Volendo aprire un "centro culturale" come lo immaginiereste? Provate ad organizzarlo?

Cercate di immaginare cosa dovrebbe avere un centro culturale (ad interpretazione libera), come dovrebbe essere arredato, quanto dovrebbe essere grande, in quali ambienti debba essere suddiviso (se lo ritenete opportuno) che orari debba fare, che servizi debba offrire, che tipo di clientela ci si debba aspettare, e tutto ciò che vi viene in mente utile alla causa.

NB: NON sto aprendo un "centro culturale", quindi non sto raccogliendo idee su internet a costo zero.

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Mi piace l' idea di un "centro culturale" per bambini, facciamo dai 6 ai 13-14 anni. Le attività sono differenziate a seconda dell' età. I bambini possono scegliere ogni volta tra: arte e musica - libri e fumetti - cinema e teatro - ecologia - cucina. Naturalmente i più piccoli sono impegnati soprattutto in attività pratiche: giochi, disegni, pitture, esperimenti culinari, esplorazioni, scenette teatrali, letture, etc. Per i più grandicelli alla pratica si affianca la teoria, intesa più che altro come dialogo e confronto con gli altri: ad esempio si può creare una sorta di tribunale dove due "avvocati" sono chiamati a "difendere" ciascuno il proprio fumetto o libro preferito, ed è la "giuria" (e cioè gli altri membri del gruppo) a decidere per uno o per l' altro. Ogni gruppo d' età ( 6-7 anni un gruppo, 8-9 un altro, etc.) dovrebbe avere un proprio spazio a disposizione, non necessariamente immenso ma grande abbastanza per contenerne i membri (penso ad una decina di bambini per gruppo) e adatto alle attività previste, e dunque una cucina, una sala con proiettore per film e cartoni animati, una sala musicale, etc., niente di eccessivamente professionale ma comunque funzionale. Gli orari naturalmente pomeridiani, niente di troppo impegnativo, un paio d' ore due o tre volte a settimana, magari quando si hanno meno compiti, tanto per passare un pomeriggio alternativo. Veniamo alla questione personale: giovani, adulti, anziani volenterosi e appassionati che desiderano trasmettere la propria passione ai bambini gratuitamente. Per quel che riguarda l' aspetto economico le famiglie dovrebbero pagare almeno una quota mensile per sostenere totalmente l' acquisto di materiali quali carta, colori, pennelli, ingredienti per le ricette, etc. e in parte, qualora non fosse possibile il prestito, quello dei materiali più costosi come cd, dvd, libri, etc. L' arredamento dovrebbe essere semplice, confortevole e colorato, personalizzato da ciò che i bambini realizzeranno durante i corsi.

  • Lino
    Lv 5
    9 anni fa

    Nessuna idea ma mi sento di dare un piccolo consiglio: nessun "centro culturale" dovrebbe portare questa insegna. La cultura, come il censo, crea disparità sociali e quindi attrito, conflitto. Qualunque manifestazione, se presentata come culturale, è destinata a fallire perché chi possiede la cultura è visto da chi non ce l'ha come appartenente a una specie di casta privileggiata e insensibile. Di conseguenza: se proporrete dei film non dite che avete un cinema "d'essai", non fate mai conferenze, non mettete nella biblioteca i soli classici. La cultura non deve essere barbosa e imposta. Fate che la gente ci si avvicini spontaneamente.

  • Anonimo
    9 anni fa

    .

    un umil pertugio a mo' di portico velato nel tufo della roma dell'800, con volte in foratini marroni e steli corinzi in marmo bianco.....

    solo 3 gradini che si srotolan fulgidi ed a gran passo nell'entroterra d'un cunicolo avvolto da fuligine, mosche, ragni, tele delicate e deposte con mira e miraggio, come le superbe stanze della "entroterra" sinaptica di voltaire...

    scaffali che regnan nello "ordinato" "caos goethiano", ond'a porre sugli eccelsi davanzali classici l'eccellenza dei tomi arcaici dei sommi vati mentori, con tanto di sovraccoperte composte di pelle di vescica di pecora.... nobile "ars componendi" nel corso dell'ancièn rilegatura!

    l'ospite dovrà percepire l'odore di ristagno delle muffe "sudate" ed antiche come a rimestare secolari mementi sublimi tra il tristo fato leopardiano e la trascuratezza ambientale del sagace e mentalmente "feroce" vittorio alfieri!.... dovrà essere servito dello stesso effluvio torbido ed ardente del caffè "romanesco" in cui nel "caffè degli artisti" si serviva carlo alberto salustri (in arte "trilussa") e gioacchino belli, nella "roma sparita" e trasteverina dei primi del '900...

    muri rossi della schizoide frenesia cerebrale di baudelaire!....... pavimentazione in maioliche lucide e ben smaltate come la strada che conduce nella porta di ishtar nei giardini pensili di babilonia!..... sedie in "umil" simil radica, come l'elemento di "seduta" primordiale su cui metteva il cùlo nietzsche!

    nessun servizio preimposto, nessun orario prestabilito.... la casa della cultura dimora sovra i limbi fatati dell'immenso intellettivo!

    ed IO, ossequiente usciere e mattator inserviente, inchinerommi, nel mentre mi prosternerò al cospetto delle vossie..... e dietro me, e meco, un incipit con incisione in stile giuseppe vasi su pergamena sopra travertino posto tra intramezzi di candelabri barocchi, e che recita:

    ADITUS

    alle lor "aristocratiche" signorie,

    voglian color seguirmi nelle litanie;

    tra il sollazzo ed il serioso,

    tra il giulivo e l'ingegnoso,

    tra il faceto ed il sovrano,

    tra l'ancestrale e l'arcano!

    qui dimora il "verbis" letizioso,

    tra il gretto, il supremo ed il giocoso!

    e tra le ninfe terse e dell'empio prepotente,

    che si accomodino: qui vige sol l'intellettual afferente!

    ave

    [ GIU(...) BER(...) ]

    ed il tutto mentre in aerodiffusione si propagan e sovrappongon:

    - http://www.youtube.com/watch?v=gOOf7Rxh48M

    Youtube thumbnail

    - http://www.youtube.com/watch?v=Umdulw3UIGc

    Youtube thumbnail

    et totus excelsus est

    ave

    .

  • Anonimo
    9 anni fa

    ..dopo l'affascinante e suggestiva descrizione di giuber andrei al suo...(con la fantasia ci sono già stata in questo momento...;))....aspetto l'inaugurazione...;)

    ..poi farei un salto anche a quello di eveline....(anche se supero il limite d'età)

    ..il mio non ho voglia di descriverlo...però nella mia fantasia l'ho sempre immaginato in un'atmosfera d'altri tempi...(un po' come quello di giuber)...

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