Conto Vendita - Agenti - Riassortimento . Groviglio logistico...?

Groviglio logistico amministrativo Contratto Estimatorio - Agenti - Riassortimento?

Il problema è questo:

Io sono un Agente mandatario.

La mia Azienda assegna i suoi prodotti ai clienti in Conto Vendita (Contratto Estimatorio), per cui la cessione del bene non avviene fino alla vendita all'utente finale.

Ho un bagaglio prodotti destinato al riassortimento dei prodotti venduti dal commerciante (assegnati sempre in Conto Vendita). Per cui questo bagaglio prodotti tende a diminuire di visita in visita.

Come fa la Ditta a farmi una DDT dei prodotti che variano di volta in volta? Tra l'altro nè io nè la ditta possiamo emettere una ddt prima di sapere cosa consegneremo, ed è anche per questo che ho un bagaglio prodotti a priori. Anche ipotizzando di interpretare questo bagaglio come Campionario (in effetti avviene una consegna senza cessione dei beni che restano di proprietà della Ditta) anche questo "Campionario" varia di visita in visita... io esco di casa e giornalmente aggiorno il campionario, ma se mi fermano a metà giornata, nè il campionario, né la ddt corrispondono.... non posso fare ddt multiple, poiché ancora non so se, cosa, e quanto riassortirò finché non visiterò i clienti! Insomma, il mio commercialista mi dice una cosa, la ditta un'altra, e io ne penso un'altra ancora. Ma un riassortimento di prodotti assegnati in conto vendita, necessita di ddt? E' un Campionario? Potrei fare una autodichiarazione in cui specifico che trattasi di riassortimento in conto vendita, senza cessione dei beni, e che diminuisce di visita in visita, allegando, alla dichiarazione iniziale, gli inventari che ho effettuato ad ogni cliente, così da detrarre, dal quantitativo iniziale, le somme di tutti i prodotti riassortiti fino a quel momento? Scusate per il groviglio e la lunghezza, ma non è facile. Grazie di cuore.

1 risposta

Classificazione
  • sophie
    Lv 7
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Relativamente ai campionari bisogna distinguere fra due ipotesi, e cioè che il campionario non sia altro che un insieme di campioni senza valore, di modico valore, appositamente contrassegnati e non vendibili; oppure che il campionario sia composto da beni identici o simili a quelli di normale vendita e di valore più o meno rilevante.

    Nel primo caso, poiché le cessioni di campioni senza valore non sono considerate cessioni di beni (art. 2, co. 6, lett. d), D.P.R. 633/1972) nessuna formalità è prevista per la loro movimentazione, utilizzo, ecc.

    Nella seconda ipotesi, si tratta invece di vincere la presunzione di cessione di beni immessi nel campionario (art. 53, D.P.R. 633/1972) e, pertanto, deve essere emesso un documento di trasporto (destinatario l’agente o il rappresentante), con causale “conto campionario”, con l’elencazione dei beni che compongono il campionario stesso. Per quanto riguarda la sostituzione del campionario (o anche la sua variazione), l’agente emetterà per la restituzione del campionario stesso un suo documento di trasporto, destinataria la Casa mandante (con riferimento al documento precedente) e la stessa Casa mandante emetterà ovviamente un nuovo Ddt per la consegna del nuovo campionario, oppure modificherà o integrerà il vecchio documento. Dopo l’abolizione della bolla, non è più obbligatorio che il Ddt accompagni il campionario a bordo dell’autoveicolo dell’agente. Il documento di trasporto emesso dalla Casa mandante dovrà però essere conservato ai sensi dell’art. 39, D.P.R. 633/1972.

    Fonte/i: http://www.studioconsult.it/campionario.html non so se può essere d'aiuto il link che ti ho postato...ma ti consiglierei un consulto da un commercialista
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