Roberto ha chiesto in Scienze socialiEconomia · 9 anni fa

economia mondiale e crisi, chi ci capisce qualcosa?

salve a tutti...oramai sono anni che sento parlare ai tg e alle trasmissioni tv della crisi e dei suoi effetti sulla vita di noi tutti, però io ancora non riesco a comprendere come funzioni il sistema economico mondiale, e perché i movimenti delle borse influiscano così tanto sulle economie dei paesi. inoltre non ho ancora capito se la crisi dei mutui americani c' entri qualcosa con la crisi che viviamo tuttora, e perché la Grecia si trovi in uno stato economico così disastroso. fino a qualche tempo fa pensavo che l' economia de paesi non fosse così influenzabile, e che le borse avessero a che fare soltanto con le società quotate e le loro speculazioni.

3 risposte

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  • imho68
    Lv 4
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Per spiegare l'attuale crisi economico finanziaria che , attualmente, sta attanagliando il Vecchio ed il nuovo Continente, bisogna risalire ad un bel pò di anni fa.

    Era il lontano 2004 quando avvenne lo scoppio della bolla immobiliare statunitense : i prezzi delle case erano saliti in maniera esponenziale e, la gente, non avendo a disposizione abbastanza denaro, non acquistava più. Tutti, costruttori, immobiliaristi e famiglie, erano tristi e scontenti. Le Fatine Buone (le Banche) credendo di fare l'affare del secolo, ovvero di arricchirsi con i tassi d'interesse,cominciarono a concedere mutui in maniera indiscriminata a chiunque li richiedesse non tenendo conto dell'effettiva solvibilità del debitore.

    Cominciò una pratica ,chiamata "prestiti sub-prime", a cui tantissimi ebbero accesso : si accendevano mutui, anche molto onerosi, accecati dai bassissimi tassi d'interesse iniziali, senza tener conto del fatto che, di li a poco, questi ultimi, sarebbero schizzati alle stelle.

    Alcuni economisti subodorarono qualcosa, ma nessuno gli diede ascolto.

    Tutti erano felici e contenti : costruttori , venditori di materiali edili, immobiliaristi, banche, società finanziarie ed acquirenti.

    Arrivò ( arriva sempre, non c'è scampo), intorno al 2005, per tutti il momento di pagare : i tassi d'interesse, come era prevedibile, erano aumentati a dismisura e, molti debitori risultarono insolubili.

    A quel punto, le Banche americane, si ritrovarono con un immenso patrimonio immobiliare ma senza più un dollaro, ed è chiaro che una qualsiasi Banca senza liquidità, non ha più senso di esistere, non essendo più in grado di concedere prestiti e finanziamenti a nessuno.

    Nel frattempo però, le Banche statunitensi, per pararsi un pochino il c@lo, avevano pensato bene di vendere i loro "debiti", sotto forma di azioni e di complicati pacchetti finanziari, ad altri investitori, ovvero a quei polli degli europei. Le furbissime banche europee e gli operatori finanziari, in vista di facili guadagni dovuti all'aumento dei tassi d'interesse, avevano acquistato le azioni-debito degli americani ed erano rimasti fregati!

    Tutti accusarono tutti. Nel 2007 gli U.S.A. misero all'asta un milione e mezzo di immobili sperando di ricavarci un pò di liquidità.

    Era il panico ! Banche ed investitori statunitensi ed europei si ritrovarono senza più il becco di un quattrino e cominciarono a farsi la guerra. Nessuno era più disposto a concedere prestiti a nessuno né, tantomeno, le Banche che ancora si reggevano in piedi, erano disposte ad aiutare le loro sorelle in difficoltà.

    Nel 2008 molti Istituti finanziari , tra cui l'arcinota Lheman-Brothers, dichiararono bancarotta, accusando una perdita che ammontava a circa 440 miliardi di dollari.

    A quel punto, sia il governo statunitense che i governi europei dovettero intervenire tramite aiuti finanziari alle banche per scongiurare il tracollo completo di tutto il sistema bancario americano ed europeo.

    Si capisce che, le banche, non avendo liquidità a disposizione, non possono finanziare gli investimenti né, tantomeno può farlo lo Stato, avendo già finanziato le banche,di conseguenza tutta l'economia di un Paese ne risulta rallentata.

    E' lo shock economico: senza denari non si cantano messe, le industrie e le fabbriche chiudono, gli operai vengono licenziati, il loro potere d'acquisto si annienta, i mercati non riescono più ad assorbire l'ingente quantità di beni prodotti e così via in una spirale senza fine.

    Aggiungiamoci pure il prezzo del petrolio schizzato alle stelle negli ultimi anni a causa di un'eccessiva richiesta da parte dei paesi in via di sviluppo- India e Cina in primis- ed una scarsa produzione e reperibilità della materia prima. L'aumento del prezzo del greggio si ripercuote, anch'esso, su tutta quanta l'economia, dal momento che, conseguentemente, aumenta il prezzo dei carburanti e quello del riscaldamento e, con loro aumenta il prezzo dei beni di prima necessità a fronte di una scarsissima disponibilità economica da parte del potenziale acquirente.

    Consideriamo , inoltre, l'euforia della Borsa che, nella metà degli anni '80 ha contribuito ad allargare il divario finanziario tra i più ricchi e i più poveri : rampanti finanzieri e sconsiderati intermediari e promotori finanziari si sono arricchiti, in questo periodo storico, con esorbitanti provviggioni affibbiando ad onesti ed ingenui risparmiatori pezzi di carta senza alcun valore, tutto alla luce dei migliori organi di controllo, società di rating e Istituzioni governative a tutela del risparmio.

    Per uscire da questo buco nero che ci sta inghiottendo tutti, gli ESPERTI dicono che bisogna aumentare i consumi ma, di contro, non concedono prestiti e si affidano ai licenziamenti facili. E' l'annichilimento.

  • Aco
    Lv 7
    9 anni fa

    Continuo a dirlo è forse sarò monotono. Stavo discutendo con un mio amico proprio su questo aspetto della crisi economica. Non riesco a capire questa crisi e anche questo mio amico era dello stesso avviso. Ora come ora non ci sono libri o giornali che siano attendibili. Qualche anno fa si parlava di bolle che cambiavano nome e padrone ma nessuno le riusciva a identificare. Ora ci sono paesi che sono sull'orlo del default. Più si cerca una spiegazione per il caos totale che esiste, più io vedo sullo sfondo la sabbia del deserto arabico e le montagne dell'Afghanistan. l'America con le tre guerre (due in Iraq) e una in Afghanistan ha creato un debito enorme che ora qualcheduno deve pagare. Ora con le bolle e le colonne portanti dell'Europa in pericolo di default c'è stato un trasferimento di ricchezza notevolissimo che ha messo in difficoltà tutti, più per cercare di capire cosa è successo che per una ragione "Vera".

    Quando il trasferimento di ricchezza sarà sufficiente allora le speculazioni cesseranno e ritorneremo ad un mercato che reagisce a sollecitazioni logiche. Oggi c'è chi muove le pedine e noi possiamo solo stare a guardare.

  • 9 anni fa

    Domenica sera la puntata di Report era interamente dedicata a questo argomento, molto complesso peraltro e che quindi necessita di essere spiegato da chi è esperto di questo settore. La crisi dei mutui americani e non solo, è sicuramente stata una delle concause ora l'intera Europa è sotto il mirino degli speculatori, comunque la Grecia aveva presentato in Europa bilanci del tutto falsi, quando se ne sono accorti il paese era già irrimediabilmente compromesso!

    Fonte/i: Leggo i giornali e ascolto le notizie!
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