Allattamento naturale e depressione...?

Allattare naturalmente diminuisce o aumenta il rischio di incappare nella depressione post partum?

Leggo pareri talmente opposti che non capisco piu' niente!

Da una parte dicono che il rischio diminuisce, dall'altra che aumenta causa stanchezza e pupini perennemente attaccati, specialmente per chi non ha aiuti da madri/sorelle etc...

A voi com'e' andata?

Grazie!

Chiara 34+5

Aggiornamento:

@pesciolina non credo si parlasse di aiuti nel porgere la tett.a o il biberon O-o, penso intendessero parlare di una maggior fatica fisica dovuta all'allattamento al seno... Con il LA mangiano ogni 3 ore (poveri), con il LM a richiesta e dicono (io non lo so) che sia più stancante.

9 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    ciao chia!

    ma secondo me dipende molto da come la vivi...se la prendi serenamente, se non hai problemi, allora diventa un'esperienza positiva...conosco donne che parlano di allattamento come di un toccasana per la psiche.

    allo stesso modo conosco donne stremate che lo vivono con disagio, che non dormono che poche ore per allattare, che sono sfinite, e certo questo non giova, ma non credo sia l'allattamento a causare la depressione, secondo me in questo caso può dare giusto quel colpettino in più, ma una predisposizione deve già esistere.

    personalmente io il primo mese in cui allattavo l'ho vissuto malissimo, sempre con l'ansia, non mi piaceva, e quando mi sono trovata senza latte e sono passata a mellin sono rinata...però non sono andata in depressione, e se avrò un altro figlio non escludo a priori la possibilità di allattare naturalmente, anzi...

  • 9 anni fa

    Ciao!

    Io ho allattato fino ai 6 mesi, ho mamma e sorella lontane quindi ero sola nessun sostegno concretto eccetto il mio compagno.Per me allattare è stata dura ho resistito perchè sapevo che la cosa migliore per mio figlio era il mio latte. Uno stress psicologico non indifferente (per me), sempre con le tette al vento perchè era ed è un mangione, ho fatto tutto il possibile perchè non usasse il mio seno come ciuccio,da subito ho insistito con il ciuccio, lui si è abituato e tutta la fatica dei primi mesi è stata ripagata, finito il latte ha dimenticato in fretta la tetta e si è sempre addormentato da solo nel suo lettino.

    Io sostengo che ogni madre dovrebbe decidere cos'è meglio per il suo rapporto con il figlio, se l'allattamento è vissuto come fonte di stress, è molto meglio non farlo.

  • 9 anni fa

    Però c'è anche la sensazione piacevole di allattare il proprio figlio, l'allattamento può essere un momento bello, perchè stimola la produzione di endorfine, che sono la causa del buonumore.

    Per come la vedo io, una donna rischia la depressione postpartum se è soggetta a stati depressivi. Ma l'allattamento non è la causa principale.

    Che bello rivederti !!

  • 9 anni fa

    ciao!io ho allattato entrambi i bimbi per un'anno,ma se per leo è stata una bellissima esperienza non posso dire lo stesso per ginny :-(

    ti spiego,anche se ho ripreso il lavoro subito in entrambi i casi(10 giorni dopo) quando è nato leo avevo un'aiuto mentre con ginny lavoravo da sola,quindi leo lo allattavo io (facendo su e giù dal negozio 3 o 4 volte al giorno,è vicino ma non tanto)mentre ginny dovevo tirarmi il latte...una tragedia!

    dovevo farlo 3,4 se non 5 volte al giorno,poi passava qualcuno al negozio che lo portava giù a mamma...c'erano giornate in cui avevo molto da fare e il latte non usciva,beh,lì mi chiudevo al bagno del negozio e piangevo lacrime amare,solo dopo mi sono resa conto fosse la depressione,stavo male perchè poi sapevo che ginny non voleva il bibe ma preferiva il seno...ho provato anche l'artificiale ma non le piaceva,insomma è stato un'incubo perme e per lei,(e soprattutto per mia madre)ginny piangeva esasperata per mezz'ora poi affamata ciucciava ma si addormentava mentre mangiava...ma ho fatto i salti mortali cmq perchè sapevo che le faceva bene

    il mio parere è se puoi allattarla tu in modo naturale fallo se devi passare quello che ho passto io,no,non lo consiglierei al peggior nemico e pensare che c'è chi dice che sono fortunata perchè "ammollo" i miei figli tutti i giorni a mamma (dopo 10 giorni dal cesareo tutto il giorno in piedi)mentre una persona sta a casa tutto il giorno col figlio ed è sfortunata e stressata...ma lasciamo perdereva...(non parlo di persone di ya)

    un bacio :-)

    marta mamma di leo da 3 nnni e di ginny da 17 mesi

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  • io
    Lv 6
    9 anni fa

    io credo che dipenda molto da come una mamma vive l'allattamento, e da quanto il bimbo ha bisogno di contatto fisico!

    io devo dire che sono stata fortunata, mia figlia da sempre faceva pasti ogni 6 ore una volta arrivata la montata, e di notte mi faceva la tirata di 8 ore e aveva poco più di un mese, poi ho vissuto l'allattamento come un momento intimo con lei, come una cosa speciale che vivevamo solo io e lei (non sto criticando chi non ha allattato per scelta o necessità, sto solo dicendo come io ho vissuto questa esperienza!!), e devo dire che malgrado la stanchezza fisica e psicologica che porta l'allattamento, ho vissuto tutto questo con estrema serenità!

    anche se non nego che all'inizio facevo una gran fatica! ovunque ero, se lei aveva fame non potevo chiederle di aspettare mezz'ora per tornare a casa, e il fatto di essere in posti "estranei" mi pesava all'inizio, tutti quelli che ci erano attorno non facevano altro che dispensare consigli..

    poi ho iniziato a capire come gestire meglio la cosa, e da lì è andato tutto liscio come l'olio!

    io devo dire che sono andata in "depressione" solo dopo 6 mesi, quando la bimba ha smesso di alimentarsi con il mio latte, ma mi usava come suo ciucetto personale! in pratica si attaccava alla tetta, ma non mangiava...

    dover passare al latte artificiale per me è stato un trauma!

    io speravo di portare avanti l'allattamento fino a quando non avrei finito di produrre latte, ora, a distanza di 7 mesi perdo ancora un sacco di latte, ma lei sono 7 mesi che non poppa più!

    quindi, io credo che quando l'allattamento diventa un peso per la madre, a quel punto c'è il pericolo di una depressione post parto, ma, come dicevo all'inizio, tutto dipende da come lo si vive!

    conosco una ragazza che lei sbandierava ai 4 venti che avrebbe voluto allattare fino ai 3 anni suo figlio, bene, benissimo... peccato che dopo il parto, come gli hanno attaccato suo figlio al seno lei l'ha staccato e ha detto: "fa malissimo!! no! io non voglio allattare mio figlio!!"

    in ospedale le hanno "imposto" l'allattamento almeno per i primi 3 gg poi, come è uscita dall'ospedale ha chiamato il pediatra per farsi consigliare un latte artificiale!

    Vale mamma di Melissa

  • Elena
    Lv 5
    9 anni fa

    gli studi dicono che un corretto allattamento al seno riduce la possibilità di depressione. ma l'accento appunto va posto sul concetto di corretto.. in parole povere, se vissuto come un piacere e se "regolare" da piacere e consente il ritorno alla routine (sonno uscite e altro ) in fretta. Infatti allattando al seno puoi andare ovunque senza doverti preoccupare di scaldabiberon, LA da portarti dietro etc etc... quello che snerva è la non regolarità, equivale a dire che quando l'allattamento a richiesta si trasforma in "sto sempre attaccato perchè cosi' sto sempre in braccio alla mamma" o "lo tengo sempre attaccato perchè ogni volta che piange lo attacco così si tranquillizza (e io di riflesso anche se non so il vero motivo per cui pinageva..)" ecco.. questo è un cattivo allattamemto... o meglio, una cattiva abitudine. primo perchè la mamma non vive più (lo sotmaco di un neonato ha un processo per cui riesce a rimanere senza mangiare mediamente 2 ore... quindi ... mica sempre è fame o mica sempre è lo scatto di crescita eh!) secondo perchè si aumenta la possibilità di coliche con pasti piccoli, non regoalri e non completi.. quindi si aumenta la possibilità che il bimbo stia male e ovviamente lo manifesti (quindi aggiungici anche la mamma sfiancata... ecco qua.. una situazione tremenda)... io posso darti la mia esperienza di mamma parziale: LM ma solo con biberon senza seno fino ai 3 mesi e mezzo... poi onestamente son scoppiata.. ma è un'esperienza limite nel senso che è veramente faticoso prima toglierti il latte (preoccupoandoti ovviamente di averne sempre in più, vedi mai che rigurgiti) e poi farlo mangiare (la mia subito con il bibe si ingozzava e quindi dovevo staccarla ogni 10 ml altrimenti rigettava.. in questo modo si è abituata a mangiare più lentamente.. mooolto più lentamente... mediamente ci mettevo 1 ora tra pappa e ruttino).. a me rimanevano più o meno 3/4 d'ora tra un pasto e l'altro (e mia madre è rimasta immobilizzata fino a 50 gg dopo la nscita della pupa.. pochissimo aiuto se non da mio marito che rientrava però alle 20).... se dovevi uscire tutto era concentrato in quella mezz'ora... poi dovevi essere sicura di avere il latte caldo e il seno iniziava a dolere quindi dopo dovevi correre ad attaccarti alla tiralatte... insomma... fino a poco dopo il primo vaccino ho resistito... poi.. era troppo faticoso.

    Non sono mai stata a rischio depressione onestamente... ma ero veramente stravolta... avrei pagato oro perchè si attaccasse al seno come tutti gli altri bimbi ma solo per questo motivo (abbiamo provato per più di un mese ma nulla... quel poco che si attaccava mi sconquassava seno ed utero ma poi urli e pianti disperati- e di latte ne avevo a volontà eh... manco fatica doveva fare)...

    Quindi a mio giudizio dico che è solo come si vive la cosa.. amiche hanno trovato l'allattamento al seno meraviglioso, altre lo hanno detestato e vissuto male... dipende... io tornassi indietro rifarei tutto seppur sia stato sfinente... vedo che a te manca poco... se posso, non preoccuparti di quello che ti diranno gli altri, tu fai solo quello che ti senti di fare... il LM fa sicuramente bene ma è meglio una mamma serena e il LA che una mamma depressa! e credimi.. non sono frasi fatte! se tu non stai bene il primo che lo sente è il tuo bimbo...

    scusa.. precisazione... con il LA mangiano ogni 3 ore (e non è detto perchè quando ti fanno gli scatti di crescita la mia aveva perennemente fame , ma sono periodi linitati di 3/4 gg ognio3/4 settimane) solo perchè tu prepari e somministri esattamente la quantità di cui hai bisogno e con questa ti regoli.. capisci che se i pasti sono giusti ma è sempre affamatissimo(o appare .. all'inizio si tende ad identificare il pianto con i bisogni prinicipali: cambio e pappa....) ci pensi un attimo... con l'allattamento a richiesta è più difficoltoso sapere esattamente quanto hanno mangiato e magari capita che mangino un po' meno del solito ed ecco che magari hanno già fame dopo due ore o dopo una e mezza... ma finchè questo è limitato a qualche volta o agli scatti di crescita è normale.. ma se l'allattamento a richiesta diventa ciuccio,, lì è il problema...

    fisicamente bhè... non è stancante ma ti viene solo una fame ed una sete pazzesca..... per il resto c'è la produzione di sostanze che danno benefici ad entrambi quindi....

  • jabuka
    Lv 4
    9 anni fa

    l'allattamento al seno, è la cosa migliore sia x il neonato che x la mamma, ma succede soprattutto nel primo periodo, che allattandolo circa ogni 3 ore e se non si hanno aiuti come me si cada un pò in depressione. io ho allattato al seno e davo anche l'artificiale dato che aveva perso un pò di peso dopo il parto e la pediatra mi disse di dargli il mellin in +, e dico menomale, xchè in quel periodo stavo studiando x prendere la maturità alle serali, quindi studiavo e andavo a scuola dalle 5 alle 11 di sera, mio marito si occupava del ns cucciolo, così nel periodo che non c'ero gli dava l'artificiale, ma c'è stato un breve periodo che ero disperata e piangevo come una fontana, anche xchè non capivo cos'avesse.Anche noi non abbiamo aiuti da nessuno, solo io e mio marito che è fantastico, cmq è cresciuto benissimo e un bellissimo bimbo, sano e da poco ho iniziato lo svezzamento e non ho avuto problemi. Se succede che devi prendere il latte artificiale prova con Neolatte 1 si trova in farmacia, è buonissimo è costa meno degli altri, 10.20 x 900 gr. auguri

  • Anonimo
    9 anni fa

    L'allattamento è assolutamente protettivo verso la depressione postpartum.Endorfine ed ossitocina aiutano molto soprattutto nei primi giorni dopo il parto!

    La stanchezza effettivamente c'è, ma credo che ci sia comunque! Oltrettutto i bimbi allattati con il latte artificiale vanno incontro più spesso a coliche e intolleranze con conseguenti pianti. Mia figlia non ha mai avuto coliche.

    Comunque il fatto di non avere aiuti direi che c'entra poco: se tanto non hai nessuno che può dargli il biberon tanto vale dargli la tett@...

    Io trovo che sia un'esperienza indimenticabile l'allattamento...ti auguro di provarla.

    ciao!

  • Anonimo
    4 anni fa

    Per ingrandire il seno è sufficiente seguire questi semplici passi http://ComeAumentareIlSeno.teres.info/?m7tP

    Si piò aumentare il seno attraverso l’alimentazione ma ciò non significa mangiare di più e “a caso”, ma aggiungere alla propria dieta soltanto quegli alimenti che vanno ad incidere sul livello degli estrogeni in maniera corretta, favorendo di conseguenza l’aumento del seno.

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