peppe ha chiesto in SaluteSalute della donna · 9 anni fa

avrei bisogno del vostro aiuto....?

vorrei sapere cosè una cisti aracnoidea, cm viene,dv si forma,che gravità ha, cm poterla sconfiggere ecc... cmq è stata riscontrata dp una risonanza cerebre. ringrazio in anticipo.

1 risposta

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    sintomatica cisti aracnoidee possono essere un numero relativamente ristretto di segni che (elenco parziale):

    * L'emicrania o mal di testa.

    * Nausea, vomito vedere.

    * Disturbi visivi tali difficoltà a sostenere la luce, per esempio.

    * Un aumento della pressione intracranica.

    * Fatica.

    * Vertigini.

    * Una sindrome depressiva.

    * Altre vari segni neurologici.

    Il trattamento delle cisti aracnoidea richiedono un intervento chirurgico quando sono sintomatiche.

    Fonti:

    google Vediamo se questi link ti danno una mano a capire di cosa si tratta:

    http://www-3.unipv.it/webchir/neuro/endo%E2%80%A6

    http://www-3.unipv.it/webchir/neuro/endo%E2%80%A6

    http://cistiaracnoidee.blogspot.com/

    http://www.medicitalia.it/02it/consulto.%E2%80%A6

    http://digilander.libero.it/archivio.rad%E2%80%A6

    Le cisti aracnoidee sono costituite da un rivestimento di epitelio aracnoidale all’interno del quale si accumula liquido cefalorachidiano. Rappresentano l’ 1% di tutte le lesioni intracraniche (1-3).

    Le cisti aracnoidee localizzate in fossa cranica media, e nell’acquedotto di Silvio sono le più frequenti. Meno comunemente sono coinvolte la fossa cranica posteriore con l’angolo ponto-cerebellare (APC), e, gli emisferi cerebellari (1- 2- 4 -5 - 6).

    Le cisti aracnoidee sono nella stragrande maggioranza asintomatiche (7-8). La sintomatologia dipende dalla localizzazione della cisti. Quando è interessata la fossa cranica posteriore, i sintomi sono frequentemente otologici (ipoacusia neurosensoriali e/o acufeni e/o vertigini) (1-2-4).

    Lo scopo di questo lavoro è quello di presentare due pazienti affetti da cisti aracnoidale della fossa cranica posteriore con un quadro sintomatologico atipico, caratterizzato da ipoacusia, acufeni e vertigine fluttuante con un aspetto simil-Meniere’s disease. Vengono discusse le problematiche inerenti l’etiopatogenesi e la diagnostica.

    http://www.eurom.it/medicina/sm/sm200 cisti che é il fluido che normalmente circola all'interno e all'esterno del cervello, delimitate da una membrana trasparente denominata aracnoide.

    L'aracnoide é una delle membrane, con la dura madre e la pia madre, che avvolgono il sistema nervoso centrale. La dura madre é la più esterna, ha un colorito biancastro e si trova subito al di sotto delle ossa del cranio e della superficie interna del canale vertebrale. La pia madre é una membrana molto sottile strettamente aderente alla superficie del cervello e del midollo spinale. Tra queste due membrane é interposta l'aracnoide che delimita esternamente lo spazio subaracnoideo all'interno del quale circola il liquor. Le cisti aracnoidee sono appunto delimitate da questa membrana e sono il risultato di un'alterazione dello sviluppo embriologico.

    cisti sono formazioni completamente benigne e possono essere di varie dimensioni e localizzate in qualsiasi punto del cervello. Ma in alcuni casi possono crescere aumentando di dimensioni. i. Il terzo meccanismo potrebbe essere legato ad un richiamo di liquido all'interno della cisti per un fenomeno osmotico per il quale si verifica passaggio di acqua da una soluzione meno concentrata ad una più concentrata.

    Le cisti aracnoidee possono essere del tutto asintomatiche, e scoperte durante l'esecuzione di indagini neuroradiologiche effettuate per altri motivi, o dare segni clinici che dipendono dalle dimensioni della cisti e dalla sede, per l'effetto della compressione che questa esercita sulle strutture circostanti. Se sono localizzate in zone la cui compressione blocca la normale circolazione del liquor possono causare idrocefalo. Possono anche essere responsabili di crisi convulsive poiché la compressione del tessuto nervoso determina un'irritazione dei neuroni e l'instaurarsi di un focolaio epilettogeno. In alcune aree particolarmente critiche, come per esempio la regione sovrasellare che é localizzata al di sopra della sella turcica , possono insorgere dei sintomi molto specifici. La sella turcica, infatti, é un'escavazione fisiologica delle ossa della base del cranio all'interno della quale é contenuta l'ipofisi che é una ghiandola che produce ormoni importantissimi come gli ormoni sessuali, l'ormone che controlla la tiroide, l'ormone che regola l'attività delle ghiandole surrenali, ecc.; subito al di sopra dell'ipofisi inoltre si trova una struttura denominata chiasma ottico all'interno della quale si incrociano le fibre che provengono dai due nervi ottici e che raggiungono la corteccia visiva. Una cisti aracnoidea che si sviluppa nella regione sovrasellare può quindi dare origine a disturbi ormonali, per la compressione dell'ipofisi, e a disturbi visivi, per la compressione sul chiasma ottico. Inoltre al di sopra della regione sovrasellare si trova il III° ventricolo che é una delle cavità contenute all'interno del cervello nelle quali viene prodotto e circola il liquor. Per cui se una cisti aracnoidea si estende notevolmente verso l'alto può comprimere il III° ventricolo, bloccare la circolazione liquorale e determinare un idrocefalo.

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