Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 10 anni fa

Perchè una persona può essere dipendente dai videogiochi ma non dalla lettura?

Se quest'ultima viene eseguita in maniera eccessiva?

Infatti conosco esempi che passano ampie ore della loro giornata ma non vengono certo paragonati a dei dipendenti

Aggiornamento:

candida:

allora perchè gran parte dei più importanti fisici-informatici e altro sono nerd?

7 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Perché la nostra (primitiva) cultura ritiene un libro migliore di un videogioco, il che non è assolutamente vero... come per esempio le MAGIC... (giochi di carte alternativi a quello classico) se un adulto ci gioca è considerato uno che gioca ad un gioco da bambini, anche se guarda caso le persone adulte (per esempio i tuoi genitori) giocano con le carte classiche, che è un gioco estremamente più semplice e casuale... (che richiede meno intelletto) quindi questo dimostra quanto molte persone (per fortuna non tutte) giudicano in modo non oggettivo le cose, ma con una visione estremamente semplicistica.

    Sfido chiunque a provarmi il contrario di quanto appena detto. ;)

    Candida: Puoi argomentare la tua affermazione? Io gioco ai videogiochi, e posso assicurarti che non ho la mente frantumata... ;)

    Ecce: Ottimo ragionamento. Concordo sul fatto che un libro rende più di un videogioco, (a livello di sviluppo mentale per intenderci) ma come hai detto tu, è più impegnativo e soprattutto è meno divertente... perché un videogioco stimola più elementi del nostro corpo, a differenza di un libro. :)

    Ovvio però che se leggi o giochi e basta... tralasci importanti attività fisiche in entrambi i casi, quindi leggere molto può anche essere dannoso, quanto giocare solamente ai videogiochi. ;)

    Fonte/i: auuhmm...
  • Anonimo
    10 anni fa

    Direi che la differenza sta nel tipo di sensazioni(e quindi in ultimo dalle sostanze chimiche rilasciate nel nostro cervello).

    I videogiochi, solitamente, scatenano reazioni molto simili o a quelle di situazioni frenetiche, quindi eccitanti, o a situazioni rilassanti/narrative(penso ai GDR). Entrambe queste sensazioni sono molto più immediate(non necessariamente forti o significative)che non quelle della lettura.

    Inoltre, per quanto vi sia un coinvolgimento attivo nei videogiochi (a differenza della tv) questo è comunque limitato a poche tipologie d'azioni ripetitive.

    Oppure ancora videogiochi come World of Warcraft creano nel giocatore l'impressione del raggiungimento, facile, comunque non troppo lontano nel tempo degli obiettivi. Il giocatore si sente realizzato, ricevendo forti stimoli a continuare a giocare e a raggiungere sempre nuovi obiettivi(che sono infiniti).

    Tutte queste cose esistono anche nella letteratura, ma sono più mediate, sfumate e complesse.

    Emozionarsi leggendo un libro richiede uno sforzo interpretativo maggiore, "entrare" dentro un libro, sintonizzarsi con l'autore è un lavoro più complesso, che non sparare a dei mostri. La difficoltà disincentiva alla lettura.

    Il coinvolgimento necessario ad apprezzare un libro è totalmente attivo perchè è necessario interpretare caratteri scritti, e non immagini e suoni che sono più immediati. Non si crea quindi quel legame di immediatezza tra lettura e soddisfazione che distingue invece gioco e soddisfazione e che porta alla compulsione.

    Ultimo, la lettura può essere un mezzo per raggiungere i propri obiettivi e aumentare le proprie conoscenze. Ma per ottenere benefici apprezzabili è necessario un'applicazione costante e continuativa, se sono molto distanti (terminare un corso di laurea) possono risultare difficilmente percettibili a causa del tempo che richiedono, sicuramente inferiore a quello di un livello in wow.

  • 10 anni fa

    Bella domanda o.O xké secondo le persone i libri portano cultura,i videogiochi no..ma in effetti provocano quasi le stesse cose a mio parere!

  • Uffy
    Lv 6
    10 anni fa

    qualunque cosa prese in dosi eccessive è dannosa; ma a parità di eccessività, viene valutata migliore quella che porta in futuro a dei vantaggi utilitari nella società.

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  • 42
    Lv 5
    10 anni fa

    Si, i dipendenti dai libri li chiamano secchioni o topi di biblioteca.

    Questo se, come in tutto, si abusa: passare la maggior parte del tempo chino su un libro senza vedere altro della vita, non fa benissimo.

    Accumuli un grande sapere ma del mondo vero vedi solo il riflesso nei libri che leggi.

    In ogni caso, un libro ti lascia sempre di più di un videogioco ed il sapere che acquisisci puoi usarlo nella vita.

    Cosa che vedo difficile per un videogioco, dato che è un passatempo fine a se stesso.

    Detto da uno al quale i videogiochi piacciono.

  • Anonimo
    10 anni fa

    perche il giocare ai videogames e considerato una perdita di tempo ... mentre la lettura e sempre accompagnata all idea dell' intellettuale

  • 10 anni fa

    La lettura apre la mente, i videogiochi la frantumano .

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