linus ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 9 anni fa

c'è una tecnica per mettere aghi cannula??ogni volta sbaglio e non refluisce il sangue?

1 risposta

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    1) Preparazione del paziente:

    Prima di iniziare la pratica di posizionamento del catetere venoso periferico, si deve:

    informare il paziente sulla pratica da effettuare, motivandola e tranquillizzandolo se necessario.

     favorire l’assunzione della postura idonea per consentire di agire con sicurezza (semi seduto, seduto, supino)

    scoprire l’area interessata liberandola da indumenti e/o monili evitando di utilizzare zone con cicatrici e/o tatuaggi.

    2) Materiale occorrente:

    - vassoio

    - arcella porta rifiuti e contenitore per taglienti

    - guanti monouso non sterili

    - telino non sterile

    - occhiali protettivi o mascherina con visiera

    - laccio emostatico o sfigmomanometro

    - disinfettante (clorexidina gluconato e alcool etilico 0,5 o altro fornito dalla farmacia interna)

    - cotone idrofilo

    - aghi cannula di vario calibro (Gauge 14-16-18-20-22)

    - soluzione fisiologica in fiala

    - siringa sterile

    - forbici

    - cerotto per fissaggio

    3 ) Scelta del punto di inserzione per la venipuntura

    -Preferire le vene dell’avambraccio e comunque degli arti superiori rispetto a quelli inferiori (per minor rischio di flebiti)

    - nell’eventualità venissero usati questi ultimi, si consiglia di rimuovere l’ago e di reperire accesso venoso agli arti superiori nel più breve tempo possibile

    - tenere presenti le necessità operative, l’arto dominante, le preferenze del paziente

    - utilizzare prima le parti distali delle vene riservando le parti prossimali per ulteriori venipunture.

    4) Caratteristiche della vena da incannulare:

    - superficiale

    - palpabile

    - di calibro sufficiente per permettere un’agevole inserzione dell’ago cannula

    - con assenza di ematomi, sclerosi, arrossamenti

    - discostata da articolazioni mobili come il polso e il gomito.

    4.1 ) Procedura ordinaria (senza prelievo ematico)

    - preparazione del materiale

    - effettuare il lavaggio sociale delle mani

    - controllare l’identità del paziente

    - aiutare il paziente ad assumere la posizione più idonea

    - indossare i guanti come da protocollo

    - mettere il telino sotto la parte interessata

    - applicare il laccio emostatico dieci cm prossimalmente alla sede di prelievo

    - tastare e visualizzare l’esatto percorso della vena

    - disinfettare la cute per almeno 30’’

    - scegliere la cannula e verificare che la smussatura sia rivolta verso l’alto

    - ancorare la vena, esercitando una trazione manuale sulla cute pochi cm al di sotto della zona in cui s’intende praticare l’inserimento

    - introdurre l’ago a valle rispetto al punto prescelto (un leggero schiocco ed un reflusso di sangue verso il cono dell’ago segnalano che si è in vena)

    - rimuovere il laccio

    - retrarre il mandrino, smaltirlo nell’apposito contenitore ed introdurre la cannula nella vena

    - togliere completamente il mandrino esercitando una pressione sulla punta della cannula per impedire reflusso

    - raccordare la siringa con la soluzione fisiologica alla cannula, continuando ad esercitare una pressione digitale sulla punta per impedire il reflusso di sangue e iniettare rapidamente i 5 cc di fisiologica 0,9%

    - fissare l’ago con il cerotto

    - rimuovere la siringa e applicare il tappino

    - scrivere la data di incannulamento sul cerotto (per rimuovere la cannula entro 48 – 72 ore)

    - riordinare il materiale

    - smaltire il materiale utilizzato

    4.2 ) Procedura ordinaria (con prelievo venoso)

    La procedura è come la precedente, con le seguenti particolarità :

    - effettuare il prelievo solo se nella vena non è stato iniettato nulla

    - asciugare con cura il disinfettante sulla cute, prima di eseguire la venipuntura

    - evitare di far compiere al paziente esercizi muscolari con l’avambraccio

    - utilizzare aghi non troppo sottili (almeno 19 – 20 Gauge) 4.3)Reperimento difficoltoso della vena

    Qualora il reperimento della vena risultasse difficoltoso utilizzare le seguenti indicazioni:

    - Far aprire e chiudere la mano ripetutamente per favorire l’effetto pompa della muscolatura

    - battere leggermente la cute sovrastante la vena o “lisciarla”

    - porre l’arto in scarico per 1-2 minuti

    - rimuovere il laccio e applicare compressa caldo-umida per 10-20 minuti prima di riapplicarlo.

    Non lasciare il laccio applicato per più di 3 minuti.

    Ciao ,questi sono i protocolli della mia azienda, spero di esserti stata utile : )

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