Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 8 anni fa

i pesci del mio acquario stanno morendo?

Ciao

Mi hanno regalato un acquario di 50 lt con filtro biologico.

Prima di inserire dei pesci, l'ho riempito metà con acqua di osmosi e metà con acqua di rubinetto. Ho aggiunto 25 ml di biocondizionatore solo io primo giorno e per 7 gg 5 ml al giorno di batteri. Dopo circa 10 giorni ho comprato:

1 Betta combattente

1 Scalare

4 neon

2 paty rossi

2 paty gialli

1 pesce pulitore da fondo

1 squaletto

4 gluppy

4 pesciolini piccoli con una piccola gobba sul dorso (non ricordo il nome)

Dall'inizio della settimana mi sono morti:

1 neon (forse ucciso)

2 pesciolini con la gobba

2 paty rossi

2 guppy di cui 1 in procinto di partorire

infine stamattina è scomparso un neon.

Cosa sto sbagliando? Mi hanno detto che l'ambiente ancora si deve stabilizzzare e quindi è normale che all'inizio muoiono molti pesci.

Tengo a precisare che è la mia prima esperienza e che non sono molto pratica.

Ho preferito solo qualche ornamento per non riempire troppo l' acquario, tra cui: un anfora un cespuglietto e 2 piantine finte.

La temperatura è ferma sui 29/30 gradi. Casa mia trovandosi allìultimo piano è molto calda d'estate e fredda d'inverno, quindi ho pensato di non accendere il termometro.

Mangiano tutti i giorni.

Cosa succede? Qualche consiglio?

Aggiornamento:

gli ornamenti sono stati comprati in un negozio di vendita esclusiva di acquari.

Il condizionatore in casa purtroppo non posso accenderlo (causa nonna 80enne con molti acciacchi)

Il mio betta tutto sembra tranne che (territoriale), anzi lo scalare ogni tanto lo becco a pizzicargli la coda.

9 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Ferma ferma, piano... Hai fatto un bel po' di errori, facilmente imputabili alla tu scarsa esperienza:

    1) Periodo di maturazione del filtro: dalle 3 alle 4 settimane, prima non si dovrebbero inserire pesci poichè a cavallo della seconda e terza settimana si ha il cosiddetto picco di nitriti, ovvero la concentrazione di nitriti in vasca sale. I nitriti sono sostanze altamente tossiche che causano la morte dei pesci. Andando a vanti si formano batteri capaci di trasformare i nitriti in nitrati, che sono sostanze che vengono assorbite dalle piante. In più hai messo un sacco di roba subito, sovraccaricando il filtro.

    2) Il fritto misto: troppi pesci dalle esigenze diversi in poco spazio, per giunta con un ambiente poco naturale. Gli scalari vanno tenuti in coppie in acquari da 125/150 litri minimo, i betta non sono compatibili con i guppy perchè tendono a mordere le loro pinne e ad attaccarli, i neon vanno tenuti in branchi di almeno 10 individui in vasche da almeno 100 litri, gli piace nuotare, i platy e i guppy prediligono valori chimici dell'acqua diversi da quelli dello scalare, molto diversi... il pulitore (che poi non è che pulisce) bisogna sapere la specie, in ogni caso tendono a crescere parecchio e quindi sono sconsigliati in acquari di queste dimensioni, lo squaletto, meglio conosciuto come pangasio, non è un pesce per acquari, cresce fino ad un metro e mezzo.

    Consigli: riporta indietro scalare, neon, squaletto e i pesci di cui non ricordi il nome e tieni solo guppy, platy e il "pulitore" leva le piante finte e mettine di vere, di cui molte a crescita rapida, sono molto utili perchè producono ossigeno e digeriscono i nitrati prodotti dal filtro (nitrati, non nitriti occhio). Per il problema dell'acqua calda puoi tenere sempre attaccato il riscaldatore, finchè la temperatura dell'acqua non scende fino alla temperatura impostata non si accende, e eviti in questo modo che la temperatura scenda troppo in caso di uno sbalzo termico esterno. Per raffreddare la vasca tieni aperto il coperchio di un po' e rabbocca l'acqua che avapora con acqua d'osmosi.

    Ah un'altra cosa: meglio che compri un buon libro sugli acquari e pesci tropicali, così impari bene come funziona un acquario, la fase di gestione e le esigenze dei pesci, così eviti in futuro di fare altri errori.

  • Pixel
    Lv 5
    8 anni fa

    Concordo con Silvano, hai fatto TROPPI errori. Io ho iniziato intorno agli 11/12 anni ad interessarmi a questo hobby ma nonostante fossi un ragazzino inesperto persino io sapevo che ci si deve informare bene PRIMA di comprare gli animali!

    Se ti fossi informata sapresti che A) le piante vere sono obbligatorie in un acquario, B) i pesci di specie diverse provengono da ambienti diversi e non possono quasi mai convivere con altre specie perchè hanno diverse esigenze in fatto di valori chimici, ambiente e così via e C) molti pesci sono troppo delicati o ingestibili per dei principianti.

    Per quest'ultimo motivo ti sconsiglio di fidarti dei negozianti: dicono solo balle per vendere più pesci agli inesperti, perchè sanno che se muoiono poi tu vai a ricomprarli. A me, in fase di avviamento, non è mai morto un pesce in dieci anni.

    Analizziamo le esigenze delle varie specie:

    Betta Splendens

    Richiede vasche ricchissime di vegetazione (assolutamente vera, mai finta) con acque tranquille e in vasche monospecifiche. I maschi sono territoriali verso altri maschi della stessa specie, quindi vanno allevati solo con altre femmine o con pesci tranquilli a pinne corte delle stesse dimensioni di betta, purchè anch'essi siano originari dell'Asia, da cui provengono questi anabantidi.

    Scalari

    Richiedono almeno 40/45 litri ad esemplare e devono vivere almeno in coppia, in vasche non troppo ricche di piante ma nemmeno totalmente prive, e possibilmente senza coinquilini, specialmente se di piccole dimensioni. Un classico errore è abbinare i minuscoli neon e gli scalari, i quali non appena saranno cresciuti abbastanza mangeranno i piccoli caracidi.

    Neon

    Sono pesci inadatti per un principiante, sono molto attivi e richiedono vasche lunghe almeno un metro per poter vivere bene, inoltre devono vivere in gruppi di almeno dieci esemplari. I valori chimici dell'acqua devono essere controllati regolarmente perchè questi pesci sono incredibilmente sensibili all'inquinamento e a valori non idonei. Possono convivere solo con pesci pacifici, piccoli e provenienti dalla medesima zona (amazzonia sudamericana) come ad esempio alcuni Corydoras.

    Platy

    Questi piccoli pecilidi, nonostante vengano indicati come adatti ai principianti, sono estremamente delicati e sensibili all'inquinamento. Richiedono vasche ricche di piante, devono vivere in gruppo e possono convivere praticamente solo con altri pecilidi.

    Pulitori

    Con questo stupidissimo soprannome vengono venduti tre tipi di pesci: Corydoras, Ancistrus e Plecostomus.

    I cory sono originari del sudamerica, a seconda della specie crescono dai 3 ai 15 centimetri, e devono vivere in gruppi di almeno 5 esemplari. Possono convivere solo con pesci provenienti dal medesimo biotopo. Alcune specie sono molto robuste, altre invece sono sensibili quanto i neon.

    Ancistrus e Plecostomus invece sono inadatti a un principiante: crescono dai 20 ai 50 centimetri a seconda della specie (quindi servono dai 100 ai 200 litri per ogni esemplare), hanno esigenze particolari in fatto di arredamento e coinquilini, e sono quasi sempre molto sensibili all'inquinamento.

    Squaletti

    Con questo nome vengono vendute due specie di pesci: pangasius e balantiocheilos. Entrambi sono troppo attivi per un acquario domestico, si spaventano facilmente (il pangasius può arrivare a dar testate ai vetri fino a svenire) e disturbano gli altri inquilini. Il problema principale però è che crescono entrambi TROPPO per un normale acquario: i balantiocheilos raggiungono i 40 centimetri, e i pangasius arrivano ad UN METRO E MEZZO DI LUNGHEZZA.

    Di conseguenza NON vanno mai allevati in acquario.

    Guppy

    Hanno le stesse esigenze dei platy.

    Pesciolini piccoli con una piccola gobba sul dorso dal nome sconosciuto

    Ti spiego come funziona di solito: chiedi il NOME SCIENTIFICO (e non il soprannome o il nome comune, ad esempio il nome dei neon è Paracheirodon Innesi), ti informi sulle esigenze della specie, e DOPO li compri se pensi di poterle rispettare.

    La vasca poi va allestita con piante VERE provenienti dalla zona di origine dei pesci che vuoi allevare, non devono esserci piante finte o decorazioni artificiali (niente castelli, scrigni, teschi o cose simili) ma solo roba naturale (legni e rocce) e sempre in modo da ricreare l'habitat naturale delle specie da ospitare. Il numero dei pesci non deve mai essere eccessivo per non inquinare troppo l'acqua, e il filtro deve maturare per almeno un mese prima di poter inserire i pesci. I batteri liquidi non sono necessari, le colonie di batteri decompositori si formano naturalmente nel filtro col tempo, inserire quelli comprati in negozio non velocizza certo le cose.

  • Troppo affollato l'acquario.

    Poi il betta non può andare d'accordo con gli altri pesci che hai in acquario.

  • 8 anni fa

    Una fritturina.

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  • Anonimo
    8 anni fa

    forse dovresti togliere lo squaletto

  • 8 anni fa

    I pesci devono ancora imparare ad andare d'accordo si ritrovano tutti insieme e non sono abituati....vedrai che presto si stabiliscono....cmq forse è colpa del pesce combattente perché è un pesce molto aggressivo e spesso uccide o combatte con gli altri pesci.... spero si sistemi tutto :)

  • Anonimo
    8 anni fa

    ti risponderei ma la tua domanda è troppo lunga...mi spiace

  • Anonimo
    8 anni fa

    No nn stai sbagliando nnt però io ti consiglio di cambiargli l'acqua ogni settimana e di farli mangiare in fin mattina e inizio sera e di metterli in un luogo dove nn sentino nè troppo caldo nè troppo freddo, diciamo un ambiente a temperatura normale! Ciao ti saluto spero di esserti stata d'aiuto!!

  • Anonimo
    8 anni fa

    Sei sicua che non sia la betta splendens che sta facendo fuori gli altri pesci?

    I maschi sono molto territoriali e violenti.

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