Problema al comune con la scala a chiocciola. Che fare?

Tra 10 giorni abbiamo il trasloco, ma hanno fermato i lavori e adesso non sappiamo più cosa fare!

Io e mia madre viviamo da sole e avendo avuto problemi nella vecchia casa, abbiamo trovato una nuova casa in affitto, poco distante. Nel frattempo però stiamo facendo i lavori perchè nell'appartamento c'e solo una camera e avendo la mansarda, volevamo fare una scala a chiocciola così che io potessi stare sopra con la mia stanza.

Il palazzo è in cemento, antisismico... ed è nuovo.

In mansarda gli infissi sono nuovissimi, ci sono due termosifoni, i fili del telefono, della adsl e addirittura il citofono.

Il pavimento è intatto ed anche tutte le luci sono attive. (prima di noi c'era un medico che lo utilizzava come studio)

Detto ciò stamattina sono venuti i vigili a bloccare i lavori (sicuramente qualcuno li avrà chiamati). Dicono che la mansarda nn è abitabile e che dobbiamo chiudere il buco fatto per la scala altrimenti mettono i sigilli all'appartamento.

C'e qualcosa che posso fare x risolvere la situazione?

Risposte serie

Aggiornamento:

A) Se il nuovo locale è in affitto, non puoi effettuare delle modifiche strutturali senza il consenso del locatore! IL LOCATORE E' D'ACCORDO

B) La mansarda, come locale è stata inserita nel contratto di affitto? SI E' INSERITA

C) Dalle tue informazioni si deduce che è stata precedentemente abitata (presumo abusivamente) qual'è il suo punto di accesso? C'E UNA PORTA D'INGRESSO, COME UN NORMALE APPARTAMENTO... IN REALTA' CI SONO ANCHE TUTTI I "COMODI" - TELEFONO, ADSL, TERMOSIFONI, ECC ECC

D) per rispondere a questo punto occorrerebbe un tecnico del settore: la mansarda ha i requisiti minimi per essere abitabile? altezze medie, aperture etc... Sicuramente non è stata accatastata e risulta come spazio di un normale sottotetto...

VA DA 1,90 m (punto più alto) A 1,40 m (punto più basso)

1 risposta

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Genny nell'elencazione del tuo problema elenchi una serie di notizie parziali, e diventa molto difficile indicare delle soluzioni, che in parte le riassumo sotto:

    A) Se il nuovo locale è in affitto, non puoi effettuare delle modifiche strutturali senza il consenso del locatore!

    B) La mansarda, come locale è stata inserita nel contratto di affitto?

    C) Dalle tue informazioni si deduce che è stata precedentemente abitata (presumo abusivamente) qual'è il suo punto di accesso?

    D) per rispondere a questo punto occorrerebbe un tecnico del settore: la mansarda ha i requisiti minimi per essere abitabile? altezze medie, aperture etc... Sicuramente non è stata accatastata e risulta come spazio di un normale sottotetto...

    >A tutto vi sono delle soluzioni, occorre verificare se ne vale la pena: non essendo tu la proprietaria, diventeranno laboriose e molto molto burocratiche:

    1) occorre la verifica di un tecnico che stabilito l' idoneità e rispondenze ai requisiti urbanistici, presenti all'uff, tecnico appositi documenti, per le modifiche che intendete apportare. Ho qualche dubbio se sia sufficiente una DIA o Una SCIA , oppure una concessione edilizia.

    2) Se l' abitazione è inserita in un contesto abitativo condominiale occorre verificare che non vi siano vincoli o regolamenti che limitino l' utilizzo del sottotetto come mansarda (compito dell'amministratore).

    3) Occorrerà predisporre dei documenti disegni per l' accatastamento.

    4) (sempre se l' abitazione è inserita in un condominio , occorrerà incaricare un tecnico per il calcolo dei nuovi valori millesimali di proprietà. e qui mi fermo ....in attesa di tue risposte ti saluto caldamente. ciao.

    Aggiornamento= rettifica...

    L'argomento della tua domanda era legato all'accesso di un locale mansarda, dai tuoi aggiornamenti il locale non ha i prerequisiti minimi di abitabilità, quindi viene considerato come soffitta, anche se questo locale è provvisto di "comodi" se non vi saranno modifiche (tipo sopra elevazione del tetto non diverrà mai abitabile.

    Una sola raccomandazione....senza enfatizzazioni, sono certo che il locale mansarda non rispetta le norme legislative urbanistiche, (il proprietario potrebbe incorrere in sanzioni)

    Ritorno alla tua domanda che fare?

    >Deposito denuncia di inizio attività (dia )redatta da un tecnico;

    >Trascorso il periodo del silenzio-assenso (30gg) si deposita l'inizio lavori (al comune che al genio civile) se la scala a chiocciola è con allegato il nulla osta del genio civile;(se la scala e prefabbricata la documentazione verrà fornita dall'azienda costruttrice.

    >Durante l'esecuzione delle opere, si nomina il responsabile della sicurezza ( se vi sono più aziende che effettuano il lavori;

    >terminati i lavori si fa la variazione catastale, tutta la documentazione verrà allegata al certificato di collaudo, redatto dal Direttore dei lavori(che in genere è lo stesso tecnico che ha progettato la struttura) che va depositato sia al comune che al genio civile.

    Con la speranza che non facciano questioni sull'abitabilità della mansarda...altrimenti saranno soldi buttati....

    Ne vale la pena? personalmente non farei nulla almeno momentaneamente...e chiederei il supporto di un tecnico del settore.

    La mansarda dal punto di vista catastale come viene identificata? Dal punto di vista delle pratiche urbanistiche comunali che tipo di destinazione d'uso ha il sottotetto?

    ciao

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