Organizzazione e preparazione di/per viaggio?

Ciao a tutti.

Posto in questa sezione nella speranza che qualcuno abbia già vissuto le esperienze che vorrei vivere personalmente in un futuro non troppo prossimo.

Da sempre il freddo mi attira e sto pensando di organizzare per il prossimo anno, o metà 2013, un viaggio mirato in località con temperature inferiori allo 0, di sicuro non ai poli dove senza esperienza perirei dopo pochi giorni, o peggio ore. Semplicemente località nelle quali si possa entrare a contatto con la neve ed il ghiaccio.

Escludo a priori il prendere contatti con fantomatiche agenzie che propongono "avventure", quando invece sono le solite tappe in mete turistiche collaudate e prive di qualsiasi difficoltà. Prima di tutto per me un viaggio deve essere un qualcosa che ti lascia dentro un'esperienza, non un semplice soggiorno che potrebbe essere vissuto semplicemente sulla poltrona di casa.

Tuttavia una persona non può immaginare di andare a scalare una montagna, oppure addentrarsi in un clima pressochè artico o comunque con temperature inferiori allo 0, senza avere un minimo di esperienza.

Di conseguenza essendo totalmente privo di esperienza chiedo se qualcuno ha già sperimentato sulla sua pelle viaggi simili. Se sì come si è preparato per affrontarli ?

Non avendo ancora una chiara idea sulla meta da scegliere chiedo inoltre quali vi sono rimaste impresse e per cosa ? Ovviamente non parlo solo di mete lontanissime dall 'Italia, poiché anche in Europa si possono vivere delle stupende esperienze.

Tutto ciò che chiedo è un consiglio ai più esperti, un punto da dove iniziare per procedere poi passo passo verso mete più impegnative. Niente ambizioni da megalomane, ma solo tanta voglia di sperimentare sulla propria pelle determinate cose.

Non secondario è il costo del viaggio in sè e di eventuali attrezzature, o corsi di preparazione a viaggi simili. Anche in questo caso mi affido alle vostre esperienze personali.

Vi ringrazio.

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Per me è l' inverso, perchè il luogo dei miei sogni è caldo, meglio se umido. Però, dopo varie esperienze, ti consiglierei anzitutto di abituarti gradualmente alle temperature che ti piacciono, già dall' Italia. Fai magari delle escursioni, specie in inverno, in montagna, allenandoti a poco a poco a rimanere il più possibile senza tanto riscaldamento e abiti pesanti. Questo ti sarà utile per preparare un bagaglio non eccessivamente pesante. Informati sulla modificazione che il freddo può apportare alle tue performances abituali e allenati all' esercizio fisico in climi sempre più freddi, e magari anche ventosi. Ovviamente, prima di iniziare questo training, accertati delle tue condizioni di salute: certi climi possono evidenziare difetti o limiti che ignoravamo di avere.

    Quanto alle mete finali, non so suggerirti niente di specifico. So però che vengono organizzati dei viaggi in Antartide. Personalmente non ci andrei mai: a parte la mia antipatia per il freddo, li trovo assolutamente antiecologici, inutili e stupidamente costosi. Ma a te forse questa meta potrebbe piacere. Se vuoi, puoi iniziare la ricerca da qui:

    http://www.vacanze-lowcost.net/offerte/antartide?g...

    Molto meno "estrema", ma comunque abbastanza impegnativa specie fisicamente è la Repubblica della Mongolia, interessantissima e relativamente poco conosciuta, almeno in Italia. In Mongolia la preparazione dovrebbe essere soprattutto culturale. Non so però quanti luoghi diversi da Ulan Baataar siano raggiungibili durante l' inverno. Il clima può essere molto umido, e il terreno, fuori città e lontano dai monti, tende a trasformarsi facilmente in acquitrino, che gela presto. L' esperienza delle strade mongole richiede molta preparazione, pazienza e capacità di adattamento, ma il dormire in gher (e magari riuscire a montarla da sé) e il poter cavalcare uno yak (magari noleggiato come un cavallo) dà un' enorme soddisfazione. I cavalli non sono invece utili quando la temperatura scende. In rete puoi trovare molto su questa Repubblica e, se ti adatti perfettamente al cibo locale, spendi relativamente poco e ti mantieni in buona salute. Se decidi di andarci, porta un buon telefono satellitare. Meno facile da visitare è la regione autonoma della Mongolia Interna (cinese).

    So poi che vengono organizzati dei viaggi che seguono la Transiberiana, ma non ne so di più. Forse puoi vedere da qui se possono interessarti:

    http://www.viaggiavventurenelmondo.it/nuovosito/vi...

  • RosaL.
    Lv 7
    9 anni fa

    Ti do' la mia opinione personale:

    se non hai esperienza di montagna, ti sconsiglio di cominciare d'inverno, su neve e ghiaccio. Una scalata presuppone prima di tutto un'esperienza specifica, allenamento, fiato, attrezzatura. Solo in una seconda fase si comincia ad affrontare la montagna in condizioni invernali. Per cui, se è qeusto che desideri, dovresti a mio parere cominciare ad andare in montagna d'estate, scegliendo percorsi facili, e aumentando gradualmente la durata e la difficoltà dell'escursione. Cominciando adesso puoi essere già a buon punto nel 2013.

    Detto questo, si possono trovare condizioni climatiche abbastanza "estreme" anche in città. Penso per esempio al Canada: d'inverno, a Montréal, la temperatura media è -20° C. Puoi visitarla, c'è chi lo fa, ma naturalmente ti renderai conto che il freddo ti impedisce in molti aspetti... però c'è la metro, e c'è la città sotterranea (una vastissima rete di centri commerciali, strade, piazze, negozi, ristoranti, tutto sottoterra e riscaldato) per cui hai un riparo dal freddo in qualsiasi momento, il che aiuta.

    Anche in Nord Europa ci sono parecchie capitali in cui d'inverno il clima è molto rigido, puoi scegliere tu quella che ti attira maggiormente.

    Insomma, secondo me gli obiettivi si raggiungono gradualmente, fissando tappe iniziali, poi intermedie.

    Un'esperienza che si può fare "da subito" e che rende l'idea potrebbe essere il trenino a grimagliera che da Grindelwald ti porta allo Jungfrau Joch (Passo dello Jungfrau) - in Svizzera, Alpi bernesi. Senza camminare, ti ritrovi a 3454 metri, sul magnifico ghiacciaio dello Jungfrau. Ci sono andata d'estate e ti garantisco che è un'esperienza "formativa". C'erano turisti che erano saliti in sandali e bermuda, si sono adati subito a rintanare nel bar! :-) Ci vogliono scarponi da trekking con una buona suola, e una buona giacca a vento, come minimo.

    Il treno costa parecchio, ma non capita tutti i giorni di trovarsi sopra i 3000 metri, su un ghiacciaio.

    In bocca al lupo!

  • 9 anni fa

    Come giustamente dici l'esperienza è importante ma l'esperienza non si può imparare dai libri o dai racconti degli altri quindi se non hai, da quanto ho capito, nessuna esperienza di climi freddi, montagna, neve e ghiaccio, la cosa che ti consiglio e di cominciare con mete facili e facilmente raggiungibili ma che ti possono comunque dare una idea o meglio la sensazione del contatto con neve e ghiaccio senza crearti da subito una serie di problemi che potrebbero scoraggiarti a tentare ulteriori e più complicate avventure. Per esempio potresti cominciare con visitare il ghiacciaio del GlossGlockner in Austria dove oltre ad ammirare un panorama stupendo puoi camminare direttamente sulla lingua di ghiaccio. Potresti poi contattare la sede più vicina del CAI Club Alpino Italiano dove troverai molti veri appassionati di montagna sicuramenrte disponibili a consigliarti ed aiutarti.

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