Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 8 anni fa

Chi mi fa la parafrasi di questa favola? 10 punti..?

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Dentro i fossati del castello vedevansi

andar come sul Corso

tuffandosi, guazzando, a fianco a fianco,

l'uno non men dell'altro agile e bianco.

Un giorno il cuoco, avendo alzato il gomito,

un poco più del solito,

a mezzo della gola

prese il cigno scambiandolo col papero

per metterlo a pezzetti in casseruola.

L'uccel, presso a morire, mosse la voce

e pianse in suo dolcissimo lamento

Sorpreso, il cuoco: <<Oh ciel,>> grida, <che sento?

Questo non è un uccello che si cuoce.

Non sia giammai ch'io tolga la parola

a chi parla in un modo che consola>>.

Chi sa bene parlar, se casca male,

trova rimedio, e questa è la morale.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Nel cortile di una grande fattoria

    vivevano il cigno e il papero

    in compagnia di altri animali:

    l'uno destinato ad essere ammirato

    e l'altro-intendo l'oca-allo stufato

    Dentro i fossati del castello si vedevano

    cammianre come sul corso

    tuffandosi,sguazzando fianco a fianco

    l'uno non meno agile e bianco dell'altro.

    Un giorno il cuoco,avendo bevuto troppo,

    un po più del solito

    prese il cigno per la gola,scambiandolo per il papero

    per metterlo a pezzetti in casseruola.

    L'uccello,vicino alla morte,emise il suo verso

    e cantò il suo dolcissimo lamento.

    Sorpreso il cuoco girò:Oh cielo,cosa sento?

    questo non è un uccello che si cucina.

    Non avvenga mai che iotolga la parola

    a chi parla in modo così dolce.

    Chi sa parlare bene,se è sfortunato,

    trova rimedio,e questa è la morale

    Fonte/i: 10 punti
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