Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiAuto e trasporti - Altro · 9 anni fa

Invenzione turbocompressore a pedali?

Questa idea mi è saltata in mente in un momento topico quando, anche oggi pomeriggio, quella cozza del mio collega ha voluto un passaggio a casa perché non aveva voglia di prendersi la metropolitana. Fra l'altro io sto tizio lo odio, viene sempre in macchina con me e io non ci guadagno mai niente perché alla fine passa il tempo a bestemmiare su come guido io (arrivo spesso a toccare punte di 130-140 km/h in strade cittadine).

Quindi ho pensato: perché non fare lavorare anche lui inserendo un turbocompressore addizionale funzionante a pedali? Così questa cozza si fa un po' di muscoli alle gambe e io riesco a raggiungere anche i 160!

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Non male come idea, si potrebbe accostare alla mia invenzione: io starei sviluppando un'idea innovativa nell'ambito ingegneristico dell'automobile. Stavo pensando ad un turbocompressore che, immagazzinando energia cinetica dalle frenate, grazie ad una molla riesce a comprimere l'aria in modo più efficente e veloce che, entrando nel motore in quantità più alte e più compressa, può aumentare notevolmente le prestazioni. L'unico inconveniente è che non ci sono inconvenienti, dato che il motore farebbe lo stesso sforzo di quello che farebbe con un normalissimo turbocompressore.

    Facendo qualche calcolo puramente teorico però il coefficente K della molla deve far si che essa sia sufficientemente elastica per permettere la compressione delle pareti del turbocompressore a grande velocità, però non deve esserlo troppo, perchè altrimenti necessiterebbe di troppa energia per essere mosso, non rendendo quindi possibile la compressione costante. Questo processo potrebbe benissimo accostarsi ad un turbocompressore a pedali, che con un meccanismo che immagazzina e comprime l'aria sfruttando il movimento dei pedali, va a portare l'aria nel motore aumentandone notevolmente le prestazioni. Praticamente la pedaliera non funziona da colui che comprime, ma da colui che immagazzina la forza da essere compressa tramite l'andicappo d'altitudine in senso orario o antiorario della rotazione delle ruote. Sostanzialmente se le ruote girano in senso orario, le molle sono compresse verso destra con una forza che è pari all'energia cinetica che viene immagazzinata per poi essere utilizzata per far funzionare costantemente il turbocompressore e viceversa, la quale sarà calcolata tramite la formula Ec= 1/2m v2 + 1/2m v2 che si riduce ad essere Ec= 1/2 I w2 (dove I rappresenta il momento d'inerzia delle ruote e w la velocità angolare di rotazione).

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.