Domanda sul fanatismo Ateo..?

Come mai quando si parla di stragi si porta sempre(giustamente) l esempio dell stragi religiose,e non si parla mai dei regimi Atei e delle loro stragi?perchè alcuni atei sono inoerenti e fanno orecchie da mercante o vogliono stravolgere la storia dicendo che non è vero di omicidi e pestaggi di massa che alcuni paesi fanno verso ogni forma di credo religioso?grandi dittatori della storia sono tutti nel Novecento, nel secolo della decadenza e delle guerre mondiali non certo in nome della religione..Paesi dove ci sono stragi di religiosi di ogni forma di credo,dove è vietato pregare e ogni forma di parola religiosa..

Siete tanto storici nel denunciare i crimini di guerre religiose(GIUSTAMENTE) perchè non siete cosi coerenti da fare lo stesso con questi crimini che sono ancora attuali,vedere la cina?

11 risposte

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  • Benny
    Lv 5
    9 anni fa
    Risposta preferita

    La tua considerazione è giusta: il fanatismo è sempre veicolo di aberrazione e violenza e dunque va deprecato in quanto tale, a prescindere dalla sua natura.

    C'è però da fare anche un'altra considerazione: partendo dal presupposto che uccidere o limitare la libertà è sempre sbagliato, un conto è farlo assumendosene la responsabilità ed un conto è farlo nel nome di una divinità.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Le stragi degli atei sono determinate dal fatto che l'uomo è bestiale, egoista, cattivo, aggressivo, interessato, prepotente, ingiusto e violento.

    TUTTI GLI UOMINI

    ATEI, AGNOSTICI, INDUISTI, CATTOLICI, ISLAMICI.

    QUINDI TUTTI FARANNO SEMOPRE GUERRE E VIOLENZE, INDIPENDENTEMENTE DALLA RELIGIONE.

    CON LA RELIGIONE HANNO UN MOTIVO IN PIU'.

  • L
    Lv 5
    9 anni fa

    Be', non è vero che i grandi dittatori del Novecento erano atei.

    Hitler, ad esempio, si dichiarava cattolico e sosteneva di agire in nome di Dio, anche se probabilmente diceva così solo per ottenere il favore del popolo. Non era mica uno stupido, sapeva bene che la superstizione fa sempre presa sull'umano medio.

    Ad ogni modo personalmente non colpevolizzo la religione, ma gli uomini.

    Critico gli umani perché spesso dimostrano una pochezza disarmante, dato che cadono facilmente nelle trappole mentali della religione (o non-religione), sfociando nel fanatismo violento.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Ci sono atei e atei a questo mondo, non tutti negano. E quelli che lo ammettono sono senz'altro gli atei più convinti, che non si vergognano di ammettere gli errori, perchè sanno dimostrare le loro ragioni..

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  • 9 anni fa

    hai ragione, non avrei nient'altro da aggiungere, se non che anche le stragi di "religiosi" (che religiosi non sono) sono state molte volte esagerate e cambiate dagli stessi libri di storia

  • Ci sono atei e atei, cattolici e cattolici.

    Mia sorella, cattolica, non penso abbia l'indole di scatenare una guerra.

    Una guerra non si fa mai per religione, ma per economia, potere e denaro.

    La religione è lo stimolo dato al popolino, che è diverso....

    ;-)

  • dio nn esiste

    we was born this way and inthis world

  • 9 anni fa

    Allora, chiariamo una volta per tutte una cosa: a parte in rari casi, i potenti nel corso della storia hanno usato la religione come pretesto per comandare, mettere paura o aizzare la popolazione. Le crociate miravano alla conquista per nuovi territori su cui mettere le mani per commerci ecc., l' Inquisizione perché voleva eliminare tutti quelli che non erano d' accordo con la Chiesa perché questa aveva paura che il suo prestigio e la sua influenza sulle masse venisse meno e chi più ne ha più ne metta. Il fatto è che si va a scavare più a fondo nella storia, in TUTTA o quasi la storia, tutti gli avvenimenti sono fatti in modo da guadagnare territori, soldi, potere, fama, influenza. Tutte le questione religiose facevano molta presa tanto che molta gente ci credeva fermamente in quello che faceva, come nel bruciare le streghe o nel fare guerre in nome di Dio. A parte in alcuni casi isolati, i potenti hanno sempre usato la religione come pretesto e scusa, quindi, e non come vero e reale motivo. Tutto quello che è successo è per colpa dell' uomo, non della religione.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Perchè la sindrome del revisionismo colpisce tutti, atei e credenti senza distinzione.

    Così come trovi credenti che negano l'inquisizione, trovi atei che negano l'ateismo di stato di Stalin.

    Detto questo, concordo perfettamente con RAVE. Se non ci fosse stata la religione, gli uomini avrebbero trovato qualche altro motivo per sterminarsi in massa. La religione è semplicemente un'arma in più nelle mani dei sanguinari.

    ____________

    Ecco per l'appunto Elwin che conferma la mia teoria sul revisionismo.

  • Sì, peccato che la Cina non eguaglierà mai i milioni di "eretici" sterminati da 1000 anni a questa parte...

    Beh, forse sì, ma se contiamo anche l'Olocausto degli ebrei...

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