Wikipedia non può chiudere, è di libero dominio, l'ho fatta anch'io, è tutto sbagliato?

Siamo tutti inorriditi per la brutta vicenda, nessuna pagina di Wikipedia è raggiungibile ma adesso mi chiedo: sono uno dei tantissimi contributor, ho creato molte pagine che non esistevano e non ho intenzione di accettare questa chiusura, nessuno di noi dovrebbe accettarla!

Wikipedia è di tutti, l'abbiamo creata noi e questa chiusura ci danneggia ma soprattutto va contro la filosofia iniziale. La legge bavaglio è mal interpretata, Wikipedia non ha una redazione, quindi, non esiste un vero responsabile dei contenuti.

Voi come la pensate ?

Per chi non lo sapesse: ecco cosa appare su wikipedia (cercando qualsiasi contenuto)

http://it.wikipedia.org/wiki/Atomo

5 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    a comunità di Wikipedia in lingua italiana (di cui sono peraltro amministratore) ha temporaneamente bloccato l’accesso all’enciclopedia più famosa della rete. Qui il comunicato.

    In breve, anche Wikipedia rischia di cadere vittima dell’obbligo di rettifica. Mi spiego con un esempio.

    Il signor Tarl dei Tarli chiede a Wikipedia di cancellare una cosa VERA (VERA!): la comunità deve obbedire all’ordine pena multa o chiusura.

    Il problema è che la comunità NON PUÒ obbedire alla richiesta: Wikipedia si basa sulla neutralità, sulla libertà e sulla verificabilità. Ogni membro della comunità si impegna a scrivere il vero (supportato da fonti indipendenti), mentre la legge obbliga a scrivere anche il falso. Ma chi scrive il falso è un vandalo e come tale viene “punito” dalla comunità.

    Appare evidente il grave conflitto in capo ad ogni wikipediano: finire nell’illegalità e rischiare la chiusura di Wikipedia o rispettare la legge e uccidere Wikipedia snaturandone il progetto?

    Già oggi Wikipedia ha meccanismi per rettificare le voci: basta modificare l’enciclopedia portando delle fonti a supporto, oppure chiedere aiuto ad altri utenti. Domani no, si dovrà scrivere ciò che altri vogliono, anche se ciò è falso.

    Conseguenza ulteriore è questa: nel caso Nonciclopedia-Vasco Rossi, la polizia postale ha cominciato a rompere le scatole agli amministratori, il cui compito (tra gli altri) è bloccare chi scrive il falso. Gli amministratori di Wikipedia fanno del lavoro aggiuntivo, lavoro sporco, non pagato, per pura passione. E adesso dovrebbero ricevere la rottura di scatole della polizia postale (o di un magistrato, peggio mi sento) ogni volta che qualcuno vuole obbligare Wikipedia a non essere Wikipedia? Il risultato sarà semplice: dimissioni di massa degli amministratori, libertà d’azione per i vandali, strada spianata per chi vuole scrivere il falso e fine di Wikipedia.

    Questa protesta serve a far capire cosa succederà se, fra pochi giorni, passerà la norma liberticida contenuta nel comma 29. Non finiranno solo i blog come questo che state leggendo (di cui a molti può non fregare di meno), ma pure servizi più grandi come Wikipedia, che in dieci anni ha rivoluzionato la rete liberando la conoscenza. Torneremo indietro di dieci anni.

    I parlamentari (specie di centrodestra, ma non abbassate la guardia con quelli del centrosinistra – vedasi il PD Levi), a digiuno di rete e di buonsenso, e spesso allergici alle voci indipendenti, nelle prossime ore voteranno una norma che distruggerà (e non è un’esagerazione) la rete italiana, smantellando un’altra (Santoro? Dandini? Gli altri?) delle poche oasi di libertà che ancora resistono fra i mezzi di comunicazione in un Paese che sta diventando, pezzo dopo pezzo, un regime autoritario.

    E un regime autoritario è spesso cleptocrate, corrotto e ladro (ricordate la questione delle aste delle frequenze tv regalate?): basti ricordare la crisi economica italiana che ci colpisce oggi e ci colpirà ancora più profondamente nei prossimi mesi, e molto del “merito” va proprio ai mezzi di comunicazione addormentati che hanno negato la crisi seguendo gli slogan “La crisi non esiste” di cui si sciacquava la bocca fino a pochi mesi fa il presidente del Consiglio, tra l’altro proprietario di uno dei due maggiori gruppi televisivi italiani, e tra l’altro indiretto condizionatore del secondo (la RAI).

    Questi assassini della libertà vanno fermati e subito.

  • 9 anni fa

    Se cancelleranno Wikipedia, non solo avranno chiuso uno dei siti più intelligenti e miglior usciti della storia, ma cancelleranno anche il contributo di centinaia di utenti e dei milioni di visitatori.

  • sogno
    Lv 6
    9 anni fa

    Sono d'accordo con te. Ma, te lo chiedo in quanto ignorante, noi possiamo fare qualcosa? Una raccolta di adesioni per il No?

  • Anonimo
    9 anni fa

    Stiamo assistendo alla repressione forzata della libertà di pensiero e di informazione. L'Italia è tutt'altro che democratica, e poi Berlusconi ha anche il coraggio di parlare di Stato della Magistratura, quando è proprio lui che mette il bavaglio... Tutto ciò è vergognoso!

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  • 9 anni fa

    praticamente wikipedia la chiudono xk hanno fatto una legge dove ognuno può chiedere la rettifica cioè togliere una pagina di internet se non gli va a genio, e il gestore del sito deve toglierla entro 48 ore senza possibilità di difesa, non occorre che ci sia un giudice che decida se bisogna o meno tirare via le pagine, se a qualcuno non va bene, occorre tirarla via subito.

    Se prima uno diceva frasi veritiere, con la rettifica deve cambiare la frase in falso o non metterla proprio.. che cagata...

    questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, Berlusconi deve scendere dal trono (vorrei specificare che io sono di destra, ma la penso così) xk ha voluto raggirare tutte le voci che parlavano male di lui, senza ricorrere necessariamente al reato di DIFFAMAZIONE

    Wikipedia x il momento ha chiuso per protesta contro questa legge..

    per visualizzare Wikipedia è possibile farlo in alcuni modi, in modo che a chi serva per cose serie, possa servirsene:

    1.E' accessibile da http://it.m.wikipedia.org/ . Quando però cercate di trovare qualcosa, vi fa il redirecting nel versione desktop, cioè it.wikipedia.org e vi rimanda all'avviso!

    Per visualizzare la pagina dovete fare così:

    - Andare su www.google.it

    - Cercare qualcosa seguito da "wikipedia"; esempio: informatica wikipedia

    - Vi esce il risultato con l'URL, in questo caso (it.wikipedia.org/wiki/Informatica) voi dovete solo aggiungere prima di "wikipedia.org" la stringa "m." ; esempio: it.m.wikipedia.org/wiki/Informatica

    -Potete visualizzarla disabilitando i css e i javascript nel browser.

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