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Deb
Lv 4
Deb ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 10 anni fa

Pareri su questo pezzo?

allora, la protagonista finisce in coma a seguito di un incidente stradale ( che sembrava essere stato progettato) e vive un'avventura onirica con una misteriosa bambina.

C’era solo buio. Anzi, sembrava che ci fosse sempre stata l’oscurità. Un’eterna tenebra avvolgeva il corpo della bambina, rannicchiato su se stesso come un feto.

“Dove sono?” era l’unico suono che rimbombava in quella notte infinita.

Aveva paura. Era Sola. Sola nell’oscurità. Rinchiusa in un lugubre silenzio. Disperazione.

“Diciamo che sei “nella tua festa” disse una voce dolce.

Una luce illuminò il corpo seminudo di Amanda, come se fosse su un palcoscenico. Confusa,alzò lo sguardo verso la fonte luminosa, incurante dell’altra piccola figura che lentamente si faceva largo tra le tenebre.

“Sono qui” continuò.

Lei si voltò verso la misteriosa persona e la luce le mostrò chi fosse: un’altra bambina all’incirca della sua età, bellissima, con dei candidi capelli mossi che le arrivavano fino alla schiena e due occhi dorati. Era vestita di principessa e Amanda si chiese se non fosse una fata o un angelo.

La bambina sorrise, aiutandola a tirarsi su.

“Chi sei?”chiese sorpresa.

La fanciulla alzò le spalle con noncuranza ”Io? Ho avuto molti nomi, nomi così vecchi che forse solo le stelle ricordano…finche non si spengono. Ma se vuoi, puoi chiamarmi Lili”. C’era qualcosa di vecchio e stanco nei suoi occhi giovani, sembrava sapere molto più di quanto una normale bambina poteva sperare di conoscere.

“Dove sono?”

“Te l’ho già detto, sei nella tua “festa”

Amanda non sapeva se fidarsi o non fidarsi della sua strana conoscente. Perché era buio? E perché si trovava lì?

“ In che senso…non capisco”.

La voce di Lili divenne più matura tanto da sembrare adulta.“ Sei prigioniera della tua stessa testa, tesoro”

“ Come hai fatto a cambiare voce?” domandò Amanda, guardandola con diffidenza.

“E come fai tu a fare la voce gossa o la voce piccola?”

“Ma è diverso! Si vede proprio che hai cambiato!”

Lili ridacchiò divertita.”In effetti hai ragione, diciamo che io cambio le cose a mio piacimento”

“Hai detto che sono prigioniera della mia testa….cos’è successo? Io ricordo” e lo sguardo di Amanda fissò l’oscurità oltre la luce”…un incidente e io ero tanto arabbiata…”.

La misteriosa ragazzina sospirò, dandole una triste pacca sulla spalla.”E già i sentimenti negativi possono portare a cose brutte se non si riesce a governarli”

“Tu sai cosa mi è successo?” domandò l’altra.

“Perché non guardi nella tua mente?” chiese enigmaticamente la bambina.

Nei ricordi confusi di Amanda, c’erano immagini di sangue e lacrime, e poi c’era il fuoco. Il fuoco lo sentiva come una vendetta, verso qualcuno…o qualcosa.

Perché c’era il sangue?

Di colpo il ricordo dei suoi genitori morti riaffiorò in modo violento e lei si sentì mancare, come se avesse trattenuto il fiato per troppo tempo. Cominciò a piangere. Era sola, in un posto strano. Voleva la sua mamma, voleva il suo papà, ma loro non c’erano.

3 risposte

Classificazione
  • M.
    Lv 4
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Lo leggo con calma, poi ti rispondo :)

    ...............................................

    Allora, dato che chiedi pareri sul pezzo, ecco quello che io (personalmente, ma va a gusti) aggiusterei:

    Aveva paura. Era Sola. Sola nell’oscurità. --> Io scriverei: Aveva paura ed era sola. Sola nell'oscurità.

    Una luce illuminò il corpo seminudo di Amanda, come se fosse su un palcoscenico. --> ...di Amanda, come fosse su un palcoscenico.

    Lei si voltò verso la misteriosa persona e la luce le mostrò chi fosse... --> Volse il suo viso verso la provenienza della voce a cui non sapeva attribuire un volto familiare. A quel punto, la luce mostrò chi fosse...

    Era vestita di principessa... --> Era vestita da principessa... (o Era vestita come una principessa...)

    ...sembrava sapere molto più di quanto una normale bambina poteva sperare di conoscere. --> ...sembrava sapere molto di più di quanto una bambina avrebbe mai potuto sperare di conoscere.

    ”E già i sentimenti negativi..." --> "Eh, già. I sentimenti negativi..."

    Voleva la sua mamma, voleva il suo papà, ma loro non c’erano. --> Voleva la sua mamma e il suo papà, ma loro non c’erano.

    Un ultimo appunto, si scrive "arrabbiarsi".

    Spero di esserti stata utile, ciao :D

  • 10 anni fa

    A parte il fatto che ogni parola dovrebbe essere più meditata di quanto non sia stata, mi dispiace ma credo di dover dire che questo brano tra il gotico ed il mistico impressionerà molti pochi lettori.

    Riguarda bene i dialoghi, Amanda fa dei discorsi scontati e la bambina diventa pallosa.

  • 10 anni fa

    Penso la stessa cosa che pensavo qui: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Av...

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