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I 4 evangelisti sono stati testimoni oculari della vita di Gesù oppure no?

12 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    10 anni fa
    Risposta preferita

    No.

    La maggior parte degli studiosi moderni ritiene che Matteo non scrisse il vangelo che porta il suo nome; l'autore è comunemente identificato con un anonimo cristiano che scrisse verso la fine del I secolo un testo in lingua greca, piuttosto che in aramaico o in lingua ebraica. La ricostruzione ampiamente prevalente tra gli esegeti biblici moderni è che l'autore del Vangelo secondo Matteo (come pure quello del Vangelo secondo Luca) abbia usato come fonte la narrazione del Vangelo secondo Marco per la vita e la morte di Gesù, più l'ipotetica fonte Q per i suoi detti; una ricostruzione che ha avuto minore successo vuole che Matteo sia stato il primo vangelo ad essere scritto, che sia stato usato per la stesura di Luca e che Marco sia il risultato dell'unione di Matteo e Luca.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_secondo_Matte...

    Il Vangelo secondo Marco (in greco: Κατὰ Μᾶρκον) è il secondo dei quattro vangeli canonici del Nuovo Testamento, sebbene la maggior parte degli studiosi moderni concordino sul fatto che sia stato il primo ad essere scritto e sia poi stato usato come fonte dagli autori degli altri due vangeli sinottici (il Vangelo secondo Matteo e il Vangelo secondo Luca), in accordo con la teoria della priorità marciana. Si tratta di un testo in lingua greca di autore anonimo, sebbene la tradizione lo attribuisca a Marco evangelista, anche noto come Giovanni Marco, cugino di Barnaba; esistono comunque alcuni indizi che potrebbero confermare che l'autore fosse un discepolo di Pietro apostolo.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_secondo_Marco

    Secondo gli studiosi contemporanei, l'autore di Luca, un gentile cristiano che scrisse intorno all'85-90, utilizzò il Vangelo secondo Marco per la propria cronologia e la fonte Q per molti degli insegnamenti di Gesù; è possibile anche che abbia fatto uso di racconti scritti indipendenti.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_secondo_Luca

    Il Vangelo secondo Giovanni è notevolmente diverso dagli altri tre vangeli, detti sinottici, anche se sembra presupporre la conoscenza almeno del Vangelo secondo Marco (testo in lingua greca di autore anonimo - vedi sopra), di cui riproduce talvolta espressioni peculiari.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_secondo_Giova...

    ************

    @ Amberle Elessedil

    Cito io la tua fonte:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo#Storicit.C3.A...

  • ?
    Lv 6
    10 anni fa

    luca probabilmente no,marco forse era un suo giovane discepolo (non apostolo) matteo e giovanni dovrebbero essere 2 apostoli,ma molti studiosi ritengono che i vangeli che portano il loro nome in realtà siano scritti da discepoli di costoro.

    @petola che scuola di teologia frequenti?

  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    No.

  • I cristiani affermano che i quattro vangeli canonici e gli altri scritti del Nuovo Testamento sono ispirati da Dio e raccontano fedelmente la vita e l'insegnamento di Gesù; anche i numerosi miracoli riportati dai vangeli, ed in particolare la resurrezione di Gesù, sarebbero, sempre secondo i cristiani, realmente avvenuti. Alcuni critici, invece, interpretano gli eventi soprannaturali narrati dai vangeli come racconti mitici elaborati dai primi cristiani.

    È tuttora materia di discussione fra gli storici quali siano state, tra le parole che i vangeli attribuiscono a Gesù, quelle effettivamente da lui pronunciate. Generalmente sono accettate come storiche le parole presenti in vangeli che siano stati redatti sulla base di documenti indipendenti, come ad esempio il Vangelo secondo Giovanni.

    Dubbi sul valore storico dei racconti evangelici discendono dal fatto che essi sarebbero trascrizioni di precedenti trasmissioni orali, messe per iscritto alcuni decenni dopo la morte di Gesù. I più antichi manoscritti noti risalgano al II secolo (escludendo il frammento 7Q5, la cui attribuzione è tuttavia discussa).

    Una parte della critica rifiuta in blocco il valore storico dei vangeli, affermando che essi sono documenti "di parte" e quindi non attendibili, benché alcuni vangeli presentino riferimenti storici riportati anche da fonti indipendenti (come gli Annali di Tacito, la vita di Gesù di Giuseppe Flavio, le epistole di Plinio il Giovane all'imperatore Traiano, il De Vita Caesarum di Svetonio, l'orazione contro i cristiani di Marco Cornelio Frontone e altri) e fatti coerenti con la Palestina del I secolo.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Solo due: Matteo e Giovanni. Ma solo Giovanni ha scritto in modo autentico, Matteo si rifà al vangelo di Marco, almeno questo è ciò che mettono in evidenza gli studiosi di Sacre Scritture. C'è però da dire una cosa, che Marco era con Pietro ed è molto più che probabile che la sua fonte fosse proprio Pietro, quindi non fu lui personalmente testimone oculare, ma lo fu Pietro che fu il suo maestro, senza contare il fatto che Marco inizialmente accompagnò anche Paolo nella sua predicazione. La figura centrale intorno al quale si formano i Sinottici, non è Matteo ma Marco. Mentre Giovanni essendo il discepolo prediletto di Gesù ed essendo il più giovane dei discepoli, aveva memoria anche di ricordare meglio gli insegnamenti Spirituali di Gesù e infatti il suo vangelo tende più a questa rivelazione che non alla narrazione dei fatti concernenti la vita di Gesù.

    Giovanni descrive solo quei pochi episodi che però ci danno un quadro molto più realistico della vita storica di Gesù, rispetto ai sinottici che tendono a rivelare nella maniera antica la verità, attraverso miracoli e parabole di Gesù. Abbiamo in pratica come due vangeli, che potremmo dire uno di Pietro e uno di Giovanni, dove Giovanni scrive personalmente, e Pietro attraverso Marco, non a caso una delle coppie formate da Gesù fu quella di Pietro e Giovanni, il più anziano e il più giovane tra i discepoli. per questo possiamo dire che i vangeli sono stati scritti da due testimoni oculari: « Pietro e Giovanni ». Considerando che Marco era con Pietro fino al suo martirio, e che Matteo potrebbe non essere il discepolo di Gesù ma un omonimo, o di uno che si è firmato con quel nome. Diversamente perché si sarebbe rifatto al vangelo di Marco? Luca possiamo capirlo non essendo testimone oculare, che si rifacesse al vangelo di Marco e lo arricchisse con le sue ricerche interrogando le persone che conobbero personalmente Gesù, ma Matteo come testimone oculare avrebbe dovuto scrivere in modo diverso, non dico dire cose diverse, ma scrivere in modo diverso e non nello stesso stile di Marco e con molte parti praticamente identiche. Per questo in sostanza ritengo che il solo testimone oculare sia Giovanni. Mentre Marco scrive sulla testimonianza ricevuta da Pietro che è il vero testimone oculare dei vangeli sinottici.

    PETOLA

    Scusa, ma che scuola di teologia stai seguendo da confondere Giovanni di Zebedeo fratello di Giacomo e discepolo di Gesù, con il Giovanni Battista che fu decapitato da Erode?. O la tua scuola di teologia non esiste, o tu sei come il T.d.G. che mi disse che fu respinto dai francescani perché per cinque anni non veniva promosso dalla prima ginnasio alla seconda, perché negato assolutamente per lo studio. A meno che quando hai risposto non eri « ubriaca », senza offesa, ma mi sembra il colmo dei colmi confondere Giovanni evangelista con Giovanni Battista. Tanto più che Giovanni evangelista era presente al battesimo di Gesù ed era un discepolo del Battista e proprio su indicazione del Battista seguì Gesù. Era infatti uno dei due a cui Gesù voltandosi chiese: « chi cercate? ». L'altro era Andrea fratello di Simon Pietro. Dammi retta, lascia quella scuola di Teologia che ti propina solo ignoranza e basta. Dico per te se veramente cerchi Dio, diversamente fai ciò che vuoi la vita è tua.

    HOPE

    Hai certamente una bella fantasia, adesso capisco da dove viene la scuola di teologia di Petola. peccato che le tue affermazioni sono puramente fantastiche e nessuno studioso di Sacre Csritture confermerebbe che Marco era tra i discepoli di Gesù. In quanto al particolare descritto del giovane con il lenzuolo che fuggì nudo, è facilmente spiegabile con il fatto che Marco fu discepolo di Pietro, e che l'informazione potè benissimo riceverla da Pietro. Inoltre se leggi gli Atti anziché affidarti alle fantasie di uno strano teologo della torre, noterai che Marco è nuovo tra i cristiani e quindi la sua conversione va posta ampiamente dopo i fatti della Pentecoste, o diversamente come spieghi il fatto che fu discepolo di Paolo prima e poi di Pietro? Paolo non lo volle, per essersi rifiutato ( Marco ) di seguirlo in un viaggio, e non sembra assolutamente questo un atteggiamento di chi è stato discepolo di Gesù prima di Paolo, se fosse come dite voi, che cioè Marco era discepolo di Gesù, sarebbe dovuto essere Paolo discepolo di Marco e non viceversa.

  • 10 anni fa

    petola, ma dove hai imparato queste cose, da topo gigio? oltretutto giovanni battista morì molto prima di gesù... come avrebbe fatto a scrivere dopo il vangelo?

    soltanto matteo e giovanni (quello che scrisse anche l'apocalisse) erano apostoli, marco e luca appresero la vita di gesù in seguito e la scrissero per le prime comunità cristiane.

  • 10 anni fa

    Petola ha cannato!

    Ma che scuola hai fatto?

    Confondere giovanni battista con l'evangelista!!!

    Marco e luca si dice che non abbiano conosciuto personalmente gesù: sicuramente non erano apostoli.

    Matteo e giovanni erano apostoli.

    Su matteo, tuttavia, alcuni studiosi hanno comunque qualche dubbio, ma ,al momento, direi che la posizione ufficiale è quella che ti ho scritto sopra.

  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    No, neppure uno.

  • ?
    Lv 5
    10 anni fa

    Marco: Non conobbe Gesù personalmente.

    Matteo: Incontrò Gesù...e l'incontro lo cambiò radicalmente.

    Luca: Conobbe Gesù tramite il suo amico e compagno di viaggio Paolo.

    Giovanni: Conobbe Gesù personalmente insieme a un suo amico,Giovanni molto probabilmente capii meglio il messaggio del Signore...assiste anche alla Trasfigurazione.

    Fonte/i: Il mio libro di Religione e il mio prof.
  • Anonimo
    10 anni fa

    li stanno ancora interrogando in procura, ma non crollano, sono dei duri ......

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