-Cloud- ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 9 anni fa

URGENTISSIMO! RISPONDETE! Piccola analisi?

Giovanni Pascoli, Sera d'ottobre

Lungo la strada vedi su la siepe

ridere a mazzi le vermiglie bacche:

nei campi arati tornano al presepe

tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che il lento

passo tra le foglie stridule trascina:

nei campi intuona una fanciulla al vento:

Fiore di spina!...

Fino adesso io ho trovato:

- vi sono 8 versi in tutto (6 endecasillabi e 2 quinari)

- vi sono 2 enjambement: uno dopo "siepe" e l'altro dopo "lento", che creano

la spezzatura del verso, accentuandone la forza espressiva

- vi è un allitterazione in TR- (seconda quartina --> "sTRada", "TRa", "sTRidule" , "TRascina"

- lo schema delle rime è ABAB - CDCD , però non mi ricordo il nome del tipo di testo....

Altro non so cosa scrivere, non mi sembra ci sia una "variatio", "un'opposizione tra due avverbi di tempo", una "paratassi" o "anagrammi".... Cos'altro c'è da aggiungere? Voi avete notato qualcos'altro?

Poi avrei una domanda: il penultimo verso, provando a suddividerlo in sillabe, è giusto dividere "una"

staccando la "u" da "na"? È giusto come ho fatto sotto?

nei / cam / pi in / tuo / na u / na / fan / ciul / la al / ven / to

Cioè "una" va sempre divisa in quel modo o solo perchè è accentata?

Grazie a tutti per l'aiuto

1 risposta

Classificazione
  • Grazia
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    - vedi ridere in realtà dovrebbe essere senti ridere: questa figura retorica è una sinestesia perché il concetto unisce sfere sensoriali diverse; inoltre ridere le vermiglie bacche è una personificazione, perché in realtà le bacche sembrano sorridere con loro colore vermiglio ma non hanno in sè la capacità vera e propria di ridere tornano al presepe tarde le vacche è un'anastrofe, perché l'ordine naturale delle parole è invertito (ovviamente per ragioni metriche e stilistiche, dove il Pascoli era veramente il numero uno!): si dovrebbe dire infatti tornano tarde le vacche al presepe il lento / passo è un enjembement veramente riuscito, in quanto il ritmo dà veramente l'idea della lentezza con cui procede il mendicante passo tra foglie stridule trascina è un'allitterazione ma anche un'onomatopea, in quanto dal suono delle parole si percepisce quasi il fruscio dei passi sulle foglie secche (siamo in autunno, lo si capisce dai campi arati presepe inteso come recinto di vacche è una catacresi, in quanto viene usato un termine oltre il suo significato letterale.

    La divisione in sillabe che hai fatto è corretta.

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