Enzo9210 ha chiesto in Politica e governoGoverno · 9 anni fa

Cosa ne pensate? (Legge Bavaglio)?

L' articolo originale su: http://www.malitalia.it/2011/09/il-nuovo-bavaglio-...

Il nuovo bavaglio che incombe sulla rete

L’erba cattiva non muore proprio mai. Ritorna alla Camera il ddl del Governo in materia di intercettazioni. Un provvedimento che verrà probabilmente blindato dalla fiducia, data la vitale importanza che il Premier attribuisce ad una “legge sulle intercettazioni per tornare ad essere un paese civile libero, oggi non lo siamo. Quando chiamate al telefono, sentite la morsa dello stato di polizia. I cittadini sentono che c’é uno Stato che non tutela più la nostra privacy”. Di vitale importanza, proprio come tutto ciò che gli consentirebbe di evitare un bel po’ di grane. Una legge modellata a sua immagine e somiglianza, a tutela dei suoi esclusivi interessi; alzino la mano uno ad uno gli innumerevoli italiani che quando prendono il telefono per chiamare la mamma o la fidanzata o il proprio capo sentono “la morsa dello stato di polizia”. Berlusconi vorrebbe farci credere che i suoi problemi sono anche i nostri, mentre un abisso separa i veri problemi dell’Italia dalle traversie personali del suo Presidente del Consiglio. Ed un abisso ancora più profondo divide i provvedimenti di cui il nostro Paese ha disperatamente bisogno per uscire dalle sabbie mobili della recessione e l’operato del Governo. Come se il problema degli italiani fosse la privacy. Sono proprio curioso di sapere quanto stringe la “morsa dello stato di polizia” sulle teste dei nuovi disoccupati, dei giovani precari, dei 3 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà alimentare.

Sarà un’altra la morsa che si abbatterà sulla liberta degli Italiani, ed è contenuta proprio in questo disegno di legge. E’ la norma, riproposta pari pari dopo un anno, secondo cui “per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”. Basterà in pratica una email per costringere l’amministratore di qualunque angolo del web dedicato all’informazione a rimuovere contenuti ritenuti inappropriati. Senza possibilità di contraddittorio alcuno, pena sanzioni che arrivano a 12 mila euro. Quando esistono già, com’è ovvio che sia, norme che tutelano quanti sono vittime di calunnie e diffamazioni. Qui però si rischia di uccidere lo spirito vero dell’informazione che viaggia attraverso la rete, senza peraltro distinguere tra testate on-line vere e proprie e semplici blog. I siti internet delle grandi testate – che vivono anche grazie ai finanziamenti pubblici – vengono di fatto equiparati a blog come il nostro. Indovinate un po’ in caso di eventuali dispute chi rischia di soccombere più facilmente?

Perché i giornali possono sparare a zero su chiunque vogliano senza aver timore di ritorsioni? E attenzione, non stiamo parlando di calunnie e diffamazioni, ma di qualsivoglia affermazione che possa risultare sgradita. Loro sanno bene che internet è destinato per sua stessa “fisiologia” a divenire il mezzo di comunicazione per eccellenza. Non tanto per la diffusione delle notizie, quanto per la possibilità di condivisione delle opinioni di ciascuno. Sul web tutti siamo in grado di salire su un palco e dire la nostra. E qualcuno vorrebbe minare quel palco alla base.

Fonte: http://www.malitalia.it/2011/09/il-nuovo-bavaglio-...

4 risposte

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  • n
    Lv 4
    9 anni fa
    Risposta preferita

    cosa ne penso della legge bavaglio?

    penso che il prescritto 2 giorni fa dichiarava che non aveva tempo da dedicare alle, secondo lui, quisquilie della riforma elettorale (porcellum) perchè doveva occuparsi della manovra sviluppo.

    ma il piccolo ladruncolo, riciclatore (grande), evasore (grande) monopolizzatore di media, concussore, pedofilo, prescritto si rivela ancora una volta per ciò che abbiamo già imparato a riconoscere cioè un monumento alla disonestà e alla falsità.

    le sue ormai celeberrime accelerate sui bavagli, sulle intercettazioni, sulla giustizia avvengono con precisione svizzera quando si verificano eventi di una certa rilevanza per l'opinione pubblica.

    il caso di Amanda Knox e Meredith Kercher che non è nient'altro che fumo negli occhi... oppure si approfitta di disastri o catastrofi (la palazzina di Barletta) o situazioni di emergenza (Lampedusa)

    Ne sono così convinto che quando sento parlare ai tg del lato B di qualche soubrette oppure dell'abbandono di un cane sulla tangenziale, so per certo che il governo NON sta accelerando su qualche legge porcata.

  • Rusty
    Lv 5
    9 anni fa

    Penso che dobbiamo manifestare giorno e notte in tutti i comuni italiani fino a far cadere questo governo,munendoci di pentole e cucchiai in stile sudamericano facendo fracasso fin sotto la residenza di B. per farlo andare via...se non ci svegliamo finiremo sempre peggio...

  • Anonimo
    9 anni fa

    Wikipedia si oscura contro la legge bavaglio. La nota enciclopedia online, Wikipedia, da deciso di protestare contro il ddl intercettazioni oscurando le sue pagine e sospendendo il servizio. Il noto sito, infatti, nel caso si verificasse l’approvazione del provvedimento rischierebbe addirittura la chiusura definitiva.

    Gli amministratori di Wikipedia, infatti, hanno deciso di pubblicare un comunicato attraverso cui spiegare le motivazioni di tale protesta: “Cari Lettori, Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio tanto utile nel corso degli anni” si legge nel comunicato pubblicato in prima ed unica pagina.

    Andando avanti inoltre, si legge che nel caso si dovesse approvare il disegno di legge in questione, oggi discusso alla Camera, ogni sito avrà l’obbligo di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza possibilità di inserire alcun commento, una rettifica per eventuali contenuti ritenuti lesivi per l’immagine del richiedente.

    Un’imposizione questa, che trasgredisce e soprattutto scavalca l’intera logica su cui si fonda il sito, difatti lungo questi anni gli amminitratori e gli utenti di Wikipedia, si sono sempre dimostrati assolutamente intenzionati a verificare ed eventualmente a correggere, previa verifica su basi e fonti certe, i contenuti ritenuti oltraggiosi e lesivi.

    Una legge che fa paura questa, che rischia di minare alla base la libertà di stampa e di divulgazione del sapere, che rischia di castrare la circolazione delle informazioni mettendo seriamente in pericolo l’attività democratica su cui si fonda il nostro Paese.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Hanno bloccato pure You Porn!

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