Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 9 anni fa

ciao a tutti. mi interesserebbe sapere tutto su francesco silvestre,voce dei modà. Grazie in anticipo?

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Questa è la sua autobiografia in una domanda su un blog:

    Io nasco a Milano il 17/02/78 e divento subito tifoso del Napoli ascendente Interista. Da qui si capisce quanto mi piacciono le sfide...quanto mi piace soffrire sin da piccolino. L’amore per la musica lo incontro a 5 anni quando mio papà, un giorno si stupisce vedendomi suonare con una pianola "Bianco Natale". Non si accorge però che si tratta di una pianola con i tasti numerati, e bastava schiacciare i tasti che vedevo scritti sullo spartito... Preso dalla foga m’iscrive a scuola di pianoforte, e per circa 8 anni studio musica classica da un maestro privato. Quando mi accorgo che riesco a dire due parole in musica, allora mollo la classica e gli studi per dedicarmi alla musica leggera, e a 14 anni compongo le miei prime "canzoni"... (sì va beh, delle robe che gli assomigliano).

    Il mio cammino musicale prosegue grazie alla condivisione di questa passione con un compagno di classe delle superiori, con il quale instauro un rapporto di amicizia e lavoro. A 17 anni mi accorgo che le mie prime canzoni, fatte ascoltare inizialmente solo ai miei compagni di classe, cominciano a essere richieste da un po’ di persone, e da lì cresce la voglia di cominciare ad esibirmi per fare ascoltare il più possibile le mie canzoni. Metto in piedi un po’ di formazioni con le quali comincio a esibirmi per i vari locali dell’hinterland milanese, finchè, dopo avere scritto un buon numero di canzoni ascoltabili nasce quello che poi è il ritratto attuale dei Modà.

    Un po’ irascibile, il nostro lavoro arriva sulla scrivania di parecchi produttori che però non sono disposti a sposare il progetto.

    Il colpo di fulmine arriva in un locale, l’ "Indian Saloon" di Bresso dove durante un concerto un produttore artistico televisivo che si trovava lì per puro caso s’innamora di me (in senso letterale) e delle mie canzoni e mi porta su Rai 1 insieme ai Modà per partecipare ad una trasmissione benefica nella quale il nostro ruolo è quello di perfetti sconosciuti. Le cose andranno talmente bene che dopo l’esibizione arrivò addirittura il primo contratto discografico. E arriva il mio primo album.

    Qualcuno vorrà sapere quali son stati i miei studi immagino....beh io sono un perito informatico ma non ci capisco molto...per quanto riguarda la musica...boh... schiaccio i tasti e mi vengono le parole...poi non so...a volte vengono le canzoni, altre le porcate. In pratica non sono un figlio d’arte o uno di quei manici che hanno studiato una vita...Io amo solo la musica e lei ama me. Dopo un tour promozionale e svariate esibizioni live arriva Sanremo...che va un po’ di ***** ma che comunque non mi toglie l’entusiasmo, anzi, adesso arriva pure il secondo album...che figata...e pensate che questa specie di Biostory la sto scrivendo proprio mentre quell’animale di Diego Arrigoni sta registrando le sue power guitar. Anzi, vi devo salutare prima che mi sfugga qualcosa e poi ci devo litigare;-).

    Ah dimenticavo, devo scrivere cosa mi piace e cosa amo? Beh ovviamente...cantare e i fan che urlano a squarciagola. Ci vediamo sotto il palco.

    :D

  • Anonimo
    9 anni fa

    Io nasco a Milano il 17/02/78 e divento subito tifoso del Napoli ascendente Interista. Da qui si capisce quanto mi piacciono le sfide...quanto mi piace soffrire sin da piccolino. L’amore per la musica lo incontro a 5 anni quando mio papà, un giorno si stupisce vedendomi suonare con una pianola "Bianco Natale". Non si accorge però che si tratta di una pianola con i tasti numerati, e bastava schiacciare i tasti che vedevo scritti sullo spartito... Preso dalla foga m’iscrive a scuola di pianoforte, e per circa 8 anni studio musica classica da un maestro privato. Quando mi accorgo che riesco a dire due parole in musica, allora mollo la classica e gli studi per dedicarmi alla musica leggera, e a 14 anni compongo le miei prime "canzoni"... (sì va beh, delle robe che gli assomigliano).

    Il mio cammino musicale prosegue grazie alla condivisione di questa passione con un compagno di classe delle superiori, con il quale instauro un rapporto di amicizia e lavoro. A 17 anni mi accorgo che le mie prime canzoni, fatte ascoltare inizialmente solo ai miei compagni di classe, cominciano a essere richieste da un po’ di persone, e da lì cresce la voglia di cominciare ad esibirmi per fare ascoltare il più possibile le mie canzoni. Metto in piedi un po’ di formazioni con le quali comincio a esibirmi per i vari locali dell’hinterland milanese, finchè, dopo avere scritto un buon numero di canzoni ascoltabili nasce quello che poi è il ritratto attuale dei Modà.

    Un po’ irascibile, il nostro lavoro arriva sulla scrivania di parecchi produttori che però non sono disposti a sposare il progetto.

    Il colpo di fulmine arriva in un locale, l’ "Indian Saloon" di Bresso dove durante un concerto un produttore artistico televisivo che si trovava lì per puro caso s’innamora di me (in senso letterale) e delle mie canzoni e mi porta su Rai 1 insieme ai Modà per partecipare ad una trasmissione benefica nella quale il nostro ruolo è quello di perfetti sconosciuti. Le cose andranno talmente bene che dopo l’esibizione arrivò addirittura il primo contratto discografico. E arriva il mio primo album.

    Qualcuno vorrà sapere quali son stati i miei studi immagino....beh io sono un perito informatico ma non ci capisco molto...per quanto riguarda la musica...boh... schiaccio i tasti e mi vengono le parole...poi non so...a volte vengono le canzoni, altre le porcate. In pratica non sono un figlio d’arte o uno di quei manici che hanno studiato una vita...Io amo solo la musica e lei ama me. Dopo un tour promozionale e svariate esibizioni live arriva Sanremo...che va un po’ di ***** ma che comunque non mi toglie l’entusiasmo, anzi, adesso arriva pure il secondo album...che figata...e pensate che questa specie di Biostory la sto scrivendo proprio mentre quell’animale di Diego Arrigoni sta registrando le sue power guitar. Anzi, vi devo salutare prima che mi sfugga qualcosa e poi ci devo litigare;-).

    Ah dimenticavo, devo scrivere cosa mi piace e cosa amo? Beh ovviamente...cantare e i fan che urlano a squarciagola. Ci vediamo sotto il palco

    Fonte/i: quello k ho trovato baci :*
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