Anonimo

G.i.s o N.o.c.s? Il mio sogno?

è di entrare a far parte di una delle due squadre d'elite dello stato italiano parlatemi delle differenze tra le due

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1 risposta

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ti posso aiutare solo per i gis dato che ho un padrino generale dell'arma per entrare nei Gis devi far parte del reparto paracadutisti reparto Tuscania.Sono volontari, con ottimi precedenti disciplinari ed esperienze specifiche. Le prove selettive per accedere al Gis sono molto impegnative e comprendono anche visite mediche e valutazioni psico attitudinali finalizzate ad accertare la capacità operativa in situazioni ad elevato stress fisico e psicologico.Chi supera le selezioni accede al Corso Basico per operatore del Gis, durante il quale si studiano varie discipline tra cui tecniche di disarmo personale, tiro rapido discriminato con armi corte e lunghe, impiego esplosivi, alpinismo, tecnica di discesa rapida da pareti ed elicotteri, tecniche d'irruzione in edifici, impiego materiali speciali, tecniche di guardia del corpo, tecniche d'intervento su obiettivi particolari (autobus, aerei, treni).Superato il corso, l'operatore Gis partecipa ad ulteriori corsi di specializzazione, fra i quali quelli di operatore subacqueo,

    paracadutista con tecnica della caduta libera, tiratore scelto, artificiere anti sabotaggio, tecnica di guida veloce di autovetture e battelli operativi. L'obiettivo perseguito con un training intensivo di questo genere è l'impiego di un elemento particolarmente selezionato, profondamente motivato e capace di distinguersi per tecnica, lucidità ed equilibrio, specie in attività coordinate per operazioni speciali.Per affinare ed aggiornare continuamente gli operatori sulle tecniche e sui materiali, mantenendo i livelli d'avanguardia raggiunti, vengono organizzati frequenti scambi con le migliori unità speciali esistenti nel mondo, fra le quali 22° Rgt. Sas britannico, Gsg9 tedesco, Gign francese, Hrt americano, Geo e Uei spagnoli e numerosi altri reparti in attività anche nell'est europeo.

    L'attività del Gis può essere suddivisa in sei fasi distinte: l'allarme, l'approntamento del personale, il trasferimento, lo schieramento del dispositivo, l'intervento, l'evacuazione. Dopo l'allarme, ordinato dalla Sala Operativa del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, l'approntamento del personale è strutturato su un sistema modulare: una prima aliquota di operatori è ad approntamento immediato, una seconda è operativa entro 3 ore, mentre l'intero reparto è attivabile entro 24 ore. Il trasferimento in zona d'impiego può essere effettuato con autovetture veloci e speciali, con elicotteri Ab 412 dell'Elinucleo Carabinieri di Pisa, oppure con velivoli della 46° brigata aerea, di stanza a PisaPer rispondere al meglio a qualsiasi esigenza operativa, il Gis dispone di mezzi speciali, equipaggiamenti ed armi all'avanguardia. Tra i mezzi speciali spiccano Ford Patriot e Toyota Land Cruiser, attrezzate in occasione di operazioni con appositi sistemi di piattaforme posizionate anteriormente e sul tetto, pedane e ganci per il trasporto di scale manovrabili nella parte superiore. Vi sono poi automezzi appositamente attrezzati come posti comando e centro di trasmissioni mobili. Per le operazioni anfibie il Gis dispone di battelli operativi Zodiac Hurricane con motori fuoribordo che consentono di raggiungere elevate velocitàL'equipaggiamento individuale è costituito da una tuta operativa ignifuga di colore blu scuro, con guanti e passamontagna (tipo mephisto). Vengono inoltre utilizzate diverse tipologie di calzature, rinforzi (ginocchiere e gomitiere), tipi di elmetti in kevlar con visiera e giubbotti antiproiettile, maschera antigas ed altri dispositivi di protezione individuale dal rischio chimico, nucleare o batteriologico, che consentono di operare anche in ambiente contaminato da questo tipo di agentiTra gli equipaggiamenti speciali, il Gis dispone di paracadute ad ala, attrezzature per le immersioni ed assalti anfibi, materiali per le discese operative da elicotteri, pareti rocciose ed edifici, visori notturni e telecamere termiche, utilizzati in condizioni di scarsa visibilità, trapani silenziosi, fibre ottiche, svariati tipi di scale, scudi antiproiettile di diverse dimensioni e caratteristiche balistiche.Le comunicazioni radio sono assicurate da apparati ricetrasmittenti criptati e da una maglia radio interna, oltre che da apparati satellitari per la trasmissione di dati ed immagini. Ampia è anche la dotazione di armi per fronteggiare le diverse situazioni: le pistole Beretta 92FS e Glock 17 e 23; la pistola mitragliatrice HK MP7 e HK MP5 nelle versioni A5, KA5, SD-3; i fucili semi-automatici HK 53, G 36 C, Steyer Aug; i fucili a pompa Benelli M3 e M4 Super 90; i fucili di precisione HK PSG-1, Accuracy International AWP 308 e AWS silenziata, SAKO TRG 42 in calibro 338.Il reparto speciale dell'Arma dispone poi anche dei lanciagranate M203 e multiplo MK1 e delle mitragliatrici Minimi. Estremamente ampio, infine, è il ricorso agli esplosivi, di tutti i tipi a secondo dell'esigenza, che vengono utilizzati dagli specialisti del Gis per aprire varchi e demolire ostacoli, muri, porte blindate, finestre e

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