Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeBotanica · 9 anni fa

le erbe (e fiori) essiccati, non perdono le loro proprietà?

sapreste dirmi se queste piante svolgono le loro funzioni medicinali anche da secche? anche se ne sapete solo una, vi prego ditemelo.

grazie a tutti:D

.malva

.piantaggine

.ortica

.primula

.iperico

.lavanda

.serpillo (o pepolino)

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao, ogni pianta da fresca contiene maggiori sostanze attive, ma anche essiccata svolge benone il suo compito. Basta che conservata correttamente. Queste piante da secche mantengono la maggiorparte delle loro proprietà.

    *Malva: è indicata come emolliente, lassativa, contro l'asma, bronchiti e faringiti. Questa pianta viene usata anche per preparare la famosa "Tisana dei quattro fiori", composta da sette erbe: malva, farfara, rosolaccio, piede di gatto, verbasco, altea e viola mammola.

    Per l'Acne: Applicare sul foruncolo radice di Malva riscaldata; ripetere più volte al giorno.

    Per la Couperose: Decotto di Malva. Bollire 40 g di foglie in un litro d'acqua per 15 minuti, poi applicare compresse imbevute col liquido freddo due volte al giorno.

    L'unguento della foglia santa, come veniva comunemente chiamato, si prepara con tre parti di malva fresca che si fanno bollire con quattro parti di burro, finché l'acqua contenuta nella pianta non sia completamente evaporata. Ottimo anche l'infuso di malva che si prepara versando su di un pizzico abbondante di malva secca un bicchiere di acqua bollente.

    Si beve due volte al giorno quando si è afflitti da tosse stizzosa, da catarro bronchiale, da infiammazioni all'intestino o da fastidiosi bruciori alle vie urinarie. Un rimedio molto efficace e completo contro tutti gli stati infiammatori sia dei bronchi, che dell'intestino, che delle vie urinarie lo si può trovare in una tisana dagli effetti emolienti e calmanti. Si prepara bollendo un pugno di malva e tre cucchiai di zucchero in un bicchiere d'acqua.

    *Piantaggine: pianta antibatterica, espettorante, emostatica, astringente, oftalmica, lenitiva, lassativa, emolliente.

    I semi contengono sino al 30% di mucillagine che gonfiandosi nell'intestino, agisce da lassativo decongestionando le mucose irritate, un glucoside, l'anacubina, che stimola la secrezione di acido urico, sostanze battericide, flavonoidi, tannino, vitamine A C K, pectine. Se ne fanno infusi, succhi, decotti. Se ingerita in quantità elevata può provocare stitichezza.

    *Ortica: L'ortica è una pianta ricca di sali minerali, in particolar modo le foglie che contengono ferro in abbondanza, calcio, silicio, magnesio, e fosforo; esse contengono anche le vitamine A, C e K, acido formico e gallico, clorofilla, istamina, tannino e carotene. Una delle principali proprietà dell'ortica è quella antianemica, è depurativa, diuretica, tonificante e ricostituente.

    Molto utile in presenza di diarrea o dissenteria, l'ortica ha anche proprietà antinfiammatorie sull'intestino. Le sue proprietà diuretiche e depurative aiutano l'organismo ad eliminare acidi, cloruri e colesterolo e proprio grazie a queste caratteristiche, l'ortica viene impiegata in caso di patologie come la gotta i reumatismi e l'artrite.

    *Primula: L'infuso, il decotto e lo sciroppo dei rizomi di P. veris, dall'odore anisato, raccolti da settembre a novembre, ripuliti ed essiccati al sole, hanno proprietà diuretiche, espettoranti e bechiche, vantano anche un'azione antiemetica, tonica del sistema nervoso, antireumatica e antidiarroica. Topicamente si utilizzano i rizomi freschi ridotti in poltiglia come impacchi sedativi, La polvere dei rizomi ha proprietà sternutatorie. Il decotto per uso esterno di foglie raccolte da aprile a giugno avrebbe proprietà antireumetiche, antiartritiche e curative della gotta. L'infuso e lo sciroppo dei fiori raccolti da aprile a giugno appena sbocciati e seccati all'ombra, vantano proprietà sudorifere, calmanti, anticonvulsive, bechiche e pettorali. L'infuso per uso topico dei fiori serve per impacchi antinevralgici.Le giovani foglie consumate fresche, crude o cotte, hanno un'azione depurativa.

    *Iperico: A volte è utilizzato, associato ad altri prodotti, per il trattamento fitoterapico di alcune forme d'ansia. Il principio inizialmente ritenuto attivo era l'ipericina, ma i recenti sviluppi hanno chiarito che molte classi chimiche sono da considerarsi corresponsabili dell'attività: naftodiantroni (ipericina, pseudoipericina), floroglucinoli (iperforina), flavonoidi (amentoflavone), ed altri composti con probabili effetti di sinergia sia farmacodinamica sia farmacocinetica.

    Possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie e viene consigliato nel trattamento di emorroidi, ferite, piaghe.

    *Lavanda: La Lavanda è conosciuta fin dai tempi più antichi per le sue proprietà antisettiche, analgesiche, battericide, vasodilatatorie, antinevralgiche, per i dolori muscolari ed è considerata un blando sedativo. È l'olio eterico più utilizzato in profumeria. E' un tranquillizzante, equilibrante del sistema nervoso, come decongestionante contro i raffreddori e l'influenza. Inoltre viene ritenuta efficace per abbassare la pressione arteriosa, per ridurre i problemi digestivi ed è miscelata con altre sostanza omeopatiche per curare il mal di schiena e il mal d'orecchie.

    Fonte/i: *Serpilio: l'infuso è rimedio contro asma, raffreddore da fieno e tutte le allergie; in piccole dosi serve anche per le fermentazioni intestinali e le affezioni catarrali dell'apparato respiratorio. E' usato per detergere piccole piaghe e ferite e per la disinfezione della cavità orale. Ha infatti attività battericida a causa dei componenti fenolici, timolo e carvacrolo che insieme costituiscono dal 25 al 40 % dell'essenza. Indicata nelle affezioni delle vie respiratorie, nella cura delle affezioni del cavo orale e della gola, nei disturbi gastrici, in caso di punture d'insetti, in caso di congiuntivite, ulcere, ferite e bruciature.
  • james
    Lv 4
    4 anni fa

    Se cerchi una soluzione per curare la sciatica ti consiglio questa cura http://curarelasciatica.teres.info/?562L

    La sciatica è un disturbo a carattere infiammatorio che interessa il nervo sciatico. Anche noto come “ischiatico”, questo elemento si estende dalla zona inferiore della schiena, quasi in corrispondenza dei glutei, fino ai piedi. Importante la sua sintomatologia dolorosa, che in alcuni casi risulta limitante per il normale utilizzo degli arti inferiori.

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