promotion image of download ymail app
Promoted

Riguardo ad animaletti in gruppi semirandagi in ambienti poco salubri: cosa reputi meglio fare, più etico ?

Ispirato da una domanda precedente e da una signora che mi ha coinvolto in un'operazione verso un animaletto, mi sono posto e propongo anche a te i seguenti quesiti.

Riguardo a gatti cani coniglietti lepri oche ecc. ed altri animali (specialmente di quelli che qualcuno tiene in casa) in gruppi semirandagi in ambienti poco salubri:

cosa è o ti sembra più etico?

A: andare a prelevare cuccioli malati spendendo un'ora di automobile, castrarli, somministrargli antibiotici, vaccinarli?

Ai: nonostante che li si credano malati di SIV (l'equivalente felino dell'AIDS)?

A1: e ricollocarli in colonia (tragitto = prelievo)?

A2: o tenerli chiusi in qualche appartamento?

A3: o conferirli in un gattile?

A4: o consegnarli a qualche contadino che ovviamente ci faccia quel che vuole incluso ragù o cibo per cani?

B: lasciarli stare?

C: sopprimerli, almeno quelli molto malati?

per eutanasia!

Ci: come?

D: prelevare cuccioli sani e sottrarli al randagismo

per le opzioni A2 o A4?

E1: l'equivalente in denaro ed energie ed attenzioni, di qualcuna delle opzioni precedenti, riversarlo in attività di volontariato per persone (umane)?

E2: o riversarlo in attività goderecce (che potrebbero coincidere col volontariato per animali e umani)?

E3: o non badarci proprio poiché hai già i tuoi guai?

In questa pagina fate pure confronti anche con animali da macello.

Insomma a te cosa sembra meglio,

► CIOE' tu cosa faresti o hai fatto sapendo di una colonia di animali randagi a un'ora di distanza da casa tua?

► Domanda secondaria (ispirata da http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201... ): hai capito qualcosa di quello che ho scritto?

Hai indicazioni su come potrei riesporre rendendolo più comprensibile?

• Puoi provare a riesporlo?

Avrei fatto meglio a pubblicarlo in più pagine separate?

Farei meglio a pubblicarlo in più pagine separate?

Aggiornamento:

Ci = sopprimerli come?

Grazie per avermi evidenziato la lacuna!

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Dal momento che alcuni animali sono sempre randagi (diciamo selvatici), come le lepri ed alcune varietà di oche, ed altri esclusivamente domestici (conigli ed altre varietà di oche), direi che il campo d'azione si restringe a cani e gatti. Che, però, sono due paia di maniche completamente diverse tra loro: il gatto è un cacciatore solitario, il cane un animale di branco. Inoltre, il randagismo felino è praticamente innocuo, quello canino può, invece, essere pericoloso (dal punto di vista sanitario come da quello della sicurezza personale). I trattamenti riservati loro dovrebbero, quindi, diversificarsi proprio su questa base.

    Una parte della risposta te la fornisco con un aneddoto: tempo fa, una mia amica "gattara" aveva un'appartamento libero in cui raccoglieva randagi, per poi curarli (se ce n'era bisogno), sterilizzarli (comunque) e rimetterli "in circolo". Ogni stanza aveva il suo gatto (qualcuna più d'uno), e, come in tutti i gruppi di animali solitari costretti alla coabitazione forzata, si instauravano dei rapporti gerarchici molto rigidi, in cui i dominanti erano veramente tiranni feroci verso gli individui più deboli. Mi parlò, al riguardo, di un gattino di pochi mesi, chiuso in una stanza e terrorizzato dai "versi" che sentiva provenire dal di fuori. Al che, mi sono messo per un attimo nei panni della bestiola, ed ho pensato: "Come, mi tieni segregato in una lurida stanzetta di 3 mt. x 3, fuori è pieno di avversari feroci che hai portato tu, e, per finale, mi tagli le palle, poi buonasera e grazie. Per fortuna che mi vuoi bene, se ti ero antipatico che mi facevi?".

    Da quel momento, sono diventato "anti-interventista", perlomeno per quanto riguarda i gatti: Posso capire curarli, nutrirli mi genera già qualche perplessità (non dimentichiamoci che, oltre a loro, si finisce per nutrire anche le innumerevoli schiere di topi disseminate sul territorio), sterilizzarli proprio no, nè, tantomeno, tenerli segregati in spazi troppo ristretti strappandoli al loro habitat consueto (e qui, confesso, mi sfugge il concetto di insalubrità: soprattutto i gatti, evitano naturalmente ciò che sentono dannoso (sempre che non abbiano scelto come residenza, che so, un sito di stoccaggio di scorie radioattive). Eutanasia? Cum grano salis (è anche questione di sensibilità personale).

    Al volontariato animalista, ad ogni modo, trovo più etico anch'io quello "umanista", soprattutto in alcuni casi limite (ho saputo di una signora che, ogni paio di settimane, fa un viaggetto in Romania a prendere cani randagi per portarli qua: ma che cavolo, a Bucarest ci sono bambini che campano nelle fogne e tu vai là per aiutare cani? E' ripugnante).

    In più, come linee generali, penso che per sia da preferire, in campo animalista, il volontariato organizzato rispetto a qello individuale: si corre il rischio, da soli, di effettuare interventi meno efficaci (per disponibilità di risorse più limitata) e, magari, in sovrapposizione con altri (singoli o gruppi).

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Allora secondo me la più giusta, che è anche quella che pratico è la A però ti rispondo a tutti per farti capire come la penso io:

    A: andare a prelevare cuccioli malati spendendo un'ora di automobile, castrarli, somministrargli antibiotici, vaccinarli? SI, E' QUELLO CHE FACCIO..

    Ai: nonostante che li si credano malati di SIV (l'equivalente felino dell'AIDS)? OVVIAMENTE SI', CERCHEREI DI AIUTARLO IL PIU' POSSIBILE

    A1: e ricollocarli in colonia (tragitto = prelievo)? NON MOLTOP PERCHE' NON RIUSCIREI AD "ABBANDONARLO" NUOVAMENTE

    A2: o tenerli chiusi in qualche appartamento? OVVIAMENTE SE BEN TENUTI NON A HANNO PROBLEMI A VIVERE IN APPARTAMENTE COME I MIEI

    A3: o conferirli in un gattile? ASSOLUTAMENTE NO

    A4: o consegnarli a qualche contadino che ovviamente ci faccia quel che vuole incluso ragù o cibo per cani? NEANCHE PER SOGNO!

    B: lasciarli stare? SAREBBE DISUMANO, NON LO FAREI MAI!

    C: sopprimerli, almeno quelli molto malati? SOLO QUELLI INCURABILI

    per eutanasia! CERTO PER LA PUNTURA SOLO SE SERVE!

    Ci: come? CON LA PUNTURA PERCHE' E' VELOCE E INDOLORE

    D: prelevare cuccioli sani e sottrarli al randagismo

    per le opzioni A2 o A4? SONO FAVOREVOLE A SALVARE TUTTI GLI ANIMALI SIA ADULTI CHE CUCCIOLI E SONO PER L'OPZIONE A2

    E1: l'equivalente in denaro ed energie ed attenzioni, di qualcuna delle opzioni precedenti, riversarlo in attività di volontariato per persone (umane)? NON CREDO FUNZIONEREBBE PERCHE' NON CI SONO MOLTE PERSONE DISPOSTE AD IMPEGNARSI

    E2: o riversarlo in attività goderecce (che potrebbero coincidere col volontariato per animali e umani)? DIREI DI NO...

    E3: o non badarci proprio poiché hai già i tuoi guai? I GUAI DEGLI ANIMALI ABBANDONATI SONO PEGGIORI DEI NOSTRI!

    Cosa ho fatto io?

    ESEMPIO 1:http://sonador.it/OrchideaNapoleone.htm

    ESEMPIO 2:http://sonador.it/Lila.htm

    ESEMPIO 3: Ho salvato due cani importati dall'Est che erano in vendita ad una fiera di paese

    ESEMPIO 4: Ho salfato molti gatti randagi

    ► Domanda secondaria (ispirata da http://it.answers.yahoo.com/question/ind… ): hai capito qualcosa di quello che ho scritto? SI

    Hai indicazioni su come potrei riesporre rendendolo più comprensibile?NO, E' SEMPRE STATO COMPRENSIBILE E VISIBILE DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI MA NESSUNO HA DAVVERO L'INTERESSE DI CAMBIARE LE COSE...

    • Puoi provare a riesporlo? ESPOSTO SOPRA!

    Avrei fatto meglio a pubblicarlo in più pagine separate? NO...

    Farei meglio a pubblicarlo in più pagine separate? NO...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    A quanto pare i miei consigli hanno sortito effetto, leggere la domanda è stato più semplice del solito :)

    Allora, ti rispondo sinteticamente cosa penso: penso sia più etico occuparsi degli esseri umani che degli animali, seppure io ami gli animali; qualora mi possa capitare l'occasione di salvare un animale randagio lo faccio volentieri, ma se mai deciderò di fare volontariato non lo impiegherò certo sugli animali, in quanto ad esempio nella vita dei gatti randagi lascio che la natura faccia il suo corso.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.