Luca ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 8 anni fa

ma solo uni come bocconi dopo la laurea ti possono far avere facilemente colloqui di lavoro con aziende famose?

quindi se uno si laurea altrove deve avere le palle di andare lui da solo a cercare lavoro in quelle aziende faMOSE DA SOGNO?

3 risposte

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    Lv 6
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Non necessariamente. Molte aziende si fanno dare dai principali atenei le liste dei laureati. Alcune ovviamente richiedono solo le liste dei pieni voti, che a seconda dell'ateneo possono essere quelle dei laureati oltre 100 o dei laureati nel primo 10% dei voti (cioè da 99 a 110). Poi chiamano direttamente (ovvio, se ti laurei in economia con 85 presso l'università degli studi di Bivongi le probabilità che qualcuno ti cerci calano drasticamente).

    In più ci sono i career day organizzati in ateneo durante i quali è proprio l'azienda a venire da te. E sono occasioni da sfruttare bene. Molte HR infatti filtrano i CV con criteri in fondo arbitrari. Durante i career day puoi bypassare questo filtro e parlare direttamente con una persona in carne e ossa, magari con qualcuno che non è delle risorse umane e che ha fatto il tuo stesso percorso di studi. In molti casi una imperfezione nel CV o un profilo anomalo portano ad essere scartati, quando parli invece direttamente con un potenziale candidato riesci a renderti conto che magari è un soggetto che potrebbe anche interessarti.

    Certo, il problema del nome esiste. E le HR italiane sono molto sensibili su questo. Personalmente, per quanto possa essere bella una targa, se mi serve preferisco prenderla senza il laureato attaccato: in ufficio occupa meno spazio.

    Se invece mi serve un neolaureato, se è bravo, lo prendo sia con che senza targa.

    Ad ogni modo, se anche nessuno ti chiama, non è che c'è da avere le palle, basta fare un'application. Se poi vieni scartato puoi metterti il cuore in pace: ti avrebbero scartato anche se ti avessero chiamato loro.

    Ricorda solo di sfruttare bene ogni porta in faccia. Non metterti ad imprecare contro fantomatici raccomandati o contro il destino cinico e baro. Impara quello che c'è da imparare da un no e tira dritto. Vedrai che capita anche di prendersi delle soddisfazioni, magari a distanza di pochi anni. Io oggi lavoro per una azienda che mi aveva scartato dopo due colloqui, quando ero un neolaureato, alcuni anni fa.

    Oppure mi viene in mente un mio ex-compagno di corso, scartato durante la selezione in JP Morgan. Oggi lavora in Nomura e l'anno scorso ha soffiato un cliente da alcune centinaia di milioni a JP. La leggenda vuole che abbia fatto arrivare un vassoio di cannoli siciliani (lui è di Catania) alla loro divisione risorse umane

  • Anonimo
    8 anni fa

    si va lui e non viene cmq preso perchè pigliano l immanicato della bocconi,il mondo è cosi si sa

  • 8 anni fa

    Hai detto una cosa giusta! Se hai le palle entri pure alla Microsoft! È la gente che ha le palle ad andare lontano! Perciò laureati dove ti pare ma fatti valere nella vita...:)

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