La ex con un altro. Che fare ?

Ciao, sono 3 mesi ormai che mi ha mollato. Storia durata 3 anni, io ora ho 23 anni e lei 20. Lei è sempre stata molto tenera, gentile, affettuosa, buona ed ha sempre vissuto i suoi sentimenti a mille. Io da questo punto di vista ero molto più timido e aggiunto al fatto che venivo da una brutta gatta da pelare precedente, non mi sono mai aperto completamente, arrivando a non dirle mai le due paroline fatidiche… tenendole bloccate dentro di me anche quando la bocca moriva dal volergliele dire. Lei di questo ha sofferto tantissimo, e capitava spesso che una semplice discussione finiva male, ingigantita, col pensiero che finiva sempre lì: chiedersi nella sua testa se la amassi, perché non glielo dicessi ecc. In generale anche con i gesti, le carezze, i baci, sono stato piuttosto freddo; mi ripeteva sempre che non togliendo queste “catene” dentro di me impedivo a lei di essere felice. Catene che toglievo puntualmente quando si allontanava, quando minacciava di lasciarmi, quando faceva la dura. Io purtroppo mi ero chiuso col mondo, gli amici, con la famiglia; vedevo tutti a giudicarmi, ero permaloso al massimo. Eppure lei era accanto a me, mi ha cullato come fossi un bambino e mi è stata vicino sapendo che prima o poi sarebbe uscito fuori la parte bella del mio carattere: l’essere gioioso, allegro, buffoncello; quella del liceo insomma. A ottobre abbiamo avuto un primo allontanamento definitivo, io con una sorpresa sono tornato e lei la sera stessa piangendo mi ha detto che mi amava comunque e che non c'era bisogno della sorpresa. Da allora tuttavia lei ha continuato a sentire quegli gli amici che le erano stati vicini in quel periodo; e dopo un primo periodo felice bastava un litigio per non sentirci anche per 20 giorni. Io ero sicuro, ero certo di averla comunque dietro per così dire e non mi accorgevo che dentro di lei la fiammella stava spegnendosi, sottovalutavo le sue parole, sbagliavo a non manifestarle quotidianamente il mio amore, a non farla sentire importante, a non mostrarle gelosia. Così è arrivata la batosta definitiva ! Batosta che ha fatto schiudere il guscio nel quale mi ero rifugiato per anni, il guscio della mia solitudine. E’ come se mi fossi proiettato d’un colpo nella vita, senza possibilità di scampo, ed ho cominciato..a vivere. Il cambio dell’università, la riscoperta di nuove passioni e altro mi hanno fatto rinascere. Ho ritrovato amici, cugini che inconsciamente avevo allontanato, ho ritrovato la voglia di uscire, divertirmi e soprattutto, di dirle e dimostrarle ciò che per troppo tempo ho avuto qua dentro. Le ho fatto sorprese, striscioni, lettere, sono andato a cercarla all’università, le ho pianto davanti, le ho urlato ciò che provavo. Lei mi ha detto che è cambiata grazie a me, che è diventata dura e fredda ora, che non ha forza e speranza per riprovarci, che ha paura di soffrire ancora, che non riesce a fidarsi, che non vuole nessuno attorno ora. I giorni passavano ed io continuavo a chiedermi come potesse non capirmi, non vedere che ero completamente diverso, che stavo facendo cose mai fatte prime e nei piccoli gesti e nelle azioni. Mi chiedevo chi c’era dietro quella cattiveria che voleva mostrare, chi le dava la forza di trattarmi così. Ebbene…dopo un mese è venuto fuori che in questo periodo che non uscivamo insieme si è avvicinata ad ragazzo del suo gruppo, da poco lasciatosi con la ragazza. Facile immaginare come lo abbia consolato essendo lei esageratamente altruista e buona, e facile pensare come lui giorno dopo giorno si sia allargato sempre più. Ora si frequentano, si abbracciano e insomma un feeling sta crescendo. Per quanto possa aver sbagliato io, non meritavo una cosa del genere; non meritavo di venirlo a sapere pochi giorni prima della sua decisione. Eppure non riesco a volerle male, eppure il pensiero di averla lasciata sola mi porta a perdonarla ed a volerla ancora di più. Lei sembra molto meno presa, e più volte per telefono mi aveva ripetuto di essere confusa e di non sapere che fare. Diceva che lui la faceva stare bene, la ascoltava e stava zitto quando lei parlava a telefono. A me diceva sempre di non farmi vedere, di non assillarla, di non pedinarla. Ora, capite come mi sento ? L’essere stato fermo è proprio la cosa che me l’ha fatta perdere; con che forza devo urlare alla mia nuova indole di stare con le mani in mano ?! Ora che l'ho persa, ho tolto ogni velo dentro me stesso, ogni timore, ogni timidezza ed ho capito che la amo davvero e soprattutto non ho paura di urlarlo. Sto davvero male, non riesco a mangiare, a dormire, ho sempre un battito a mille. Non so che fare. Davvero può non volermi vivere finalmente dopo avermi "atteso" per tanto tempo ?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Io penso che sia giusto lasciarle il suo spazio e farle fare le sue scelte. Forse puoi cercare di riavvicinarti tra un po' ti tempo, con tranquillità e in amicizia. Se lei ti allontana, tu non insistere, lascia che lei rifletta in pace, prendi atto del fatto che ad ogni azione corrisponde una reazione, adesso la situazione sembra ribaltata. Se lei vuole il suo tempo, tu lascia che lei pensi a cosa fare. Forse la situazione con questa persona le servirà per prendere aria diversa, per capire cosa vuole davvero. Purtroppo c'è una linea che se viene superata, il rapporto si rompe. Ora bisogna partire da zero, totalmente. Perciò aspetta che le acque si calmino e poi piano piano riavvicinati, in amicizia. Se davvero le vuoi bene e davvero desideri ricucire il rapporto, devi essere disposto anche a lasciarle spazio e tempo per pensare, avere la pazienza di stare a guardare fino a che lei non ti sembrerà più disposta nei tuoi confronti. Se ti avvicini ora forzatamente peggiori la situazione. Io spero con tutto il cuore che vi riavviciniate, ma se le cose dovessero andare storte, vai avanti per la tua strada e ricordati quello che hai imparato, lascia uscire le tue emozioni.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Cavolo, scrivi veramente benissimo!! Hai mai pensato di scriverci un libro sopra?? Sarebbe veramente una bella storia commovente e tu riesci a rapire le persone con il tuo racconto... l'ho letto tutto di un fiato!

    A parte questo, per la tua situazione... l'unica cosa che posso dirti è che lei ti ha aspettato per ben 3 anni ed è stata molto paziente. Il mio ragazzo mi ripete in continuazione che mi ama e quello che prova per me e io ho bisogno di sentirmelo dire in continuazione perchè ho paura che mi lasci. Posso capire la sua situazione e quello che ha pensato/provato in questi 3 anni dove tu non ti aprivi con lei... di quanto possa avere sofferto...

    ed è normale anche che ora è sfiduciata/turbata ecc... perchè non sa se sei EFFETTIVAMENTE cambiato o se lo stai facendo come ogni altra volta che lei minacciava di allontanarsi...

    Secondo me devi farle capire veramente che sei cambiato, dimostraglielo in continuazione, scrivile lettere, guardati P.S I love you e falle fare una cosa del genere (prendi spunto dal film), falle ripercorrere i momenti importanti tra di voi... insomma, falle capire che tu per lei ci sarai sempre...

    E' confusa e in questi momenti può capitare... dille che sei disposto ad aspettare che lei scelga e che se sceglierà l'altro tu non puoi far altro che aspettare e vedere come si evolve la storia tra di loro. E non potrai fare altro che essere "il suo migliore amico" e che se avrà bisogno tu ci sarai sempre...

    Per il resto!! Buona fortuna!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    9 anni fa

    Sai la situazione sembra QUASI la mia....io meno riservata di lui che è molto più chiuso...che a volte sembra non provare niente e appunto perchè penso questo mi dice di "smetterla di farmi paranoie". Pensa noi sono 4 mesi che stiamo insieme...gli ho detto "Ti amo" dopo 2 mesi prima io poi lui. Me l'ha detto massimo 2 volte...si ostina a scriverlo ma mai a dirlo perchè lui dice che "Non è importante dirlo quanto è importante dimostrarlo , non sono due parole che ti danno la sicurezza di tutto". Ma io invece sono così...forse come lei, che ha bisogno di sentirsi dire "Ti amo" per tranquilizzarsi di più. Dietro quelle due parole molte persone , come me , vedono tutto e qualcuno come il mio lui ci vedono poco. Il mio ragazzo me lo tengo stretto e lo amo comunque anche se a volte non mi rassicura abbastanza....non penso di farlo arrivare mai a tanto. Pensa non mi sono innamorata mai così tanto...ho sempre ,nelle storie precedenti , dopo pochi mesi perso l'amore che provavo inizialmente mentre con lui man mano che andiamo avanti aumenta sempre di più...mi sembra di conoscerlo da una vita. Ho 18 anni e la prima volta è stata con lui...lo rifarei altre 3000 volte anche se vorrei che anche per lui fosse stata la prima volta invece prima di me ci sono state altre....e quindi si è dimenticato tutto. Vedi io lo amo e son felice sia andata così però lui amava e ha fatto il primo passo con un'altra persona. E' triste , non si può avere tutto. Non posso pretendere che lui si ricordi la nostra prima volta , lo so. Ma voglio sentirmi amata...con i fatti e anche le parole servono. Cerca di essere forte....riprenderti perchè se lei ti amava veramente rimaneva anche in questo caso come faccio io. Non siamo tutti uguali.

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.