Perchè la tastiera del pc?

Perchè i tasti sulla tastiera sono così disposti?

4 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Perché i tasti sulla tastiera sono disposti in modo così casuale? Perché iniziano nella prima riga a sinistra con QWERTY, anziché con un (apparentemente) più razionale ABCDEF? Tutto ha origine con l’invenzione della macchina per scrivere. Correva l’anno 1868.A quei tempi si era manifestato subito un problema: all’aumentare della velocità di battitura i tasti tendevano a incastrarsi l’uno con l’altro. Per risolvere il problema della collisione sipensò di separare i tasti che nella battitura si susseguivano frequentemente. Il signor Christopher Sholes cosi brevettò la tastiera QWERTY. La tastiera QWERTY aveva proprio questo di pregio: l’ordine delle lettere era stato pensato in maniera tale da rallentare la velocità con cui si sarebbe potuto battere a macchina.

    Ma come- starete pensando voi ora - un’invenzione nel mondo della tecnologia che ha successo perchè come scopo ha non quello di aumentare la velocità di fare una cosa bensì di diminuirla?!

    Ma è qui il nocciolo della questione. Quello che per noi oggi sarebbe uno svantaggio non lo era affatto a quei tempi, quando un errore di battitura, magari causato da fretta o distrazione, sarebbe costato caro. A quei tempi non esisteva ancora il tanto amato tasto CANC che ci consente di correggere comodamente ogni eventuale errore ortografico senza bisogno di dover riscrivere l’intera pagina.

    Pochi anni dopo i progressi nella tecnologia rimossero l’inconveniente risolto dal signor Sholes con il sistema QWERTY, ma il sistema QWERTY restò. Era ormai troppo tardi per cambiarlo: troppe persone l’avevano ormai imparato, troppe dita si erano assuefatte alla tastiera QWERTY. Il layout QWERTY era diventato uno standard. Il costo sociale della modifica della tastiera sarebbe stato troppo elevato. QWERTYcosì è restato a dispetto dell’esistenza di altri sistemi più razionali, come per esempio la tastiera DSK (Dvorak Semplified Keyboard), brevettata nel 1932 da mr. Dvorak, e detentrice di numerosi record “speed typing”.

  • 8 anni fa

    QWERTY (pronuncia /'kwerti/) è oggi il più comune schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. È utilizzato anche nella maggior parte delle tastiere alfanumeriche italiane.

    Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera. Lo schema QWERTY fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.

    Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento. Si ritiene che la riga centrale dello schema QWERTY (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio schema alfabetico che fu sostituito dal QWERTY. Lo schema QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

    I tasti corrispondenti alla F e alla J presentano solitamente una barretta orizzontale, o altro elemento in rilievo atto a essere percepito col tatto: così tutti gli altri tasti possono essere raggiunti mnemonicamente ponendo gli indici su questi e le altre dita sugli altri tasti secondo la normale posizione per dattilografare

  • 8 anni fa

    PERCHE SI

  • Anonimo
    8 anni fa

    perchè è cosi e basta.

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