come si fa la costruzione diretta del inferno di dante?

aiutatemi pleaseeeee!!!! :)

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Dante, per realizzare il suo progetto di triplice viaggio nei regni dell'oltretomba, ha bisogno di inserire la narrazione in una precisa ed accreditata concezione dell'intero universo

    ( cosmologia ). Egli si rifà alla cosmologia tolemaica. Tolomeo è un astronomo ellenistico vissuto nel II secolo dopo Cristo. La sua teoria è detta geocentrica o aristotelico-tolemaica. in base ad essa:

    - La Terra è immobile al centro dell'universo.

    - Alla base del mondo naturale c'è la presenza di 4 elementi: terra, acqua, aria e fuoco .

    - L'uomo abita l'emisfero boreale (delle terre emerse ) che va dal Gange allo stretto di Gibilterra.

    - L'altro emisfero ( australe ), detto delle acque , vede sorgere al centro la montagna del Purgatorio ed è completamente disabitato

    Tale cosmologia sarà messa in discussione solo da Copernico agli inizi del 1500 e poi da Galilei nel 1600 fino all'affermazione definitiva dell'eliocentrismo. Il sistema solare non è l'unico dei mondi dell'universo. Esistono molti di altri aggregati di corpi celesti e la vita dell'uomo nel cosmo non è l'unica forma di vita possibile. Tale concezione dell'universo si coniugò con una visione cristiana dell'oltretomba accreditata dalle Sacre Scritture.

    Lucifero, capo degli angeli ribelli a Dio, fu precipitato nel punto più lontano dal luogo dove ha sede il Bene supremo ( L'Empireo dove risiede Dio creatore dei cieli ). Lucifero cadde dunque sulla terra , sede del peccato. La Terra inorridita si ritrasse di fronte a lui e così si formò la voragine infernale, proprio nel cuore dell'emisfero delle terre emerse.

    - Nell'emisfero delle acque sorse , in perfetta corrispondenza della voragine infernale, la montagna del Purgatorio, sede della purificazione dal peccato. Sulla sua sommità è situato il Paradiso terrestre.

    - Attorno alla Terra immobile c'è l'elemento aria , quindi la sfera di fuoco ed infine i nove cieli ( sfere translucide in cui ruotano con velocità crescente, allontanandosi dalla Terra, i corpi celesti : Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, Stelle fisse e primo mobile ). Nella zona più esterna c'è l'Empireo sede dei beati e di Dio.

    L'Inferno è il regno delle umane passioni, raffigurate nelle più esasperanti manifestazioni. Ogni peccatore porta con sé il marchio delle passioni alle quali si è abbandonato ed è punito eternamente con una pena che risponde alla legge del contrappasso, una pena opposta alla disposizione peccaminosa a cui ci si è abbandonati .

    L'Inferno esiste da sempre e resterà operante eternamente , come regno della giustizia divina.Chi è in esso rinchiuso non può nutrire alcuna speranza di salvezza , in quanto gli sarà preclusa per sempre la luce della Grazia di Dio. La punizione è eterna, incontrovertibile ed essa sarà applicata anche al corpo del dannato dopo il giorno del Giudizio universale , quando ogni uomo riavrà la sua persona per godere in eterno la beatitudine di Dio o per scontare i peccati non redenti. Dante avrà come guida nel mondo del peccato Virgilio, simbolo dell'umana ragione.

    L'inferno costituito da nove cerchi che vanno via via restringendosi, alcuni dei quali sono suddivisi in bolge o fosse e in zone. La porta dell'inferno immette nell'antinferno, il luogo dove sono collocati gli ignavi, non ritenuti degni, per la loro sostanziale vigliaccheria o incapacità di prendere posizione, di stare nell'inferno vero e proprio. Quest'ultimo è delimitato dal fiume Acheronte, dove il demonio Caronte ha il compito di traghettare le anime dei morti. Successivamente troviamo il primo cerchio che coincide col Limbo, il luogo dove si trovano i bambini non battezzati, e coloro che, essendo vissuti prima di Cristo, non hanno potuto abbracciare la fede cristiana. Dal secondo cerchio in poi cominciano ad essere puniti i peccatori veri e propri secondo una classificazione generale, elaborata sulla scorta dell'etica di Aristotele, in base al tipo di peccato:

    - peccati d'incontinenza (quelli puniti dal secondo al quinto cerchio: lussuria, gola, avarizia e prodigalità, ira e accidia);

    - di violenza (puniti nel settimo cerchio, suddiviso in tre gironi: dei violenti contro il prossimo e le sue cose, dei violenti contro se stessi, dei violenti contro Dio e le sue cose);

    - di fraudolenza (comprende l'ottavo cerchio, ove sono puniti coloro che hanno usato la frode contro chi non si fida, suddiviso in dieci bolge: quelle dei ruffiani e seduttori, adulatori, simoníaci, indovini, barattierí, ipocriti, ladri, consiglieri fraudolenti, seminatori di discordia, falsari; il nono cerchio, ove sono puniti i traditori di coloro che hanno usato la frode contro chi si fida, ed è suddiviso in quattro zone: Caina [traditori dei parenti], Antenora [della patria], Tolomea [degli ospiti], Giudecca [dei benefattori]).

    Fonte/i: Resta a parte il sesto cerchio, ove sono collocati gli eretici. Sono presenti anche altri due fiumi, lo Stige, che forma una palude tra il quinto e sesto cerchio, sotto le mura della città di Dite, e il Flegetonte, nel primo girone del settimo cerchio, ove sono immersi gli omicidi. Da ricordare anche la palude ghiacciata di Cocito che occupa il nono cerchio. Lucifero, in forma di immenso mostro con tre teste, dalle ali di pipistrello, è collocato al fondo dell'inferno, che coincide col centro della terra. Muove costantemente le ali per mantenere ghiacciata la palude e strazia nelle tre bocche Bruto, Cassio (traditori e uccisori di Cesare) e Giuda (traditore di Cristo).
  • Anonimo
    9 anni fa

    con pietre e cemento

  • 9 anni fa

    Ciao ciao, si riscrive il testo in prosa in modo che sia scorrevole.

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