Anonimo
Anonimo ha chiesto in Notizie ed eventiGiornalismo e media · 9 anni fa

Interpretazione legge bavaglio comma 29?

Una domanda riguardo alla cosiddetta legge bavaglio comma 29 (per intenderci quella che spinto Wikipedia Italia all'autocensura).

Secondo questa proposta chiunque si ritenga offeso in un qualunque modo da un articolo può chieder l'immediata rimozione di un contenuto su un sito di informazione qualora lo ritenga in un qualche modo offensivo, senza dover passare per autority o giudici. E' così o sbaglio?

In questo caso io, privato cittadino qualunque, potrei denunciare e far sospendere qualsiasi articolo su qualsiasi giornale con più o meno con una qualunque giustificazione mi venga in mente?

Cosa impedirebbe a tutto il popolo di internet di letteralmente bloccare ogni testata giornalistica (comprese quelle appartenenti alla parte che ha proposto la legge)?

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Wikipedia cerca di fare più clamore di quella che è la realtà.

    La "legge bavaglio" estende ai siti informatici l'obbligo di rettifica stabilito dalla legge sulla stampa del 1948. In pratica i blog vengono equiparati ai quotidiani (obbligo di pubbicare la rettifica entro due gironi)

    La legge bavaglio aggiunge alcune righe alla legge del 48: per avere una idea precisa bisogna leggere il testo completo.

    La rettifica no possono chiederla TUTTI ma solo "i soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale"

    Inoltre non si parla da nessuna parte di togliere o cancellare il testo da rettificare!

  • 9 anni fa

    Dicono che il pericolo è scampato, ma non è ancora vero! http://www.ilgrandecolibri.com/2011/10/legge-bavag...

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