mediamente è molto attaccato alla sua casa, e probabilmente ripeterà la stessa situazione quando cambierai casa di nuovo.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Che non ti voglia piu bene non lo devi pensare nessuno per scherzo ^^ lui ti vorrà sempre bene...cioè un pochino si magari è depresso ma xk i gatti odiano i cambiamenti la mia vicina che viene su per le vacanze porta con se la sua gattina che i primi giorni e sempre in casa...e se gli vai vicino ti soffia...si abbituerà vedrai....

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  • ?
    Lv 4
    9 anni fa

    Mi dispiace mlt x il tuo gatto. Secondo me (oltre a qll ke stai già facendo) dovresti portarlo 1-2 vlt al g a fare 1 passeggiata. Scrivi se ci sn miglioramenti. Buona fortuna e ciao! :)

    Fonte/i: Me!
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