Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 8 anni fa

Come combattere la discriminazione razziale ?

Secondo voi come si dovrebbero difendere gli immigrati da ogni sorta di ''discriminazione'' ?

Avete esperienze personali in merito?

Buona giornata,

Riccardo

4 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Ciao. Io parto dal presupposto che anche noi italiani siamo stati storicamente e siamo tuttora un popolo di emigranti. Quindi viste le esperienze mi sarei aspettato un comportamento diverso nei confronti della questione immigrazione. L'immigrato non clandestino che lavora e rispetta le leggi io lo ritengo pari a me. Ha gli stessi diritti e gli stessi doveri. Non lavorando in nero, con permesso di soggiorno non è differente da tutti gli altri italiani se non per la nazione di provenienza. La discriminazione purtroppo nasce dalla paura del diverso che è in tutti. Ed è a suo modo anche legittima. Chi viene in Italia deve rispettare le leggi italiane. Ma anche così facendo la sua autodifesa dalla discriminazione non sarebbe sufficiente. Quando accade un fatto di cronaca, si tende sempre ad enfatizzare che sia stato uno straniero, quando non ci si rende conto che anche gli italiani bene commettono reati dello stesso tipo. Lavorano in nero gli italiano come gli immigrati, guidano ubriachi entrambe, e delinquono entrambe. Quindi di base non andrebbero discriminati perchè quelli che delinquono lo fanno così come i nostri compatrioti. Quello che credo sia utile è l'educazione delle nuove generazioni dei bambini. Abituarli a crescere in una società multienica, in cui il diverso non sia subito guardato come una minaccia, ma sia visto come una opportunità di arricchimento. Ho notato molte risposte razziste in alcune domande, e quindi vedendo l'andazzo credo che solo partendo con una formazione sin da piccoli, si potrà cominciare a parlare di diminuzione di discriminazione razziale. Una cosa per esperienza personale l'ho notata. Conosco persone di una comunità dell'India . Sono regolari e deliziose. Lavoratrici e rispettose della legge. Ma hanno un problema, si isolano rimanendo nella comunità indiana. Se non riescono a farsi capire e non riescono a parlare almeno in maniera comprensibile l'italiano ( vabbè che ci sono italiani che non si capisce quello che dicono) l'integrazione sarebbe più facile. Alla fine fanno leva sul fatto di essere cristiani cattolici, Come se fosse una sorta di certificato di garanzia. Per l'integrazione ci vuole uno sforzo da ambo le parti, tenuto conto che i delinquenti e le persone per bene ci sono in entrambe gli schieramenti. Noi dobbiamo aprire la mente e comprendere che non sono tutti delinquenti a prescindere, loro che devono adeguarsi anche parzialmente ai nostri costumi pur non snaturando la loro identità.

    Scusate se mi sono dilungato e buona giornata.

  • Mile
    Lv 7
    8 anni fa

    Con l'Accoglienza e ciò che essa comporta...La Terra è di tutti.

    CIAO.

    Fonte/i: buona giornata
  • 8 anni fa

    Sul piano generale? Smettendo di approfittarsene..rispettando le leggi..trovandosi un lavoro..e pagando le tasse..Ne conosco pochi con questo tenore di vita..purtroppo.

  • 8 anni fa

    Ognuno deve restare nel proprio paese.

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