­
Lv 7
­ ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 9 anni fa

Arrivate in una radura in cui c'è una casa?

com'è questa casa? O.o

entrate o restate fuori? O.o

se entrate, c'è qualcuno in casa? O.o

44 risposte

Classificazione
  • Arya
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Finalmente mi lascio il bosco alle spalle. Appena varcato il limitare degli alberi, davanti a me si apre una piccola radura, di forma quasi perfettamente circolare. In quello che sembra esserne il centro esatto, sorge una casetta bassa, a pianta rotonda, col tetto spiovente. Mi guardo intorno: non c’è nessuno. La radura è silenziosa, in modo quasi innaturale. Non si muove un filo d’erba. Mi avvicino alla casa quanto basta per osservarla meglio: è decisamente rustica, i muri sembrano fatti di paglia e fango, il tetto di fronde intrecciate. Dal mio lato, non vedo finestre, né porte. All’improvviso, un lampo squarcia il cielo ed il fragoroso rombo di un tuono rompe la quiete spettrale del luogo. Decido di girare intorno alla casa, per cercare un ingresso: non voglio che il temporale mi sorprenda all’aperto. Dall’altro lato, trovo una porta: è di legno scuro e massiccio, bordata da una cornice più chiara finemente lavorata con intarsi geometrici, la maniglia è rotonda, di ottone lucido. Sembra la porta di una villa nobiliare e non c’entra decisamente nulla col resto della misera dimora. Indugio qualche momento sull’ingresso, perplessa… Un altro lampo, un altro tuono ed uno scrosciante acquazzone che si riversa impietoso dal cielo mi convincono a girare la maniglia. La porta cede all’istante, senza opporre la minima resistenza e si spalanca sul buio assoluto. Rimango sospesa tra il temporale e l’oscurità, non riuscendo a decidere cosa sia peggio, finchè una violenta raffica di vento mi spinge letteralmente all’interno. La porta si chiude dietro di me con uno schianto. Buio. Silenzio. Da fuori, non mi giunge più nemmeno il rumore del temporale. Tremo, dalla paura e dal freddo, mi accorgo di essere fradicia, ma non riesco a muovere un muscolo. Provo a calmarmi respirando lentamente e profondamente. Chiudo gli occhi, che tanto non vedono nulla e sussurro, una sola volta: “C’è nessuno?”. Sento il mio cuore galoppare e trattengo il respiro in attesa di una risposta che non arriva. Infilo una mano in tasca, benedicendo mentalmente il mio maledetto vizio del fumo e trovo l’accendino. Con un ghigno, penso a tutti quelli che mi dicono che “fumare fa male”: chissà che farebbero ora, al mio posto, loro che cercando nelle tasche troverebbero solamente un inutile pacchetto di caramelle… L’accendino si è bagnato e fatica un po’ ad accendersi… dopo vari tentativi, finalmente una debole luce illumina la stanza. Mi muovo con cautela, in cerca di una candela, o un camino, o qualsiasi cosa che mi consenta di fare più luce. La mia mano sfiora qualcosa che sembra una parete, totalmente liscia e fredda… sarà un mobile? Avvicino l’accendino con cautela… accosto il viso, per riuscire a vedere qualcosa nella penombra… Mi appare un volto. Mi allontano con un grido, lasciando cadere l’accendino. Raggiungo una parete e mi rannicchio a terra tremante, con le braccia attorno alle ginocchia. Passa un tempo indefinito, ma non succede nulla, nessun suono, nessun rumore. Pian piano, riesco a riprendere il controllo, mi calmo e ricomincio a pensare… Ma certo. Uno specchio. Che stupida. Ed ora, vai a trovare l’accendino, finito chissà dove…

  • Sabe
    Lv 6
    9 anni fa

    è una casetta piccola, tipo quelle dei paesini di montagna, ha uno stile semplice ma bello, è ben curata e dà l'idea di essere confortevole, familiare... la porta è semiaperta ed entro; dentro non è come all'esterno, è visibilmente abbandonata, i mobili sono a pezzi, ci sono specchi infranti alle pareti, l'unica cosa immacolata è un pianoforte al centro della sala. mi guardo intorno, non c'è nessuno. decido di uscire ma quando sono sulla soglia della porta sento l'urlo di un bambino. mi volto e corro verso quella voce, salgo delle scale, c'è un lungo corridoio con delle porte, le apro tutte una ad una, ma dentro non c'è nessuno. l'ultima non si apre, lo sguardo mi si sofferma sulla serratura, è in cristallo come la chiave trovata prima nel bosco.. la prendo e apro la porta, sento un'altro grido seguito da un pianto, mi fiondo dentro... il nulla.

  • Anonimo
    9 anni fa

    è una casa di mattone.

    provo ad entrare.

    no non c'è ancora nessuno.

  • ?
    Lv 7
    9 anni fa

    E' una baita fatta di grossi tronchi con un tetto spiovente. Io ho bisogno di aiuto perchè mi sono persa nel bosco quindi busso, poi vedo che la porta è accostata...la spingo e guardo dentro. Di fronte a me c'è la parete di fondo della casetta, nella quale è inserita una finestra che manda dentro abbastanza luce da poter vedere tutto l'ambiente. Si tratta di una stanza sola anche se sulla destra c'è una porta chiusa, che, date le dimensioni della casa, deve condurre a un locale piccolino, forse un bagno. La stanza ha sulla sinistra una specie di cucina economica con quattro fornelli. Sopra c'è una grossa pentola che bolle, come dimostra il vapore che esce dal coperchio. Al centro c'è un tavolo rotondo su cui è posato un computer portatile, acceso. Intorno quattro sedie. Sulla parete con la seconda porta c'è una grande credenza. Non si vedono letti nè divani, il che mi fa pensare che l'ambiente dietro la porta chiusa sia una stanzetta da letto. Ho visto un piccolo capanno poco distante dalla casa, forse la latrina è quella.

    Chiedo ripetutamente "C'è nessuno?" senza avere risposta. Non oso entrare. Penso che l'occupante non sia lontano dato che ha lasciato la pentola sul fuoco e il computer acceso. So di sicuro dove non è: nel piccolo capanno, la cui porta spalancata non lascia vedere molto, perchè dentro è buio, ma comunque si capisce che è vuoto.

    Mi siedo sugli scalini davanti alla porta. Il padrone della baita dovrà pur tornare, e presto, se non vuole bruciare la minestra.

    E aspetto...

    NB Per non essere influenzata, non ho letto le descrizioni dei numerossimi utenti che mi hanno preceduto. Eventuali somiglianze con le loro descrizioni sono quindi del tutto fortuite.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 9 anni fa

    belle, non enorme, bianca con tetti rossi, accogliente.

    Non entro, mi avvicino. Fuori c'è luce quindi per ora sto fuori.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Allora!! Si arrivo tutta stanca e dato che lo sono entro. La casa è tutta di legno, come le casette in campagna. Ommioddio c'e una signorina anziana che sta pelando patate! "Mi scusi! ^^"" "Sono entrata perchè sono stanca! xDD"

    Fonte/i: Momenti di pazzia made By Evy
  • 9 anni fa

    è una casetta davvero bella e accogliente, due piani, tetto di paglia, pareti in muratura, finestre di legno, molto piacevole e confortevole, infonde serenità guardarla

    sono ammirato dalla vista resto un po' fuori e poi entro con curiosità e con aspettative, ma già mi piace trovarmi lì (qui?)

    non c'è nessuno ma è come se avvertissi la presenza di chi c'è stato come se ci fosse ancora

  • Anonimo
    9 anni fa

    Di pietra e legno con le tegole rossesul tetto

    Entro, prima busso e spio dalle finestre

    No, chissa dove stanno tutti

    Fonte/i: O.o
  • ?
    Lv 7
    9 anni fa

    di legno

    entro

    una donna anziana

  • piccola, di legno, ridotta male... un pò "muschiata"...

    entro dentro

    no, non c'è nessuno

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.