Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 9 anni fa

Questa non è la mia epoca..?

Prima di cominciare, salve a tutti/e, vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherete. Il mio problema è che vivo in questa generazione semplicemente perchè ci sono nata. Ma non è la mia. Di questo ne sono convinta. Non ho nulla in comune con le persone che mi circondano, non frequento discoteche, odio quella che loro chiamano "musica", non comprendo molti atteggiamenti dei miei "coetanei". Io sono diversa... E non lo dico per vantarmi perchè sto cominciando a credere di essere io quella sbagliata qui.. Se provo a parlarne con qualcuno le risposte che ottengo sono quelle di adattarmi e cercare di "modernizzarmi". Non capisco.. A me piacciono le penne stilografiche, le pagine di un vecchio libro, le sensazioni mistiche di un luogo oscuro illuminato da poche luci colorate, i castelli medievali, la magia, l'eleganza, la letteratura, un linguaggio forbito.. Non certo quello che viene utilizzato oggi. Vengo considerata strana e vecchia perchè non faccio quello che molti fanno ma l'unico vero motivo per il quale mi astengo da certe cose è perchè non è nel mio stile. E' come essere forzati a comportarsi in un modo del tutto diverso dal nostro.. Voi come vi sentireste?.. Io credo di essere nata in una vita precedente e che io l'abbia vissuta in un periodo simile al medioevo.. Non posso esserne sicura ovviamente ma a volte, in certi luoghi, vengo come assalita da delle sensazioni forti, come quasi dei ricordi sfocati nei quali alloggia un velo di nostalgia. E' difficile da spiegare a parole.. Inoltre ho un numero che mi perseguita. Il 25. Penso che il qualche modo abbia a che fare con il mio passato. Non ho niente in comune con le persone di oggi ne con la loro vita. Mi sento prigioniera in un mondo che non mi appartiene e ancora più grave è che non vengo capita se non da poche pesone nella mia famiglia. Io vorrei un parere esterno di persone possibilmente non superficiali, vorrei capire se c'è ancora una speranza.. una possibilità di trovare qualcuno li fuori che comprenda. Il mio destino non può essere in esilio in un'epoca schiava della leggerezza. Se qualcuno di voi ha qualche parola da spendere.. Qualche pensiero da condividere.. Per favore si faccia avanti perchè ho davvero bisogno di capire. Grazie a tutti voi.

Aggiornamento:

@Elaintarina: Vedi.. Non è un libro la mia vita e quello che sto provando. Ci sono molte cose che non si sanno del medioevo e coloro ai quali non interessa tendono a vedere solo ciò che i libri mostrano, ma il più delle volte è sbagliato. Gli aspetti negativi c'erano come ci sono oggi, in modo diverso, ma esistono. I cardinali come tu dici, usavano si un linguaggio forbito, ma lo si usava anche nelle famiglie nobiliari. Le donne venivano uccise ingiustamente e per futili motivi.. Questo accade anche oggi, in modo diverso e anche più brutale se vogliamo, ma accade. Basta che ti guardi intorno e cerchi più attentamente, puoi vedere e leggere notizie strazianti da ogni parte. Riguardo al popolo.. Ti riferisci ai dialetti che parlavano? Mi risulta che il latino è stato usato da molti autori medievali, il popolo si esprimeva in volgare che poi evolvendosi è stato usato da molti autori, che credo e spero anche tu abbia studiato. I film ed i libri dei quali tu parli sono ispirati dal medioevo

9 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    innanzitutto ciao :)

    sono seria, non prendo in giro.

    io, personalmente credo nella reincarnazione.

    penso anhe io di avere avuto qualche vita passata...credo negli anni 50 circa.

    capisco il tuo disaggio, anche io a volte mi sento completamente diversa dai miei coetanei,

    poi anche io provo una certa curiosità per oggetti vecchi.

    adoro il pendolo, le penne stilografiche, le macchine da scrivere.

    anche a me piace vedere i castelli , non tanto quelli ristrutturati e arredati ma quelli abbandonati con la roccia a vista, poi le case fatte di mattoni di fango abbandonate...

    ... nn so quanti anni hai tu, io 14 e mezzo.

    io sono il tipo di persona che non ama uscire, che preferisce la solitudine alla compagnia, insomma io vivo benissimo con un pianoforte, carta e matita, qualche libro.

    sono abbastanza semplice.

    comunque...

    per la tua situazione...

    immaghino come ti senti...

    a disagio ...

    come se fossi in pigiama in classe....

    disagio, credo che magari ti dia fastidio l'essere diversa ma allo stesso tempo non puoi farci niente.

    sei così...

    e...

    se tu avessi avuto una vita passata nel medioevo magari i tuoi ricordi sono rimasti in gran parte..

    poi..

    il numero venticinque...

    la data della tua morte nella vita precedente?

    ........comunque...non so se lavori....potresti studiare queste cose...

    fare la guida turistica in un castello, in una mostra di oggetti antichi....l'insegnante di letteratura....

    tu conta sempre e afidati a quelle persone di famiglia che ti capisono...

    nn sentirti obbligata a essere come gli altri...sii te stessa....prima o poi troverai qualcuno nella tua stessa identica situazione...quella sarà la tua ancora di salvezza...

    comunque, tanti saluti. Marika

    p.s. t'accendo una stella per la bella domanda :)

  • Anonimo
    9 anni fa

    Non sei sola, Giselle!!!! Anche io mi trovo nella tua stessa situazione, e mi piacciono le stesse cose che piacciono anche a te (letteratura, medioevo, linguaggio forbito, atmosfere d'altri tempi... *___*) e anche io non comprendo e perciò non adotto come miei molti atteggiamenti che vedo comuni nella mia generazione. Ho tentato di soffocare il mio vero essere in passato, ho cercato di camuffarmi e di rinunciare a quello che mi piaceva, ma soffrivo e comunque non venivo accettata, perché si sentiva che ero troppo forzata e finta, quindi ho finalmente deciso di smettere di camuffarmi e vivere così come sono, anche se mi additano come strana o noiosa o non so cos'altro; e posso dirti che ora sono davvero felice, e ho la fortuna di stringere amicizie con gente più interessante di quella che conoscevo prima.

    Riguardo alla reincarnazione, ho i miei dubbi... io non ci credo. Probabilmente è solo la tua fortissima (comprensibilissima) voglia di voler vivere in un epoca diversa da quella attuale....

  • 9 anni fa

    bello, aggiungi qualche colpo di scena, una figura maschile e scrivi un libro! lo spunto è ottimo.

    se invece parlavi seriamente: l'idea romantica della vita nel medioevo mediata da libri e film è una palla. la vita nel medioevo era uno schifo. qualche esempio? si moriva per TUTTO: malattie, guerre, carestie.. non c'era igiene, odori e suoni erano molto pià forti di adesso, i disagi fisici erano inimmaginabili. quanto alla lingua, forse qualche cardinale avrà anche utilizzato il linguaggio forbito di cui parli, ma la maggior parte della gente parlava un dialetto incoprensibile se solo ti spostavi di qualche città. quanto alla vita sociale, se avevi la sfortuna di essere femmina e non venivi ammazzata alla nascita.. credo conoscerai i dettagli sulla condizione femminile fino a relativamente poco tempo fa.

    per cui scusa, ma non ti capisco. non vuoi andare in discoteca? liberissima. ma ci sono tante altre cose nella nostra epoca, senza andare a cercare il medioevo.

  • 9 anni fa

    eh, io vado matto per orologi d'epoca, libri rilegati in pelle, vecchie tradizioni, scrivo a macchina, sono appassionato delle case che nonostante i secoli sono ancora in piedi non siamo poi così pochi allora. Tutte le volte che penso alla mia emarginazione penso di essere io a dover cambiare ma ritengo che in fine dei conti se abiti, usi, costumi, oggetti sono cambiati non sono di certo cambiate le persone, il fatto che a noi piaccia il passato non pregiudica nulla, anzi, se ancora oggi esistono certe cose, certi ricordi sono ancora vivi, certi costumi ancora validi, vuol dire che noi ci fidiamo delle cose collaudate, mentre ciò che viene dal nostro presente nessuno potrà sapere quanto ancora dureranno

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  • 9 anni fa

    Prima cosa: quanti anni hai? Così per capire di quale generazione parli. Io ne ho una ventina e credo che la mia generazione sia un tantino diversa da quella degli attuali dodici-tredicenni. O almeno alla stessa età facevamo decisamente cose diverse.

    Comunque secondo me non sei l'unica lo stesso. Non sei l'unica che non si sente parte di questa generazione, o almeno di una parte di essa. Perché in fondo è sbagliato fare di tutta l'erba un fascio. Ti assicuro che non a tutti piace la discoteca, e non tutti si comportano in modo superficiale. Esistono le persone che hanno le tue stesse passioni, che provano le tue stesse sensazioni. Io mi sento una di quelle. Non in modo "esagerato", ma mi incanto anch'io davanti ai palazzi, alle chiese, alle viuzze della mai città universitaria (me la son scelta bene eheheheh...è uno spettacolo se ti piace il medioevo). Queste perone non sono né nascoste, né introvabili, magari uno di quei ragazzi che balla come una scimmia in una discoteca, in realtà ha le tue stesse passioni! Per il resto, frequenta posti diversi dai soliti, allontanati dalla città, visita caffè letterari. Le facoltà di lettere, storia, filosofia sono zeppi di gente così, magari non tutti tutti, ma conosco persone a cui brillano gli occhi se parlano di Leopardi, o di Dante, o dei Borgia, dell'inquisizione, di tragedie greche! Gente a cui piacciono le colline, i parchi in autunno, le biblioteche...Esistiamo cara!

    Lascia perdere la tua vita passata, è ormai passata! Viviti quella attuale e smettila di sentirti sola. Non sei sola, non sei diversa, hai diverse passioni, ma sei pur sempre una PERSONA come tutte le altre. Continua a fare le cose che fai, ad odiare quello che odi, ma non chiuderti nella tua vita passata, non sentirti prigioniera. Ogni persona va conosciuta a fondo, magari scoprirai un tesoro! Va avanti e pensa che persone come te in questo mondo, e anche nella tua generazione, esistono...le puoi trovare ovunque, e nulla toglie che potresti "sentirti a casa" anche con persone che hanno diversi interessi dai tuoi.

    Spero di esserti stata utile :)

  • Anonimo
    9 anni fa

    per quanto riguarda la epoca in cui viviamo non sei l'unica che odia tutto ciò , e di sicuro non devi cercare di cambiare per compiacere gli altri; invece per la vita precedente e il 25 scusa ma pensi sia possibile? la scaramanzia non esiste, è solo un modo di spiegare brutti eventi: una cazzata. il proverbio : calpesti una crepa: tua madre crepa...

  • 9 anni fa

    ciao ti capisco benissimo mi piacciono pure a me cmq sei come sei e devi vivere come vuoi tu cmq le persone che ti dicono quelle cose nn sn persone intelligenti

  • 3 anni fa

    Sì che me l. a. ricordo, andavo al liceo e in classe ogni tanto, al cambio dell'ora, qualcuno si piazzava davanti alla cattedra rifacendo il verso al prof della pubblicità e tutti advert andargli dietro in coro! :)

  • 9 anni fa

    Ciao Giselle!

    Leggendo ciò che hai scritto mi sono ritrovata in molte cose che hai detto, sai? Anch'io mi pongo lo stesso quesito.. mi sento molto spesso inadeguata a questo periodo storico, mi sento completamente diversa e talvolta incompresa. E' una condizione di disagio in cui mi trovo fin troppo spesso.. e ti dirò di più, questo mio disagio è accentuato dal fatto che le mie amiche sono totalmente diverse da me nella mentalità, nei modi.. in tutto! Mi dicono "ma in che mondo vivi??" Non è un caso infatti che io sia molto affascinata dai film in costume e dai romanzi ambientati nel '700/ '800!!! Vorrei essere io a vestirmi e a comportarmi in quel modo!!!

    Il fatto che tu venga assalita da sensazioni forti/ricordi sfocati, provando sentimenti di nostalgia.. non so darne una spiegazione logica. Però visto che sono una ragazza piuttosto irrazionale nella vita, fossi in te indagherei sui tuoi antenati.. chissà, forse scopri di essere la discendente di qualche contessa/baronessa..

    Penso che l'unica soluzione sia circondarsi di persone quanto più possibile simili a noi... E' inutile sforzarsi di inserirsi in questo mondo, se è contro la nostra indole.. sarebbe solo una forzatura! Per attututire il tuo senso di inadeguatezza, stringi legami con persone con cui puoi condividere interessi sulla lettura per esempio o su qualche altra attività che ti piace! Sai, ho notato che molte ragazze e ragazzi che amano leggere, soprattutto quelli che amano opere abbastanza antiche, sono un pò insofferenti come noi.. hanno questo senso di soffocamento e disapprovazione verso la società moderna!

    Quindi non credere di essere l'unica a sentirti così... ;)

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