Invalidità civile per una frattura scomposta della tibia?

Ciao a tutti,all'età di 14 anni ho avuto una frattura scomposta della tibia sinistra.

Mi sono fatto male a scuola.

Sono stato operato 2 volte per applicare e dopo togliere placche metalliche.

Sono rimaste delle clip metalliche.Ora dopo 33 anni ho dei problemi in quanto mi si gonfia sempre la caviglia e il piede.In più (vedete come sono fortunato) nel 2002 ho avuto una distorsione con ingessatura della caviglia sinistra

Ora ho fatto una risonanza magnetica con questo esito:

Esiti di intervento per progressa frattura del terzo distale diafisario della tibia;a tale livello sono riconoscibili clip metalliche.

Ispessimento e disomogenità di intensità di segnale del tessuto adiposo sottocutaneo della caviglia più evidente in sede anteriore mediale e laterale,come da edema.

Iniziali alterazioni artrosiche a carico dei segmenti scheletrici esaminati.

Diffusa alterazione di intensità di segnale come da edema della spongiosa ossea del calcagno e della scafoide,congiunti da ponte osseo incompleto per interposizione di sottile banda fibro-cartilaginea.

Tali reperti ,in assenza di referiti traumi recenti,sono sospetti per algodistrofia.

Il legamento peroneo-astragalico anteriore presenta intensità di segnale minimamente disomogenea,in verosimili esiti distrattivi.

Ora vorrei chiedere l'invalidità,anche perchè non riesco più tanto a svolgere la mia attività lavorativa

(vado avanti con bustine di voltaren anche per togliere il male).A volte il piede si gonfia moltissimo

infatti adesso riesco a mettere solo scarpe da tennis con 2 numeri in più a volte neanche quelle,d'estate metto i sandali e tutto "va bene" ma d'inverno è un'incubo.

Credete che me la daranno ? E se sì in quale percentuale.

O è tutto tempo perso.

Vi prego di aiutarmi.Grazie

1 risposta

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    assolutamente no anche perchè con tutto rispetto non vedo la motivazione la tua è una frattura forse non ben recuperata che ti crea dei fastidi ma nulla di più come avrai letto dal referto c'è un inizio di condropatia e artrosi e questo per 'età che hai non è una bella cosa oltre ad un'ossificazione incipiente dell'articolazione calcagno-scafoide e questo ti procurerà parecchi fastidi.quindi io ti suggerisco di curarti smettere di prendere il voltaren che potrebbe essere anche una delle cause di questa artrosi precoce e iniziare ad usare prodotti naturali con meno effetti collaterali possibili tra cui il gel antinfiammat naturale con estratti di arnica,artiglio del diavolo,ribes nero condroitin solfato glucosamina e ozono medicale per il gonfiore ti consiglio il kinesio taping a doppio ventaglio e un antiedemigeno naturale come il danzen o ananas .il vo3dol oggi è anche in formato professionale da 250ml con bromelina per chi lo usa a livello professionale ma vedo che le farmacie lo vendono ai privati con problemi di artrosi e periartiti perchè conviene come prezzo .il 100gr costa 15 mentre il 250 con bromelina 32,00.ti ricordo che il referto attribuisce parecchie di questi problemi ad un tuo atteggiamento nel poggiare la caviglia quindi poichè non ritengo che ci siano i presupposti per un intervento,ma penso sia sufficiente una cura conservativa,ti consiglio ,se non hai dolore di iniziare a camminare normalmente e di applicare questo gel anche sul piede perchè oltre ad sfiammare,ha una forte az cicatrizzante io lo uso in infermeria per le miositi ma in particolare per stiramenti e distrazioni con ottimi risultati mettendolo sotto ultrasuono al posto del gel normale.dr simone sce medico e massagg sportivo

    Fonte/i: erbagil
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