Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Gesù era povero... ma chi l’ha detto?

Il fatto che Gesù sia nato nella grotta o stalla non significa che era povero, ma come dice la bibbia gli alberghi erano pieni, quindi se erano pieni vuol dire che Giuseppe aveva cercato posto in albergo e quindi aveva i soldi per pagare.

Era figlio di un falegname, sì vero, ma i falegnami di allora non sono gli stessi di oggi, inoltre gli artigiani si sono sempre fatti pagare bene, e in nessun posto c’è scritto che Giuseppe fosse povero.

La famiglia di Gesù facevano pellegrinaggi a Gerusalemme. I pellegrinaggi costavano, sicuramente un povero non poteva permettersi di soggiornare per giorni a Gerusalemme in albergo e mangiare in osteria.

Gesù sapeva scrivere, a quei tempi solo le famiglie facoltose potevano portare i figli dai maestri, le scuole non esistevano, ma c’erano i maestri che offrivano istruzione a pagamento.

Gesù aveva un mantello, il mantello non era un capo per i povero, solo i facoltosi usavano i mantelli

Gesù aveva vestiti di valore, al momento della morte le guardie si spartiscono i vestiti, se questi fossero stati stracci di un povero li avrebbero buttati via, se li hanno spartiti vuol dire che avevano un qualche valore.

La tunica di Gesù era preziosa, le guardie romane si giocano a dadi la tunica di Gesù perché era di un sol pezzo e non poteva essere divisa, una tunica del genere costava molto, inoltre erano tuniche preferite dai rabbini.

Questi altri indizi fanno capire che Gesù non era povero.

Queste sono mie considerazioni, mi piacerebbe conoscere le vostre.

Grazie :))

14 risposte

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  • 9 anni fa
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    Gesù scelse come modello di vita un modello sobrio sebbene figlio di artigiano (che si presuppone, per l' epoca, come benestante se non ricco). La storpiatura è mirata a far dire cose al Vangelo che non sono state dette. Gesù disse: beati i poveri (in spirito) non in moneta. A giovane ricco che gli chiedeva:"come faccio ad avere la vita eterna?", Gesù rispose di osservare i comandamenti. Solo se voleva essere perfetto aggiunse di vendere tutto quello che aveva e di darlo ai poveri. La frase: "E' più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che un ricco nel regno dei cieli." non condanna a priori il ricco ma l' amore della ricchezza sopra ogni cosa.

    Gesù non ha mai condannato la ricchezza in se stessa, perché può essere pure onesta, Egli condanna fermamente la ricchezza fraudolenta (vedi episodio dei mercanti del tempio) e l' amore sviscerato per il denaro che acceca al punto di passare anche sui cadaveri.

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  • 9 anni fa

    però dimentichi una cosa,.....

    che quando nacque Gesù, circa 40 giorni dopo, Giuseppe e Maria si presentarono per l'offerta prescritta dalla legge con "un paio di tortore e due giovani piccioni" che era l'offerta minima riservata alle famiglie povere, mentre per chi poteva permetterselo, era stabilito che si offrisse "un montone insieme con una tortora e un piccione".... evidentemente non potevano permetterselo, e hanno dovuto fare un offerta riservata alle famiglie povere

    @Lionheart: .......grazie, però secondo me non è blasfema la domanda, e riguardo al discorso delle chiese maestose, secondo me non c'entra con la spiritualità , nel senso che anche il tempio costruito da Salomone sotto guida divina era molto sfarzoso e maestoso, eppure i poveri esistevano anche allora.... la questione dei poveri è una questione politica, non religiosa, e la bellezza di certe chiese (io non sono cattolico) va al di là dei discorsi politici e di povertà mondiale, e se l'arte serve per esaltare Dio non ci vedo niente di male, come infatti era il tempio di Gerusalemme di allora.... "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Un consiglio: cancella subito questa domanda. Se Cristo si accorge di cosa sei riuscito a scrivere, non per la veridicità che può anche essere valida ma per ciò che implicitamente sottintendi, viene lì e ti da una scarica di schiaffi che ti fa diventare calvo.

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  • 9 anni fa

    Infatti non sta scritto in nessun posto che fosse povero. La nascita nella mangiatoia fu perché Maria ebbe le doglie mentre erano in viaggio e non trovarono posto per dormire; del resto c'era il censimento e molti erano in viaggio, perché dovevano registrarsi nelle città di origine e non in quelle dove vivevano. Tuttavia sembra di capire che quando iniziò la predicazione lasciò tutto, compreso il lavoro di falegname nel quale sicuramente aiutava il padre. Sicuramente, insieme agli apostoli, che erano per la maggior parte pescatori, vivevano di questo, della pesca. Giuda era il "tesoriere", come riferisce Giovanni nel Vangelo era lui che teneva in custodia "la borsa". Anche se la nascita in un ricovero di animali è stata casuale (o no?), questo ha tuttavia un forte valore simbolico. Con una nascita così Dio si è fatto uomo (o meglio, bambino, in modo che proprio non si potesse aver paura di Lui!) vicino alle persone più povere, i pastori. I pastori allora erano considerati la feccia della società, non erano nemmeno ammessi alle cerimonie nel tempio, forse anche perché puzzavano, e proprio a loro, ai quali era inibito il culto religioso, è stato dato il primo annuncio della nascita del Signore. Non trovi che tutto questo sia bellissimo?

    Anche Giovanni Battista non nacque povero: il padre, Zaccaria, apparteneva alla classe sacerdotale di Abia, e anche Elisabetta, cugina di Maria, discendeva da una classe sacerdotale. Poi però lasciò tutto e andò a predicare vivendo nel deserto.

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  • 9 anni fa

    Non credo che il discorso "classista" sia importante nel messaggio cristiano.

    Comunque se non sbaglio :

    "Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli" .

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  • 9 anni fa

    sicuramente non era povero nè ricco come pensiamo noi... probabilmente viveva modestamente anche xk un Messia ricco non lo vedo proprio come manifestazione dell'amore divino... poi lui parlava con la gente povera e non credo che la gente gli avrebbe dato ascolto se lui fosse stato ricco

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  • Anonimo
    9 anni fa

    di certo non era Ricco..diciamo che era benestante visto che la provvidenza aiutò sempre lui e la sua famiglia.

    C'è un fraintendimento sul giudizio che molte ideologie attribuiscono a Gesù nei confronti della povertà..il fatto che Gesù avesse detto al giovane ricco di lasciare tutto e seguirlo non era per disprezzo della ricchezza(un bene agli occhi di Dio e non il contrario) ma il fatto che con quella richiesta ha fatto capire al giovane quale posto occupava Dio nel suo cuore,ovvero che preferiva il denaro a Dio..

    E' quindi confutata l'idea che vorrebbe Gesù come primo comunista..in realtà Gesù parlava di amore mentre ,come sappiamo,il comunismo aveva ben altri fini/mezzi..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Critiche_al_comunismo...

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  • Archie
    Lv 5
    9 anni fa

    Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».

    Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre».

    Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza».

    Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi».

    Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.

    Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!».

    Vangelo di Marco

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  • 9 anni fa

    scusamo Di Criscito ma trovo blasfeme le tue considerazioni. Non solo Gesù era povero "fuori" , all'esterno, ma lo fu soprattutto nel suo interno, nel suo cuore, nel suo animo ! Egli amava i poveri sino ad affermare :"Il vangelo è annunziato ai poveri" e "Beati i poveri perchè di loro è il Regno dei Cieli!" (Vedi Luca, non Matteo) - Beati dunque per il solo fatto di essere poveri e per null'altro ! Gesù era povero e le "contro-prove" che porti sono veramente meschine , indegne di quella figura, indegne di un Dio!! Se fosse vera la spiegazione che tu dai, Gesù sarebbe stato un ipocrita che si spacciava per povero mentre in realtà era ricco ; diceva ai poveri d'essere beati ma lui spesso questa "beautitudine " la ripugnava !! Sulla croce ha fatto la morte del povero, anzi , dello schiavo . Smettila di ingannare gli uomini e sìì certo che non riuscirai mai ad ingannare Dio. Le ricchezze sono da Satana , da Mammona e non si possono servire due padroni nel contempo. Ricorda la parabola del ricco e del povero Lazzaro. "E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri in paradiso!" - Quali altre prove hai ancora bisogno ??

    x Capra

    Bravo Capra. Tra le altre cose c'è pure questa. altre frasi di Gesù furono esplicite . "I passeri hanno un nido e le volpi hanno le tane , ma il Figliuol dell'Uomo non ha un giaciglio dove posare il capo". Egli sta sempre vicino ai poveri, a chi soffre, ai reietti , ai lebrosi, agli storpi, ai tetraplegici, agli ultimi tra gli ultimi e così dovrebbe fare la sua vera chiesa .....!!! Non si costruiscono i templi mega galattici che costano milioni di dollari mentre migliaia di bambini e le loro madri e padri muoiono di stenti non nell'Africa o nel Medio Oriente ma anche nella nostra ricca e progredita Italia , nella nostra ricca e progredita Roma !!!

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Alla sua nascita dei re lo dotarono di oro, incenso, mirra, tutta roba di valore.

    Non risulta (ma non è detto che non lo abbia fatto) che abbia venduto tutti i suoi averi e abbia dato il ricavato ai poveri.

    Non ci avevo mai pensato.

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