snake91 ha chiesto in Casa e giardinoFai-da-te · 9 anni fa

eolico fai da te da inserire nella rete domestica?

salve

con i risultati che ormai vedo ovunque in rete, ho deciso di crearmi il mio impianto eolico, nella speranza, e voglia, di dipendere sempre meno dall'enel

ancora non ho costruito alcun generatore dato, che sto indagando su ogni aspetto di questo progetto prima di iniziare

infatti vorrei sapere:

una volta realizzato il tutto , e aver convertito la corrente continua prodotta , in alternata a 220V, basta attaccare direttamente l'inverter alla presa per immettere il tutto nella rete domestica e risparmiare?

o magari le due tensioni non sono in sincronia?

ci sono degli aspetti amministrativi, accordi da prendere con l'ente erogatore? nel senso di creare, vendere e ricomprare? (che megastronzata, se è davvero così... solo in Italia succedono ste cose)

grazie in anticipo a tutti

Aggiornamento:

leggendo le prime risposte che mi sono arrivate, mi sono venute in mente 2 cose:

Clod1234 dice: "...ma ho sentito parlare di altri dispositivi funzionanti, ma che evidentemente, non si vuole siano reclamizzati ..."

per farvore citami questi altri dispositivi!

yahoo answers è un sito molto visitato, fare un pò di informazione su quello che non vogliono far sapere i potenti, che hanno i loro megainteressi, non è mai perso!

quello che non passa per la TV di silvio, forse riesce a passare su internet !

facciamo informazione !

poi continuando il discorso di questo eolico:

mettiamo che io riesca a "sincronizzare" quello che mi arriva dall' enel con quello che produco io...

posso mettere un "mega diodo" che limiti quello che io produco a circolare nel mio impianto e a non andare nella rete dell'enel?

una sorta di "stand alone on the grid"???? isola nella rete?????

Se poi la mia produzione sarà davvero tanta , credo sarà l'enel ad essere interessata a trovarmi i mezzi fisici e amministr

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Per poter sfruttare l' energia eolica occorre un elemento indispensabile al suo funzionamento, il vento che per poter fornire una energia utilizzabile deve spirare con una certa frequenza e continuità che deve avere due caratteristiche spirare con una certa costanza.

    Un mio carissimo amico residente una una valle del Piemonte ha installato un complesso autonomo per lo sfruttamento di energie, funzionante. Erano state valutate tre progetti eolico fotovoltaico e idroelettrico, avendo a disposizione un corso d' acqua perenne con un ottimo dislivello, è il fattore di primaria importanza era la continuità del servizio, quindi si è scelto Idroelettrico. (ha energia da vendere solo che essendo in alta montagna non può immagazzinarla ed è costretto a utilizzarla collegando una serie stufe elettriche anche di giorno ...

    Un altro mio amico sempre in montagna ha installato in una baita un apparato pannello solare regolatore inverter batterie con una autonomia di circa 4 giorni, i consumi sono molto limitati. Costo dell'impianto 1500 euro. (Questi progetti chiavi in mano li trovi anche in rete)

    In altre zone in cui vi sono altri fenomeni che presentano possibilità di sfruttamento sono stati effettuati dei test e dei progetti funzionanti, ora diventa difficile (answer non permette risposte molto lunghe).

    TI ho inserito un link di una azienda che commercializza pale eoliche (dove il mio amico ha acquistato il kit progetto chiavi in mano per l' alimentazione della sua baita)

    http://www.ilportaledelsole.it/pag_shopping.asp?le...

    ti ho inserito dei filmati Youtube in cui puoi osservare pale eoliche.

    L' unica riserva sono le potenze fornite e l' immagazzinamento6o distribuzione dell'energia fornita.

    (ci metto anche la burocrazia) ciao spero di esserti stato d'aiuto

    Hopps avevo dimenticato il filmato..http://www.youtube.com/watch?v=byCHWQs6PtQ

    Youtube thumbnail

    &feature=related

  • 6 anni fa

    Per i vari tipi di Stufe Elettriche prova ad andare sulla sezione relativa di Amazon.it a questo link http://amzn.to/1zpzQHn.

    Potrai vedere tutti i modelli attualmente disponibili e ordinarli per popolarità , fasce di prezzo, giudizi degli utenti. In questo modo potrai farti una idea più precisa e chiarire i tuoi dubbi.

  • 9 anni fa

    se ti fai un impianto a "isola" ovvero abbandoni l'allacciamento all'enel, puoi fare quello che ti pare, tu monti un generatore ( pala ) inverter accumulatori e dissipatori e sei a posto.

    di sicuro ti servirà una autorizzazione da parte del tuo comune per montare una pala, servirà anche una valutazione ambientale paesaggistica.

    Se invece rimani collegato alla rete enel per compensare la produzione della tua pala, cedendo all'enel quella in eccesso e prelevando quando ne hai bisogno, devi fare un preciso accordo con enel, montare un contatore bidirezionale e stipulare un nuovo contratto. Non è difficile ma è meglio se ti appoggi ad uno studio che ti fa tutte le pratiche.

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