Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArte e cultura - Altro · 9 anni fa

Riassunto arte etrusca? 10 punti?

mi serve un riassunto sull'arte etrusca, compresa architettura e pittura...sono alle scuole superiori...10 punti al migliore!!!

1 risposta

Classificazione
  •  
    Lv 5
    9 anni fa
    Risposta preferita

    La popolazione etrusca ha origini contraddittorie: secondo Erodoto essi venivano dalla Lidia, secondo Dionigi di Alicarnasso essi erano autoctoni del Lazio, dell'Umbria e della Toscana, mentre una terza tesi, essi sarebbero scesi in Italia attraverso le Alpi. Si espansero fini a Bologna e Marzabotto a Nord e fino in Campania a sud; dopo la battaglia di Sentino (295 a.C.) entrarono nella sfera d'influenza di Roma. Le loro città erano autonome, sorgevano in cima a dei colli ed erano fortificate. I TEMPLI erano costruiti in legno su un basamento di pietra, il tetto era costituito da due spioventi ed aveva degli ornamenti fittili; erano costituiti da tre celle (per tre divinità), o da una centrale con le ali aperte, precedute da un pronao con doppio colonnato; le colonne erano di stile tuscanico, con echino rigonfio, fusto liscio e plinto rotondo; somigliavano ai templi greci, ma questi sorgevano su un podio frontale gradinato. Le TOMBE erano sotterranee, non soggette a manomissioni, avevano grande importanza perché si credeva che il morto continuasse a vivere, perciò a volte sembravano case, con stanze comunicanti ed arredamento con sculture e dipinti (le più famose sono la Tomba degli scudi e delle sedie e quella dei rilievi di Cerveteri). Alcune tombe hanno forma di tholos, una pseudocupola formata da anelli concentrici di tufo, con al centro un pilastro rastremato con funzione strutturale. I due modi di sepoltura erano l'inumazione (sotterramento) e l'incinerazione. Per quanto riguarda la SCULTURA, sono state trovate delle urne in bronzo o in terracotta, dette canopi, che come coperchio avevano una testa umana, forse quella del defunto, ed i manici erano le braccia; esse non erano rappresentate con realismo, ma venivano accentuati solo alcuni caratteri essenziali, come gli occhi, la bocca e le sopracciglia; esse venivano messe su un sedile nella fossa sepolcrale. Sono stati trovati anche dei sarcofagi a forma di letto, sul quale sono sdraiate delle persone che prendono parte al proprio banchetto funebre. Queste sculture mostrano dei caratteri ionici (che testimoniano i contatti degli etruschi con l'Asia Minore), ovvero l'acconciatura dei capelli, la finezza dei volti ed il sorriso; ne abbiamo un esempio nell'Apollo di Veio, la cui veste aderisce al corpo e sembra quasi frenare la corsa del dio che, sforzandosi con la gamba sinistra, irrigidisce il polpaccio. Nessuna tra le sculture etrusche è in marmo, a differenza di quelle greche, non perché gli Etruschi non l'avevano a disposizione, ma solo perché volevano esprimersi con immediatezza, e quindi usando materiali poveri e fragili come le cose terrene come il legno, e non eterni come il marmo. Tra il VI ed il V secolo possiamo collocare la statua bronzea della Lupa Capitolina: essa è rappresentata in tuta la sua aggressività, ringhiante e con le zampe ben piantate al suolo, la carenza di pelo (duro e concentrato solo sul collo) lascia intravedere i muscoli, lo smagrimento del ventre e la potente struttura ossea. Sempre di bronzo è la Chimera di Arezzo, con il corpo di leone ed una testa di capra ferita che spunta dal dorso; anche questa è rabbiosa e rappresentata nella preparazione al salto verso la preda, quindi i muscoli sono tesi, le unghie sporgenti ed i peli dritti come aculei. Per quanto riguarda l'architettura, agli etruschi si fa risalire uno dei più antichi archi italiani, quello di Volterra: è un arco reale formato da conci cuneiformi ricurvi disposti radialmente, la cui chiave di volta riceve il peso sovrastante e lo scarica sui conci laterali e, poi, sui piedritti (base).

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.